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== Enver Hoxha ==
== Danimarca ==


[[File:Enver Hoxha speech to the people, 1967.jpg|thumb|right|Enver Hoxha durante un discorso pubblico del 1967.]]
[[File:Bandiera Danese.png|thumb|right|Bandiera della Danimarca]]


'''Enver Hoxha''' ([[Argirocastro]], 16 ottobre 1908 – [[Tirana]], 11 aprile 1985) è stato un partigiano, teorico, leader rivoluzionario, politico e statista [[marxismo-leninismo|marxista-leninista]] [[Albania|albanese]]. I suoi sforzi militari e politici hanno contribuito significativamente sia alla liberazione dell'Albania dall'occupazione [[Italia|italiana]] e [[Germania|tedesca]] durante la [[Seconda Guerra Mondiale]], sia alla successiva edificazione del socialismo nel paese delle aquile, che ha governato dal termine della guerra fino alla morte.
La '''Danimarca''' (in danese '''Danmark''', ufficialmente '''''Kongeriget Danmark''''', trad. ''Regno di Danimarca'' o ''Reame Danese'') è uno stato sovrano situato nell'[[Europa]] settentrionale, appartenente alla regione [[Scandinavia|scandinava]] pur non facendo parte dell'omonima [[Penisola scandinava|penisola]]. Il paese è composto da tre nazioni costitutive: Danimarca, [[Isole Faroe]] e [[Groenlandia]]. Questa voce si concentra principalmente sulla Danimarca metropolitana, ossia la prima nazione costitutiva citata; le altre nazioni costitutive della Danimarca sono trattate nelle rispettive pagine.


Le posizioni politiche adottate da Enver Hoxha durante il suo mandato politico furono caratterizzate da un forte ripudio del revisionismo e di altre false interpretazioni del marxismo-leninismo, ispirando milioni di marxisti-leninisti anche fuori dal territorio albanese, costituendo così una corrente politica denominata '''''[[hoxhaismo]]''''', filone interno al marxismo-leninismo [[antirevisionismo]] che conta tutt'oggi persone che si sentono rappresentante in essa.
La Danimarca esercita la sua sovranità sulla penisola dello [[Jutland]] e sulle 406 isole dell'[[Arcipelago danese]], situate a nord e ad est dello Jutland. Il paese è quindi bagnato dal [[Mar Baltico]] e dal [[Mare del Nord]]. A tale territorio si aggiungono anche le precedentemente citate nazioni costitutive delle [[Isole Faroe]], situate a nord delle [[Isole Shetland]] britanniche, e della [[Groenlandia]], situata invece in [[America|continente americano]]. Le due nazioni costitutive, pur rimanendo dipendenti dalla Danimarca, mantengono una certa autonomia da essa.


Il pensiero di Enver, e con esso anche l'hoxhaismo moderno, sono caratterizzati anche da posizioni critiche nei confronti del [[maoismo]] [[Repubblica Popolare Cinese|cinese]] e del [[Juche]] [[Repubblica Popolare Democratica di Corea|coreano]], causando un dibattito interno tra le stesse correnti marxiste-leniniste antirevisioniste.
La capitale della Danimarca è [[Copenaghen]], situata sulle isole di [[Amager]] e [[Selandia]], la maggiore delle isole danesi. Confina con la [[Germania]] a sud dello Jutland, con la [[Svezia]] tramite il [[Ponte sull'Øresund|ponte]] sullo stretto di [[Øresund]] e con il [[Canada]] sull'[[Isola di Hans]], la cui porzione orientale è amministrata dalla nazione costitutiva della [[Groenlandia]]. Quest'ultimo confine è stato istituito nel 2022 a seguito di una risoluzione di una disputa sulla rivendicazione dell'isola tra Danimarca e Canada.


Scopo di questa voce è quella di esporre in maniera neutrale la figura di Enver Hoxha da una prospettiva marxista-leninista, indicando sia il punto di vista hoxhaista che le critiche da parte di maoisti e [[Kimilsunghismo-kimjongilismo|kimilsunghisti-kimjongilisti]] sul rivoluzionario albanese e sul suo pensiero. La voce cita anche alcune fonti anticomuniste o revisioniste come la terza edizione della [[Grande Enciclopedia Sovietica]], che sebbene riportino molte calunnie nei confronti del rivoluzionario albanese, esse riportano anche alcuni dettagli interessanti omessi dalle biografie ufficiali.
La Danimarca è divenuta una [[monarchia]] parlamentare nel 1901, dopo essere stata una monarchia costituzionale dal 1849 e, prima ancora, una [[monarchia assoluta]] dal 1660. La monarchia danese è la più antica al mondo tuttora esistente dopo quella [[Giappone|giapponese]]. Gran parte della ricchezza della Danimarca odierni derivano dal passato coloniale e dalla schiavitù praticata nelle colonie del paese.


<center><big>Per approfondire meglio la voce: [[Enver Hoxha]]</big></center>
E' un paese membro delle [[Nazioni Unite]] dal 24 ottobre 1945, mentre l'adesione all'[[Unione Europea]], che interessa la sola nazione costitutiva della Danimarca, è datata al primo gennaio 1973. Al 2001 risale l'adesione della Danimarca all'[[Area Schengen]]. E' anche un paese membro del [[Patto Atlantico]].


== Partito Comunista Italiano ==
<center><big>Per approfondire meglio la voce: [[Danimarca]]</big></center>


[[File:Logo Partito Comunista Italiano.svg|thumb|right|Simbolo del Partito Comunista Italiano durante il periodo della [[Prima Repubblica]].]]
== Marxismo-Leninismo ==


Il '''Partito Comunista Italiano''' (abbreviato in PCI) è stato uno dei più grandi [[Partito politico|partiti politici]] [[Repubblica Italiana|italiani]] durante il periodo della [[Guerra Fredda]]. Fu fondato con il nome di '''Partito Comunista d'Italia''' (PCdI) a [[Livorno]] il 21 gennaio 1921 in seguito allo storico scisma del [[Partito  Socialista Italiano]] e fu successivamente disciolto nel 1991 da [[Achille Occhetto]] con la [[Svolta della Bolognina]]. La sede storica del partito (oggi sede del [[Consorzio Bancomat]]) è situata a [[Roma]] in Via delle Botteghe Oscure al civico 4.
[[File:Парад Победы на Красной площади 24 июня 1945 г. (23).jpg|thumb|right|Stalin alla [[Giorno della Vittoria|Parata della Vittoria]] del 1945.]]


Nel corso della sua storia, il Partito Comunista Italiano ha subito diversi cambiamenti ideologici: Al momento della sua fondazione il partito aveva al suo interno una "fazione" [[Marxista-Leninista]] filo-[[Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche|sovietica]] guidata da [[Antonio Gramsci]] ed una "fazione" revisionista che criticava l'URSS guidata da [[Amadeo Bordiga]]. Le fazioni non erano ufficiali all'interno del PCI poiché sin dalle origini del partito lo statuto, in linea con il [[centralismo democratico]], vietava il frazionismo interno al partito.
Il '''marxismo-leninismo''' (ML) è una scienza [[politica]] ed economica rivoluzionaria che vede come obiettivo la transizione al [[comunismo]]. Si origina nel XX secolo evolvendosi dal [[marxismo]], nell'ambito del [[socialismo scientifico]], costituendo un sistema completo e coerente di concezioni [[Filosofia|filosofiche]], [[Economia|economiche]] e socio-politiche<ref>[https://www.ecured.cu/Marxismo Marxismo - EcuRed] (in spagnolo)</ref>. Vede come padri fondatori i filosofi rivoluzionari tedeschi [[Karl Marx|'''Karl Marx''']] e [[Friedrich Engels|'''Friedrich Engels''']], vissuti nell'ottocento, il cui pensiero politico è stato in seguito riadattato dal leader [[Bolscevichi|bolscevico]] [[Vladimir Lenin|'''Vladimir Lenin''']] alle condizioni concrete di una nuova epoca storica verificatasi nei primi anni del novecento.


La "fazione" gramsciana sconfisse quella bordighista, tuttavia [[Palmiro Togliatti]], che supportava la linea gramsciana, prese immediatamente le redini del partito al posto di Gramsci a causa del suo arresto dovuto dal [[Fascismo|regime fascista]]. Togliatti era un revisionista ed un opportnista che, con la scusa della "via italiana al socialismo" si allontanò al marxismo e adottò l'elettoralismo in netto contrasto con l'opinione di [[Vladimir Ilič Uljanov, Lenin|Lenin]] sulle elezioni. Inoltre ha promosso il marxismo-leninismo soltanto finché in URSS era al potere [[Stalin]] per poi accantonarlo in seguito al [[XX Congresso del PCUS]], adottando fedelmente la linea revisionistica di [[Nikita Sergeevič Chruščëv|Nikita Chruščëv]]. Durante il mandato di [[Enrico Berlinguer]] come segretario del partito, il PCI adottò l'[[Eurocomunismo]], ossia una svolta [[socialdemocratica]] e quindi [[liberale]] tacciata per "comunismo", che prese le distanze dall'Unione Sovietica ma si rivelò altrettanto incline alla repulsione dei valori comunisti come dimostrato da quanto detto dal leader marxista-leninista albanese [[Enver Hoxha]] sull'eurocomunismo.
Il marxismo-leninismo si afferma come ideologia principale del movimento comunista nel corso del XX secolo, grazie alla vittoria bolscevica della [[Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre]] e della successiva [[guerra civile russa]], che hanno permesso, sul suolo della vecchia [[Russia]] zarista, l'istituzione del primo grande stato sovrano socialista della storia, l'[[Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche]] (URSS), che la adotta come ideologia ufficiale. il marxismo-leninismo si è inoltre diffuso nel resto del mondo grazie ad organizzazioni come l'[[Internazionale Comunista]] ed i partiti ad essa affiliati come il [[Partito Comunista Italiano]]. Con la vittoria sovietica della [[Seconda Guerra Mondiale]], il marxismo-leninismo è diventato ideologia ufficiale anche di altri stati sovrani come la [[Polonia]] di [[Bolesław Bierut]], l'[[Albania]] di [[Enver Hoxha]], la [[Repubblica Popolare Cinese]] e la [[Repubblica Popolare Democratica di Corea]]. Un'ampia diffusione della dottrina marxista-leninista ha portato alla formazione ed all'affermazione di diverse varianti ma anche all'applicazione di teorie [[Revisionismo (Marxismo-Leninismo)|revisioniste]] spacciate per marxismo.


Nonostante il PCI non abbia mai vinto le elezioni politiche della Repubblica Italiana, piazzandosi sempre dietro alla [[Democrazia Cristiana]], il partito ottenne molti importanti seggi sia alla [[Camera dei Deputati]] che al [[Senato della Repubblica]] e riuscì a vincere diverse elezioni regionali ed amministrative. Il partito godeva di una maggioranza di elettori in alcune regioni d'Italia come in [[Emilia-Romagna]], [[Umbria]], [[Toscana]] e alcune province e comuni in [[Calabria]], [[Lombardia]], [[Piemonte]] e [[Sardegna]] e raggiunse il suo apice alle elezioni politiche del 1976.
Ancora oggi, il marxismo-leninismo trova una sua diffusione in diverse delle sue varianti ed è l'ideologia ufficiale di diversi partiti politici nel mondo nonché di quattro stati sovrani: Cina, [[Cuba]], [[Vietnam]] e [[Laos]]. La Corea Popolare adotta come ideologia ufficiale il [[Kimilsungismo-kimjongilismo]], ossia l'evoluzione coreana del marxismo-leninismo.


<center><big>Per approfondire meglio la voce: [[Partito Comunista Italiano]]</big></center>
<center><big>Per approfondire meglio la voce: [[Marxismo-Leninismo]]</big></center>


== Lista delle voci in vetrina ==
== Lista delle voci in vetrina ==
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* [[Girls und Panzer]] (dal 21 ottobre 2025 al 1 gennaio 2026)
* [[Girls und Panzer]] (dal 21 ottobre 2025 al 1 gennaio 2026)
* [[Madness Combat]] (dal 21 ottobre 2025 al 1 gennaio 2026)
* [[Madness Combat]] (dal 21 ottobre 2025 al 1 gennaio 2026)
* [[Enver Hoxha]] (dal 1 gennaio 2026)
* [[Enver Hoxha]] (dal 1 gennaio 2026 al 3 marzo 2026)
* [[Partito Comunista Italiano]] (dal 1 gennaio 2026)
* [[Partito Comunista Italiano]] (dal 1 gennaio 2026 al 3 marzo 2026)
* [[Danimarca]] (dal 3 marzo 2026)
* [[Marxismo-Leninismo]] (dal 3 marzo 2026)

Versione delle 20:18, 3 mar 2026

Voci in vetrina:

Danimarca

Bandiera della Danimarca

La Danimarca (in danese Danmark, ufficialmente Kongeriget Danmark, trad. Regno di Danimarca o Reame Danese) è uno stato sovrano situato nell'Europa settentrionale, appartenente alla regione scandinava pur non facendo parte dell'omonima penisola. Il paese è composto da tre nazioni costitutive: Danimarca, Isole Faroe e Groenlandia. Questa voce si concentra principalmente sulla Danimarca metropolitana, ossia la prima nazione costitutiva citata; le altre nazioni costitutive della Danimarca sono trattate nelle rispettive pagine.

La Danimarca esercita la sua sovranità sulla penisola dello Jutland e sulle 406 isole dell'Arcipelago danese, situate a nord e ad est dello Jutland. Il paese è quindi bagnato dal Mar Baltico e dal Mare del Nord. A tale territorio si aggiungono anche le precedentemente citate nazioni costitutive delle Isole Faroe, situate a nord delle Isole Shetland britanniche, e della Groenlandia, situata invece in continente americano. Le due nazioni costitutive, pur rimanendo dipendenti dalla Danimarca, mantengono una certa autonomia da essa.

La capitale della Danimarca è Copenaghen, situata sulle isole di Amager e Selandia, la maggiore delle isole danesi. Confina con la Germania a sud dello Jutland, con la Svezia tramite il ponte sullo stretto di Øresund e con il Canada sull'Isola di Hans, la cui porzione orientale è amministrata dalla nazione costitutiva della Groenlandia. Quest'ultimo confine è stato istituito nel 2022 a seguito di una risoluzione di una disputa sulla rivendicazione dell'isola tra Danimarca e Canada.

La Danimarca è divenuta una monarchia parlamentare nel 1901, dopo essere stata una monarchia costituzionale dal 1849 e, prima ancora, una monarchia assoluta dal 1660. La monarchia danese è la più antica al mondo tuttora esistente dopo quella giapponese. Gran parte della ricchezza della Danimarca odierni derivano dal passato coloniale e dalla schiavitù praticata nelle colonie del paese.

E' un paese membro delle Nazioni Unite dal 24 ottobre 1945, mentre l'adesione all'Unione Europea, che interessa la sola nazione costitutiva della Danimarca, è datata al primo gennaio 1973. Al 2001 risale l'adesione della Danimarca all'Area Schengen. E' anche un paese membro del Patto Atlantico.

Per approfondire meglio la voce: Danimarca

Marxismo-Leninismo

Stalin alla Parata della Vittoria del 1945.

Il marxismo-leninismo (ML) è una scienza politica ed economica rivoluzionaria che vede come obiettivo la transizione al comunismo. Si origina nel XX secolo evolvendosi dal marxismo, nell'ambito del socialismo scientifico, costituendo un sistema completo e coerente di concezioni filosofiche, economiche e socio-politiche[1]. Vede come padri fondatori i filosofi rivoluzionari tedeschi Karl Marx e Friedrich Engels, vissuti nell'ottocento, il cui pensiero politico è stato in seguito riadattato dal leader bolscevico Vladimir Lenin alle condizioni concrete di una nuova epoca storica verificatasi nei primi anni del novecento.

Il marxismo-leninismo si afferma come ideologia principale del movimento comunista nel corso del XX secolo, grazie alla vittoria bolscevica della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre e della successiva guerra civile russa, che hanno permesso, sul suolo della vecchia Russia zarista, l'istituzione del primo grande stato sovrano socialista della storia, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), che la adotta come ideologia ufficiale. il marxismo-leninismo si è inoltre diffuso nel resto del mondo grazie ad organizzazioni come l'Internazionale Comunista ed i partiti ad essa affiliati come il Partito Comunista Italiano. Con la vittoria sovietica della Seconda Guerra Mondiale, il marxismo-leninismo è diventato ideologia ufficiale anche di altri stati sovrani come la Polonia di Bolesław Bierut, l'Albania di Enver Hoxha, la Repubblica Popolare Cinese e la Repubblica Popolare Democratica di Corea. Un'ampia diffusione della dottrina marxista-leninista ha portato alla formazione ed all'affermazione di diverse varianti ma anche all'applicazione di teorie revisioniste spacciate per marxismo.

Ancora oggi, il marxismo-leninismo trova una sua diffusione in diverse delle sue varianti ed è l'ideologia ufficiale di diversi partiti politici nel mondo nonché di quattro stati sovrani: Cina, Cuba, Vietnam e Laos. La Corea Popolare adotta come ideologia ufficiale il Kimilsungismo-kimjongilismo, ossia l'evoluzione coreana del marxismo-leninismo.

Per approfondire meglio la voce: Marxismo-Leninismo

Lista delle voci in vetrina

  1. Marxismo - EcuRed (in spagnolo)