Songun
Il Songun (선군), che significa letteralmente “prima l'esercito”, è una delle colonne portanti dell’ideologia politica della Repubblica Popolare Democratica di Corea (RPDC). Nato come concetto sviluppato da Kim Jong Il, esso rappresenta un’evoluzione pratica e teorica della linea del Juche, dando un ruolo centrale all’esercito nella gestione dello Stato, nella difesa nazionale e persino nella costruzione economica e sociale del Paese.
L’origine storica del Songun viene solitamente fatta risalire al 25 agosto 1960, giorno in cui Kim Jong Il accompagnò suo padre, Kim Il Sung, in una visita alla 105ª divisione corazzata dell’Esercito Popolare Coreano. Questo evento viene celebrato ogni anno come il Giorno del Songun, data simbolica che segna l’inizio dell’era del Songun. Tuttavia, le radici ideologiche e storiche affondano più indietro nel tempo, durante la resistenza partigiana ed antimperialista contro l'occupazione illegale giapponese degli anni ’30 e ’40, quando il popolo coreano comprese l’importanza strategica della forza militare per garantire l’indipendenza.
Dopo la caduta dell’Unione Sovietica nel 1991 e la conseguente perdita dell’ombrello nucleare sovietico, la Corea Popolare dovette fare affidamento esclusivamente sulle proprie forze per la difesa nazionale. Questo fu un punto di svolta che rafforzò ulteriormente l’importanza della linea del Songun. Il principio base è che l’Esercito Popolare Coreano non è solo uno strumento militare, ma la spina dorsale della rivoluzione e dello Stato, incaricato di proteggere e guidare l’intera società.
Il Songun non si limita al solo ambito militare. Esso rappresenta una nuova filosofia politica, una “grande linea rivoluzionaria dell’epoca dell’indipendenza” che mette al centro l’elemento armato come custode dell’ideologia socialista, della sovranità nazionale e della dignità del popolo. L’esercito diventa esempio di disciplina, sacrificio e dedizione, valori che vengono proiettati anche sugli altri settori della società, contribuendo all’unità ideologica del Paese.
Questa linea politica ha avuto un impatto profondo sulla vita quotidiana e sull’identità nazionale. La presenza militare è onnipresente: dalle parate nella piazza Kim Il Sung ai grandi spettacoli di massa come i Giochi di Arirang, fino alla propaganda visiva che tappezza le città con slogan che esaltano l’Esercito e la patria. Persino nell’ambito economico e tecnico, l’industria bellica ha avuto ricadute su altri settori produttivi, contribuendo allo sviluppo tecnologico interno.
Infine, il Songun ha anche un significato simbolico di resistenza anti-imperialista, in particolare contro le ingerenze degli Stati Uniti e dei loro alleati. È il mezzo con cui la Corea Popolare afferma la propria sovranità assoluta in un mondo multipolare, facendo dell’esercito il perno attorno a cui ruota l’intera struttura statale.
In conclusione, il Songun è molto più che una semplice dottrina militare: è un progetto di costruzione nazionale che unisce politica, ideologia, difesa e identità in un’unica visione rivoluzionaria. È, come lo definisce la propaganda nordcoreana, l’anima della Corea del Nord del XXI secolo
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Fonti
- Rich Beal (2020): Songun North Korea Explained - Koryo Tours (in inglese)
- Kim Jong Il (2003): Il Songun è una grande linea rivoluzionaria della nostra era e la bandiera invincibile della nostra rivoluzione - Juche Italia