San Valerio (stato fittizio MYCUS)

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La Repubblica di San Valerio è uno stato insulare fittizio situato nell'Oceano Atlantico centro-meridionale. Occupa l'intera Isola di San Valerio e alcune isole minori circostanti. Con una superficie di 227.710 km² e una popolazione che supera i 4 milioni di abitanti, la repubblica ha come capitale la città omonima di San Valerio. Il paese presenta una società bilingue e biculturale, con una maggioranza di lingua italiana e una significativa minoranza di lingua olandese concentrata nella regione autonoma di Batavica. La sua storia è caratterizzata da antiche civiltà, dominazioni straniere (romana, araba, olandese) e due rivoluzioni che hanno portato all'attuale forma repubblicana stabilita nel 1919.
Etimologia
L'isola era originariamente conosciuta come Cavalfia. Il nome attuale deriva da San Valerio di Calvafi, l'eroe nazionale che guidò la ribellione contro la dominazione araba nel XII secolo e fondò la prima, effimera repubblica sull'isola.
Storia
Origini e Periodo Antico
Le prime tracce di abitazione sull'isola, allora chiamata Cavalfia, risalgono ad almeno il 100.000 a.C. ad opera del popolo Skynxer (dettagli non forniti). Tradizionalmente, l'isola ospitava anche clan celtici, molti dei quali furono però massacrati dagli Skynxer, mentre altri furono costretti a rifugiarsi in aree remote o nel sottosuolo. Dopo lo sterminio degli Skynxer (ca. 870 a.C.) ad opera di una coalizione di clan celtici, l'isola divenne teatro di lunghe guerre intestine tra i vari regni celtici che ne contendevano il controllo.
Dominazione Romana
Nel 324 d.C., esploratori romani scoprirono l'isola, ma una prima spedizione subì gravi perdite a causa degli attacchi dei "barbari" locali. Nel 330, l'imperatore Costantino I ordinò un'invasione su larga scala con l'obiettivo di "rieducare" le popolazioni locali e diffondere il Cristianesimo. Fu stabilita una testa di ponte nel nord con la fondazione della città di Cavallae. Gradualmente, i Romani occuparono tutta la parte settentrionale dell'isola, fino al fiume Resinum, stabilendo colonie (popolate da oltre 15.000 coloni) e integrando parte della popolazione celtica. Le tribù celtiche del sud, temendo l'espansione romana, oltrepassarono il fiume nel 337, dando inizio a una serie di saccheggi che sfociarono in una guerra. Il conflitto si concluse con la vittoria romana e l'occupazione dell'intera isola.
Medioevo e Dominazione Araba
Con il crollo dell'Impero Romano d'Occidente, l'isola cadde sotto il controllo militare di Numerius Biancus, un ex generale romano. Il suo governo corrotto e inefficiente portò alla frammentazione dell'isola in quattro regni rivali in costante conflitto. Approfittando di questa instabilità, nel 751 gli Arabi invasero l'isola, instaurando il Sultanato di Saatyad. Durante questo periodo, la popolazione cristiana subì persecuzioni.
Ribellione e Regno di San Valerio
Nel 1138, una vasta ribellione cristiana guidata da San Valerio di Calvafi ottenne significative vittorie contro i dominatori arabi. San Valerio tentò di fondare una repubblica basata sul modello romano, ma il suo progetto fu interrotto dal suo assassinio per mano di una spia araba.
Nel 1166, suo figlio, noto come Valerio II, si proclamò Re di Cavalfi, fondando il Regno di San Valerio e dando inizio alla dinastia Valeriana. Durante il periodo della Riforma protestante, il regno dovette affrontare la sfida del gruppo religioso dei "Brevitani". Dopo un conflitto interno, un trattato concesse ai Brevitani la città di Frigia (rinominata Brevitia) come centro del loro culto.
Dominazione Olandese
Nel 1689, le Province Unite (Olanda) posero l'isola sotto blocco navale per anni e invasero la regione sud-orientale. Il governo sanvaleriano fu costretto a cedere il territorio, che divenne noto come Batavica, agli olandesi. La dinastia Valeriana terminò nel 1701 con un colpo di stato guidato dalla famiglia aristocratica olandese De Locke, che instaurò un regime estremamente corrotto. I De Locke favorirono l'immigrazione di nobili olandesi, espropriarono terre ai locali (molti dei quali furono giustiziati) e distrussero numerose chiese cristiane.
Le Rivoluzioni e la Repubblica
Questa situazione di oppressione sfociò nella "Prima Rivoluzione Sanvaleriana" del 1793. Nonostante la sconfitta militare dei rivoluzionari, la monarchia De Locke fu costretta a concedere alcune riforme, che però non posero fine alle discriminazioni. Con l'indebolimento dei legami tra i De Locke e il governo centrale olandese e il supporto di altre potenze europee (nel contesto delle guerre dell'epoca), scoppiò la "Seconda Rivoluzione Sanvaleriana", nota come "Rivoluzione di Marzo", nel 1919. La rivoluzione ebbe successo e portò alla restaurazione della repubblica.
Storia Contemporanea
La Nuova Repubblica stabilì strette relazioni con i paesi neolatini (Italia, Francia, Romania, Spagna, Sud America) per timore di una nuova invasione olandese. Durante la Seconda Guerra Mondiale, San Valerio ruppe le relazioni con l'Italia fascista e si unì agli Alleati. Un evento enigmatico si verificò il 23 aprile 1943, la "Notte degli Angeli": strani esseri umanoidi luminosi furono avvistati nei cieli della capitale, San Valerio. Durante l'evento, i sistemi di rilevamento impazzirono e si verificarono blackout diffusi. Circa il 70% dei testimoni riportò gravi episodi depressivi nelle settimane successive. L'evento, interpretato da alcuni come un presagio apocalittico, attirò l'interesse di scienziati occidentali ma la notizia non trapelò mai al di fuori della città.
Nel dopoguerra, la Repubblica di San Valerio conobbe una notevole crescita economica, sostenuta da investimenti americani, francesi e italiani, ed entrò nella NATO. Tuttavia, emersero tensioni sociali che favorirono la crescita di movimenti socialisti, portando a un periodo di conflitto politico interno durato fino agli anni '90. In questo periodo, organizzazioni mafiose italiane e americane si infiltrarono nel paese, formando la La Banda della Rosa Rossa e alimentando nuovamente una forte corruzione governativa.
Nel 1993, il presidente democristiano Cesare Pittorino lanciò una vigorosa campagna contro la corruzione e la povertà, riuscendo a ridurre significativamente quest'ultima (dal 12% all'1%) e confiscando beni alla mafia. Dopo aver vinto un secondo mandato, nel 1999 decise l'uscita dalla NATO come protesta contro i bombardamenti NATO sulla Jugoslavia. Pittorino fu assassinato dalla mafia nel 2003. I suoi successori hanno proseguito la lotta alla criminalità organizzata e implementato piani economici per sostenere la ripresa, mantenendo una politica estera orientata verso i paesi neolatini.
Geografia
San Valerio è un'isola di 227.710 km² situata nell'Oceano Atlantico centro-meridionale, in una posizione isolata tra le coste dell'Africa nord-occidentale e quelle dell'America Latina. L'isola ha una forma allungata e stretta. Il territorio è prevalentemente montuoso nella parte settentrionale, mentre la regione meridionale è più collinare e pianeggiante. La cima più elevata è il Monte Degheo (7.260 m s.l.m.), un'altitudine notevole per un'isola atlantica. Il fiume principale menzionato storicamente è il Resinum. L'arcipelago comprende diverse isole minori significative: Isola della Luce, Isola di Tavolara, Isola Eiland e Isola Rots. Il clima è probabilmente di tipo temperato oceanico o subtropicale, data la sua posizione.
Società
Divisioni Amministrative
La Repubblica è suddivisa in 19 dipartimenti. Di questi, 5 costituiscono l'Autonomia Olandese di Batavica nella parte sud-orientale dell'isola. Questa regione gode di un ampio grado di autonomia, con leggi proprie e una propria nazionale di calcio, sebbene l'esercito e la politica economica rimangano sotto la guida dello stato centrale. Gli altri 14 dipartimenti sono a maggioranza italofona.
Demografia
La popolazione supera i 4 milioni di abitanti, con una densità relativamente bassa (circa 17,6 ab./km²).
Lingue
Le lingue ufficiali sono l'italiano e l'olandese. L'italiano è parlato come lingua principale dal 79% della popolazione, mentre l'olandese è la lingua madre del restante 21%, concentrato principalmente nella regione di Batavica. Nella città di Aral esiste una piccola comunità di origine araba che parla l'arabo come seconda lingua.
Religione
La religione predominante è il Cattolicesimo (82%). Seguono il Protestantesimo Brevitano (6%, concentrato a Brevitia/Frigia) e l'Islam (2%). Il restante 10% della popolazione si dichiara ateo o agnostico.
Politica
Ordinamento dello Stato
San Valerio è una repubblica parlamentare. Il governo è attualmente (dal 2018) retto da una coalizione tra il Partito dell'Unione (PDU) e il Partito Agrario (PA), guidata da Andrea Galeotti.
Partiti Politici ed Elezioni
Le ultime elezioni (data non specificata) hanno prodotto i seguenti risultati percentuali:
| Nome Coalizione/Partito | Abbr. | Ideologie Principali | Leader | % |
|---|---|---|---|---|
| Partito dell'Unione - Partito Agrario | PDU-PA | Cristianesimo democratico, Conservatorismo nazionale, Agrarianismo, Repubblicanesimo, Meritocrazia, Antimilitarismo | Andrea Galeotti | 62 |
| Alleanza Nazionale Valeriana | ANV | Nazionalismo, Conservatorismo sociale, Conservatorismo liberale, Tradizionalismo, Populismo, Fondamentalismo cristiano | Salvatore Columbo | 21 |
| Partito Popolare Democratico | PPD | Socialdemocrazia, Democrazia diretta, Pacifismo | Laura Pevaro | 7 |
| Nederlandse Volkspartij (Partito Popolare Olandese) | ND | Indipendentismo (per Batavica), Nazionalismo olandese, Unione con i Paesi Bassi, Anticlericalismo, Monarchismo (fazioni) | Mark Wahlberg | 6 |
| Partito Liberale | PL | Liberalismo economico, Liberalismo sociale, Minarchismo, Europeismo | Gianfrancesco Moretti | 4 |
Politica Estera
San Valerio persegue una politica estera focalizzata sulle relazioni con i paesi neolatini. È stata membro della NATO dal dopoguerra fino al 1999, quando ne è uscita per protesta contro l'intervento in Jugoslavia. Le relazioni con i Paesi Bassi sono complesse, data la presenza della regione autonoma di Batavica e le aspirazioni irredentiste del partito ND.
Economia
L'economia sanvaleriana ha beneficiato di investimenti esteri nel dopoguerra ma ha sofferto periodi di forte corruzione e crisi legate all'influenza mafiosa. Recenti piani economici si sono focalizzati sulla ripresa e la lotta alla povertà. I settori chiave potrebbero includere l'agricoltura (data la presenza del Partito Agrario), le risorse marittime e forse il turismo, ma mancano dati specifici.
Difesa
Le Forze Armate di San Valerio hanno un ruolo esclusivamente difensivo. A seguito di recenti politiche antimilitariste, l'organico è stato drasticamente ridotto al 90%, contando attualmente su 3.000 militari attivi e 10.000 riservisti. L'equipaggiamento è in gran parte prodotto localmente dall'azienda sanvaleriana "Darelli". San Valerio non fa parte di alleanze militari.
Cultura
La cultura di San Valerio è un intreccio di influenze italiane (maggioritarie) e olandesi, con tracce storiche lasciate dalle popolazioni celtiche e dalla dominazione araba. La minoranza religiosa brevitana contribuisce ulteriormente alla diversità culturale. La regione autonoma di Batavica mantiene una forte identità olandese, espressa anche attraverso elementi come una propria squadra di calcio.
Fonti
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