Reductio ad Hitlerum

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Con la locuzione ironica in lingua latina «reductio ad Hitlerum», traducibile in italiano come «paragonare ad Hitler», si indica il comportamento oratorio di una persona o di un'organizzazione per sminuire chi sostiene un'opinione contrastante paragonandolo ad Adolf Hitler od accusandolo di fascismo[1]. Esistono anche alcune varianti della locuzione come «reductio ad Mussolinum» e «reductio ad nazium».

Tale tattica oratoria è in molti casi una fallacia logica ed una forma di argomentum ad hominem, viene spesso usata di sproposito nel dibattito politico e sociale con il risultato di lanciare volutamente una etichetta denigratoria al proprio rivale politico.

La locuzione è stata coniata negli anni '50 dal filosofo tedesco naturalizzato statunitense Leo Strauss, e viene riportata principalmente in ambito giornalistico da chi critica principalmente gli abusatori di tale pratica[2].

Uso

Negli ambienti marxisti-leninisti, la reductio ad Hitlerum è molto diffusa a causa dell'intrepretazione del termine "fascismo" come «reazione violenta della borghesia alla lotta di classe», attribuita ad Antonio Gramsci. A causa di ciò, in molti ambienti marxisti-leninisti si tende ad accusare di fascismo chiunque abbia una posizione politica reazionaria, anche in caso di posizioni politiche reazionarie che non sono mai state adottate dal fascismo mussoliniano o dal nazionalsocialismo tedesco.

La reductio ad Hitlerum viene abusata in particolar modo da esponenti di nuova sinistra e sostenitori della dottrina woke per etichettare di fascismo e/o di nazismo chiunque adotti presunte o concrete posizioni discriminatorie, in particolar modo misoginia ed omofobia. In questo senso, è stata utilizzata la reductio ad Hitlerum ai danni degli stessi marxisti-leninisti.

Tale tattica viene ampiamente utilizzata anche dai liberali per paragonare i marxisti-leninisti ai nazisti con espressioni come rossobrunismo e fascismo rosso.

Esempi noti

Note

  1. Andrea Cionci (2021): La "Reductio ad Hitlerum": l'abitudine ridicola di "fascistizzare" l'interlocutore per ogni cosa - Libero Quotidiano [ARCHIVIATO]
  2. Guido Vitiello (2019): La reductio ad anti Hitlerum - Il Foglio