Kimilsungia

La Kimilsungia (김일성화) è un'orchidea ibrida del genere Dendrobium creata in Indonesia negli anni '60[1]. E' un clone della pianta denominata Dendrobium Clara Bundt, un'orchidea simile creata nel 1964 dalla coltivatrice omonima, che tuttavia dava lo stesso nome ad ogni cultivar di orchidea che creava. E' stato tentata la registrazione dell'orchidea con il nome grex di Dendrobium Kimilsungia, ma fu rifiutato. Oggi la corretta nomenclatura della cultivar è Dendrobium Clara Bundt 'Kimilsungia'.
Questo fiore è nato in onore al Grande Leader Kim Il-Sung, leader partigiano coreano e successivamente Capo di stato della Repubblica Popolare Democratica di Corea. Esiste un'altra cultivar simile denominata Kimjongilia, nata in onore a Kim Jong-Il, figlio di Kim Il-Sung e suo successore come Capo di Stato. Sebbene questi due fiori siano molto utilizzati dalla propaganda della Corea Popolare, Il fiore nazionale del paese è la Magnolia Sieboldii, un fiore dai petali bianchi[2].
Il 20 agosto 1984, la Corea Popolare ha emesso un francobollo della serie "Fiori" che ritrae un'immagine della Kimilsungia e riporta un'iscrizione ai margini che recita: "Fiore di Kim Il Sung"[3]. Dal 1998 viene celebrato un festival in onore al fiore, celebrato prima del Giorno del Sole[4].
Origine del nome

Secondo quanto riportato sul libro Korea in the 20th Century: 100 Significant Events, Kim Il-sung viaggiò in Indonesia per incontrare la sua controparte, Sukarno. Kim visitò l'Orto botanico di Bogor, dove:
«Si fermò davanti ad un fiore particolare, il suo stelo si alzava molto in alto, le sue foglie si spiegavano vistosamente, dando una sensazione di freschezza, e i suoi petali rosa mostravano la loro eleganza e preziosità; disse che la pianta era carina [...] Sukarno rispose che la pianta non aveva ancora un nome, e che avrebbe chiamarla come Kim Il Sung. Kim Il Sung declinò la sua proposta, ma Sukarno insistette con entusiasmo per dare un grande onore a Kim Il Sung, per il fatto di aver compiuto grandi gesta a beneficio di tutto il genere umano.»
E' stato quindi il leader indonesiano ad intestare la pianta al Grande Leader Kim Il Sung e non una sua autoreferenzialità, contrariamente a quanto viene affermato da denigratori e propagandisti liberali anti-RPDC.
Descrizione
La pianta può raggiungere un’altezza compresa tra i 30 e i 70 centimetri. Le foglie si dispongono in modo alternato lungo i nodi, mentre ogni stelo porta da 3 a 15 fiori. Ogni fiore è composto da tre petali e tre sepali ed ha un diametro che varia tra i 6 e gli 8 centimetri. Il periodo di fioritura dura generalmente tra i 60 e i 90 giorni. La pianta cresce in modo ottimale con temperature diurne comprese tra i 25 e i 30 °C e notturne tra i 18 e i 23 °C[5].
E' un fiore dai colori viola.
Voci correlate
Bibliografia
- Kim In Gi e Pang Hwan Ju (1999): Kimilsungia – Aroma of Flower Symbolic of a Great Man is Everlasting[PDF] - Pyongyang, Foreign Languages Publishing House
- Pak Chun Hwa (2007): Kimilsungia, National Institute for Standardization
- AA.VV. (2011): Encyclopedia of Kimilsungia, Pyongyang, Foreign Languages Publishing House ISBN 978-9946-0-0665-9
- AA.VV. (2002): Korea in the 20th Century: 100 Significant Events Pyongyang, Foreign Languages Publishing House
Note
- ↑ Soediono, Noes, Arditti, Joseph and Soediono, Rubismo, Kimilsungia: How an Indonesian Orchid Became a Revered Symbol in the Democratic People’s Republic of Korea After Its Name was Changed, in Plant Science Bulletin, vol. 75, n. 3, pp. 103-113
- ↑ Korea Today mensile (numero 627, settembre 2008)
- ↑ 조선우표목록 Korean Stamp Catalogue (1946-1998) - — Pyongyang: 조선우표사 Korea Stamp Corporation, 1998. — P. 165. — 288 p.
- ↑ Pang Un Ju (2017): Preparations for flower festival in full swing - Pyongyang Times (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Pang Hwan-ju, Kimilsungia, in Kimjongilia, Pyongyang, Foreign Languages Publishing House [PDF]