Otto Warmbier

Otto Frederick Warmbier è stato uno studente statunitense nato a Cincinnati il 12 dicembre 1994 e morto nella sua città natale il 19 giugno 2017, all'età di 22 anni. E' noto per esser stato imprigionato nella Repubblica Popolare Democratica di Corea (Corea del Nord) dal gennaio 2016 al giugno 2017 per aver commesso dei reati per conto della CIA durante la sua permanenza nel paese asiatico[1].
A fine dicembre 2015 Otto Warmbier ha partecipato ad un tour guidato in Corea del Nord, che doveva terminare il 2 gennaio 2016. Tuttavia quel giorno Warmbier fu arrestato all'Aeroporto internazionale di Pyongyang Sunan mentre era in attesa della partenza per lasciare il Paese. E' stato condannato per atti ostili contro la Repubblica Popolare Democratica di Corea poiché si era intrufolato in un area proibita ai turisti (e riservata solo al personale) dell'Albergo Internazionale Yanggakdo ed ha tentato di rubare un manifesto che secondo la legge nordcoreana è al pari di un simbolo nazionale in quanto riportava le parole di Kim Jong-il[2].
Durante il processo avvenuto il 15 marzo 2016, Otto Warmbier ha dichiarato di aver agito per conto di gruppi affiliati alla CIA, ciò ha spinto le autorità nordcoreane di annunciare un verdetto che condanna Warmbier a 15 anni di carcere con lavori forzati. Nell'aprile 2016 Warmbier è finito in coma a seguito di un trauma neurologico dovuto all'assunzione di un sonnifero. Fu ricoverato all'Ospedale dell’Amicizia di Pyongyang[3]. Tuttavia Otto non si è mai più risvegliato dal coma, morendo ufficialmente il 19 giugno 2017, ossia sei giorni dopo il suo rimpatrio avvenuto il 13 giugno 2017.
Otto Warmbier e la sua tragica morte sono stati ampiamente strumentalizzati dagli Stati Uniti e da diversi media filoccidentali per promuovere una narrazione distorta e negativa sulla Corea del Nord, inclusi anche alcuni video su YouTube che trattano di Corea del Nord.
Biografia
Otto Warmbier nacque il 12 dicembre 1994 a Cincinnati, nello stato americano dell'Ohio[4]. Fu il primo di tre fratelli nati da Fred Warmbier e Cindy Warmbier (nata Garber). Ha frequentato la Wyoming High School laureandosi nel 2013 come salutatorian[5]. Si iscrisse in seguito presso l'Università della Virginia, dove stava studiando per una doppia laurea in economia e commercio, e fece uno scambio all'estero presso la London School of Economics[6].
Secondo alcune fonti, Otto Warmbier veniva considerato benvoluto e studioso negli ambienti scolastici che ha frequentato[5], però queste posizioni sono confutate da Kathy Dettwyler, antropologa e professoressa dell'Università del Delaware, che si è espressa in merito al caso di Otto Warmbier definendo Otto viziato ed arrogante che non ha mai pensato alle sue azioni e che i genitori lo hanno cresciuto pensando che poteva cavarsela sempre. A causa di queste affermazioni, che l'antropologa ha scritto su Facebook in seguito alla morte del ragazzo americano, Dettwyler ha perso il suo posto di lavoro[7][8]. Recuperando integralmente i post facebook di Kathy Dettwyler si può inoltre notare che le parole dell'antropologa sono intrise di arroganza woke.
La madre di Warmbier è ebrea e Otto era attivo a Hillel nel suo campus universitario[9].
Il tour in Corea
Secondo la dichiarazione del padre, verso la fine del 2015 Warmbier era ad Hong Kong, in Cina, per completare un programma di studio all'estero. E' in questa occasione che Otto è entrato in contatto con l'agenzia di viaggi Young Pioneers Tour, che organizzava tour in Corea del Nord[10]. Warmbier decide di aderire ad un tour ed il 29 dicembre 2015 egli parte da Pechino verso la Repubblica Popolare Democratica di Corea assieme ad altri dieci cittadini statunitensi e britannici[11].
Il tour è avvenuto durante la fine dell'anno, ed infatti il gruppo dei turisti ha fasteggiato il capodanno 2016 in Piazza Kim Il-Sung, per poi rientrare nell'Albergo Yanggakdo, dove i ragazzi erano alloggiati[12]. Secondo alcune fonti, i turisti, Warmbier compreso, hanno continuato i festeggiamenti in hotel bevendo alcolici[13]. Il giorno seguente, Otto Warmbier ha effettuato un reato in Corea del Nord, tentando di rubare un poster propagandistico nordcoreano situato in un area proibita e riservata al personale dell'albergo. Il poster in questione riportava la seguente frase (in coreano): "Armiamoci Fermamente del patriottismo di Kim Jong-il!"- Gli slogan ineggianti ai leader in RPDC sono ritenuti dal diritto locale al pari di un simbolo nazionale, di conseguenza il reato commesso da Warmbier era vilipendio[2].
Il 2 gennaio 2016 è stata la data in cui è terminato il tour per il gruppo di turisti con Warmbier, i quali si sono recati all'Aeroporto Internazionale di Pyongyang Sunan in attesa di lasciare il paese. E' in questo istante che le autorità coreane hanno arrestato Warmbier.
Il processo
Il 16 marzo 2016 le autorità coreane hanno effettuato il processo a Otto Warmbier, durante il quale l'imputato ha non solo confessato il reato ma ha anche dichiarato di aver effettuato il reato per conto di una società segreta dell'Università della Virginia e di una chiesa metodista di Cincinnati, la città natale di Warmbier, affermando inoltre che entrambi i gruppi fossero affiliati alla CIA[2].
A Warmbier fu afflitta una condanna di 15 anni ai lavori forzati, pena che è stata ritenuta esagerata dalla quasi unanimità dei media e delle organizzazioni occidentali come la Human Rights Watch[14]. In realtà quanto effettuato dai media occidentali era il classico esempio di due pesi e due misure, poiché anche in altri paesi il vilipendio è punito con una durata simile se non addirittura peggiore: In Italia un palermitano ed un milanese hanno rischiato una pena di 15 anni per vilipendio al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che veniva insultato dai due soggetti sui social[15], mentre nello stato americano dell'Ohio, il paese natio di Warmbier, Un uomo ispano-americano di nome Adolfo Martinez è stato condannato a sedici anni di carcere per aver rubato e bruciato una bandiera LGBT (ossia un simbolo non nazionale), situata su una chiesa[16]. A differenza di Warmbier, Martinez non era un cittadino straniero e non è entrato in un'area riservata per compiere l'atto di vilipendio[2]. Mentre in Tailandia il reato di vilipendio può raggiungere addirittura i 50 anni di carcere[17], ma tali abusi di potere non fanno scalpore quanto i processi avvenuti in RPDC che vengono giudicati irregolari dalla propaganda occidentale[2].
Condizioni mediche
Nel mese di aprile 2016 Otto Warmbier ha subito un trauma cerebrale e dopo aver assunto un sonnifero è caduto in un coma dal quale non si è più risvegliato. Le autorità coreane hanno ricoverato Warmbier presso l'Ospedale dell’Amicizia di Pyongyang. Quando Warmbier fu rilasciato nel giugno 2017, i nordcoreani hanno fornito alle autorità statunitensi un disco contenente due scansioni cerebrali con risonanza magnetica, datate aprile e luglio 2016, che mostravano danni al cervello[18]. Secondo i medici nordcoreani Warmbier aveva contratto il botulismo, tuttavia uno specialista in terapia intensiva del Cincinnati Medical Center afferma che non vi erano prove che indicassero il botulismo.
Il 10 ottobre 2016 il medico personale di Warmbier ed altri, intervenuti nell’esame della sua salute e nel trattamento, hanno presentato davanti alla Corte Locale Federale a Washington l'opinione medica che attribuisce la sua morte alle torture.
Warmbier fu rilasciato il 13 giugno 2017 e rimpatriato a causa delle sue condizioni mediche e dei negoziati avviati con la prima presidenza Trump[19]. In patria Warmbier è stato ricoverato presso il già citato Cincinnati Medical Center, struttura ospedaliera della città natale di Warmbier. La squadra di medici e coroner che lavorò sul caso a Cincinnati ha dichiarato di non aver trovato segni di tortura sul corpo di Warmbier e che i danni polmonari che hanno portato il ragazzo allo stato comatoso avvenne in seguito di un evento cardiopolmonare che ha portato all'assenza di ossigeno al cervello[18].
Il 19 giugno 2017 i genitori di Warmbier hanno chiesto la rimozione del tubo di alimentazione e Warmbier fu dichiarato morto alle 2 del pomeriggio. I media occidentali, i genitori di Warmbier e persino l'allora presidente degli Stati Uniti Donald Trump[20] hanno riportato la versione dei fatti che parlava di torture ai danni di Otto Warmbier e che accusava direttamente la RPDC della morte di Warmbier. Il direttore dell'Ospedale dell'Amicizia di Pyongyang respinge le accuse affermando in una nota pubblicata dalla KCNA che c'è stato un travisamento della verità sulla sua morte e di essere in possesso della probatoria rilasciata dai medici statunitensi che conferma il risultato diagnostico dei dottori dell’ospedale coreano sul suo stato di salute[3]. Nella stessa nota del direttore dell'ospedale coreano vengono riportati alcuni articoli statunitensi che confermano la sua stessa posizione.
I genitori di Otto Warmbier non hanno mai consentito l'autopsia al figlio, limitandosi ad accettare l'ipotesi sulla tortura ed effettuando una causa legale contro la Corea del Nord dalla quale hanno ricevuto un rimborso parziale per la morte del figlio grazie alla vendita all'asta di una nave mercantile della RPDC sequestrata illegalmente dai marines statunitensi[2]. Ciò rende le reali cause della morte di Otto Warmbier un mistero irrisolvibile. L'ipotesi della tortura rimane tuttavia una forzatura propagandistica di fronte a quanto è stato dimostrato sia dai medici coreani che dai coroner della Cincinnati Medical Center e da altri medici e dottori coinvolti nel caso.
Bibliografia
- A. B. Abrams (2020): Immovable Object: North Korea's 70 Years at War With American Power, Clarity Press, Inc.
Note
- ↑ Comunicato dell’Associazione per i rapporti culturali e d’amicizia Italia-RPDC sulla morte del giovane studente americano Otto Warmbier - KFA Italia
- ↑ 2,0 2,1 2,2 2,3 2,4 2,5 Corea del Nord: La condanna imposta a Otto Warmbier è stata troppo severa? - YouTube (MARCO ESCAROTICO). Il video cita come fonte il libro di A. B. Abrams: Immovable Object: North Korea's 70 Years at War With American Power, Clarity Press, Inc., 2020
- ↑ 3,0 3,1 Il direttore dell’Ospedale dell’Amicizia esprime indignazione per i travisamenti sulla morte di Warmbier - KFA Italia
- ↑ Steve Dawson (2017): What Happened to Otto Warmbier & Updates - The Gazette Review (in inglese)
- ↑ 5,0 5,1 "As he prepared to leave high school, Otto Warmbier celebrated 'finale' and the future ahead" - wcpo.com (in inglese)
- ↑ Kevin Ponniah e Tom Spender (2017): Otto Warmbier: How did North Korea holiday end in jail, and a coma? - BBC (in inglese)
- ↑ La strumentalizzazione della morte di Otto Warmbier - YouTube (MARCO ESCAROTICO)
- ↑ U. Delaware prof under fire for saying Otto Warmbier got 'what he deserved' in N. Korea - The Philadelphia Inquirer (in inglese)
- ↑ Ari Feldman (2017): Otto Warmbier’s Parents Kept Jewishness A Secret To Avoid 'Embarassing' North Korea - The Forward (in inglese)
- ↑ (2016): North Korea puts tearful detained American before cameras - Los Angeles Times (in inglese)
- ↑ Rowan Beard (2017): Otto Warmbier – Jail Sentence Statement - Young Pioneers Tour [ARCHIVIATO](in inglese)
- ↑ North Korea arrests US student for 'hostile act' - BBC (in inglese)
- ↑ Who Killed Otto Warmbier? - Politico (in inglese)
- ↑ Phil Robertson (2017) Death of Otto Warmbier Highlights North Korea Rights Abuses - Human Rights Watch (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Insulti e offese al presidente della Repubblica sui social network, condannati in due - Palermo Today
- ↑ Jason Clayworth: Lesbian attorney was biased, argued the man sentenced to 16 years for burning gay pride flag - Des Moines Register (in inglese)
- ↑ Insulta sui social la Famiglia Reale della Thailandia: condanna record a 50 anni di carcere - Il Fatto Quotidiano
- ↑ 18,0 18,1 Susan Svrluga (2017): Otto Warmbier has extensive loss of brain tissue, no obvious signs of trauma, doctors say - The Washington Post (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Otto Warmbier's father praises President Trump for bringing his son home from North Korea - The Week (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Post di Donald Trump su Twitter (in inglese) [ARCHIVIATO]