Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica

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Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica
Bandiera
Stemma
Nome Ufficiale
  • Закавка́зская Социалисти́ческая Федерати́вная Сове́тская Респу́блика
  • ამიერკავკასიის საბჭოთა ფედერაციული სოციალისტური რესპუბლიკა
  • Հայաստանի Խորհրդային Սոցիալիստական Հանրապետություն
  • Загафгија Совет Федератив Сосиалист Республикасы
Abbreviazioni
  • RSFST, Transcaucasia
  • ЗСФСР
Fondazione 12 marzo 1922
Causa Unificazione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche di Armenia, Azerbaigian e Georgia in un unica federazione di stati caucasici.
Data di fine 5 dicembre 1936[1].
Atto conclusivo Soppressione della RSFST.
Forma di governo Repubblica socialista
Capitale Tbilisi
Dipendente da Unione Sovietica
Lingua ufficiale Russo, Georgiano, Armeno, Azero
Lingue parlate Russo, Georgiano, Armeno, Azero, Osseto, Abcaso, Agiaro, Curdo, ecc...
Valuta Rublo Transcaucasico (fino al 1924), Rublo Sovietico
Preceduto da:
Seguito da:
  • RSS Armena
  • RSS Azera
  • RSS Georgiana

La Repubblica Socialista Federativa Sovietica del Transcaucaso, nota anche come Repubblica Socialista Sovietica del Caucaso o con l'abbreviazione di RSFST, è stata una repubblica sovietica durata dal 1922 fino al 1936 strutturata come una federazione di stati comprendenti le Repubbliche Socialiste Sovietiche di Georgia, Armenia ed Azerbaigian, con capitale Tbilisi nota anche con il nome di Tiflis[2].

Georgia, Azerbaigian ed Armenia sono tradizionalmente conosciute con il nome di "Regioni Transcaucasiche" dalla Russia imperiale e dall'Unione Sovietica in quanto regioni separate dalla Russia dalla catena montuosa del Caucaso[3].

Storia

Le radici di uno stato federale caucasico risalgono alla dissoluzione dell'Impero Russo nel 1918, avvenuto a seguito alla Rivoluzione d'Ottobre. Allora le province del Caucaso si separarono e formarono il loro stato chiamato Repubblica Federale Democratica Transcaucasica (RFDT, noto anche come Federazione Transcaucasica). La RFDT era uno stato separatista fondato dai menscevichi, di conseguenza la Federazione Transcaucasica era, in relazione all'allora Guerra Civile Russa, un paese ostile sia all'Armata Rossa dei bolscevichi che all'Armata Bianca dei reazionari filo-monarchici. La Federazione Transcaucasica dovette tuttavia affrontare gli interessi etno-nazionalistici in competizione tra di loro ed il confronto contro l'Impero Ottomano nel contesto della Prima Guerra Mondiale, che portarono alla dissoluzione della Federazione transcaucasica solo due mesi dopo, nell'aprile 1918[4].

Negli anni seguenti i paesi transcaucasici furono coinvolti in guerre civili che videro la partecipazione di fazioni bolsceviche supportate dall'Armata Rossa stessa. Quest'ultima è poi direttamente intervenuta liberando le regioni transcaucasiche e proclamando le Repubbliche Socialiste Sovietiche di Georgia, Abcasia, Armenia ed Azerbaigian nel biennio 1920-1921. In seguito, Lenin propose ai bolscevichi che governavano le repubbliche socialiste sovietiche transcaucasiche di formare un'unica federazione, che si è concretizzata il 12 Marzo 1922 con il nome di Unione Federale delle Repubbliche Socialiste Sovietiche della Transcaucasia. Il 13 Dicembre 1922 avvenne il Primo Congresso Pancaucasico dei Soviet dove fu proclamata ufficialmente la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica, rimpiazzando il modello di federazione statale adottato a Marzo in favore di un'unico stato federale, con capitale Tbilisi.

Il 30 Dicembre 1922 La RSFST ha aderito con 91 delegati al I° Congresso Pansovietico del 30 Dicembre 1922, che passò alla storia come atto fondativo dell'Unione Sovietica. La RSFST è infatti una dei quattro paesi fondatori dell'URSS, assieme alle Repubbliche Socialiste Sovietiche di Russia, Ucraina e Bielorussia[3][5].

Il 19 Febbraio 1931 La Repubblica Socialista Sovietica Abcasa fu annessa alla Repubblica Socialista Sovietica Georgiana e divenne una Repubblica Socialista Sovietica Autonoma[6]. Ciò causò malcontento da parte degli abcasi che nel 1931 organizzarono proteste di massa contro l'Unione Sovietica[7]. Cinque anni più tardi, nel 1936, La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Transcaucasica si è dissolta a causa dell'adozione della Costituzione sovietica del 1936 che prevedeva di elevare individualmente le repubbliche costituenti della RSFST a repubbliche dell'Unione Sovietica[3].

Voci Correlate

Bibliografia

  • Grande Enciclopedia Sovietica
  • Stalin, la vita e l'opera - PMLI
  • Timothy Blauvelt (2007): "Abkhazia: Patronage and Power in the Stalin Era", Nationalities Papers,
  • Stanislav Lakoba (1995): "Abkhazia is Abkhazia", Central Asian Survey, 14 (1): 97–105
  • Ronald Grigor Suny (1994): The Making of the Georgian Nation (Second ed.), Bloomington, Indiana: Indiana University Press

Note

  1. Il 30 dicembre 1922 la RSFS Transcaucasica termina la sua esistenza come stato sovrano in quanto ha aderito all'annessione dell'Unione Sovietica
  2. Sul libro Stalin, la vita e l'opera del Partito Marxista Leninista Italiano la città di Tbilisi viene riportata con il nome di Tiflis.
  3. 3,0 3,1 3,2 Repubblica Socialista Federativa Sovietica del Transcaucaso - ProleWiki (in inglese)
  4. Suny 1944, pp.191-192.
  5. Primo Congresso dei Soviet dell'Unione Sovietica - Grande Enciclopedia Sovietica (in russo)
  6. Blauvelt 2007, pag.212
  7. Lakoba, 1995, pag.99