Pingu
| Pingu | |
|---|---|
| Serie animata | |
| Origine | |
| Autori | Otmar Gutmann, Erika Brueggemann[1] |
| Lingua originale | Grammelot |
| Tema | Pinguini, polo sud |
| Studio | Trickfilmstudio, Hot Animation, HIT Entertainment |
| Regia | Otmar Gutmann, Marianne Noser, Liz Whitaker |
| Sceneggiatura | Silvio Mazzola |
| Doppiaggio | Carlo Bonomi |
| Prima visione TV | |
| Puntate | 156 + 1 puntata speciale 3 puntate sperimentali |
| Durata puntata | 3-5 minuti |
| Stagioni | 6 |
| Trasmissione | SRF |
| Trasmissione in Italia | Canali Rai, dal 1996[2] |
Pingu è una serie animata svizzera realizzata in claymotion dalla Trickfilmstudio di Otmar Gutmann (azienda poi ribattezzata in Pingu Filmstudio) e trasmessa in televisione dal 7 marzo 1990 fino al 9 aprile 2000 dalla SRF, l'emittente televisiva di stato della Svizzera, trasmettendo quattro stagioni da 26 episodi, con un totale di 104 puntate trasmesse[3]. In seguito, i diritti della serie sono stati acquisiti dall'emittente televisiva britannica BBC che ha commissionato ad Hit Entertainment ed Hot Animation la produzione di altre due stagioni per un totale di 52 episodi, trasmessi sul su BBC Two dal 2003 al 2006[3].
E' una serie per bambini dai 2 agli 8 anni creata da Otmar Gutmann e Erika Brueggemann[1] ambientata nel Polo sud e doppiata da Carlo Bonomi in grammelot, un linguaggio fittizio incomprensibile che nel caso della serie di Pingu prende il nome di "pinguinese"[4]. Le puntate di Pingu trasmesse dal 2003 in poi sono state doppiate da Marcello Magni e David Sant[5]. Il linguaggio fittizio ha permesso al cartone animato il successo internazionale di cui gode ancora oggi, che ha portato anche alla produzione di opere derivate come videogiochi[6].
In Italia, la trasmissione di Pingu è stata affidata alla Rai[2] che ha pubblicato la serie interamente sui canali Rai 1, Rai 2[7] e Rai YoYo[8].
Attualmente i diritti di Pingu appartengono alla Mattel, ottenuti in seguito alla loro acquisizione della Hit Animation[9].
Trama
Pingu è una sitcom animata in claymotion per bambini. La serie è composta quasi interamente da puntate autoconclusive incentrate su dei pinguini imperatori antropomorfi che vivono in un villaggio di igloo presso il Polo Sud, in Antartide.
La serie è incentrata in particolar modo su Pingu, il protagonista della serie, ossia un pinguino di cinque anni che vive su un'igloo con i genitori, il nonno e la sorellina Pinga, di tre anni[10]. Le puntate si basano sulla vita quotidiana ed alle peripezie di Pingu che gioca in casa con la famiglia oppure a giro per il villaggio con i suoi amici come Robby, il suo migliore amico, che è una foca.
Personaggi
La lista che segue elenca i personaggi più ricorrenti della serie.
- Pingu: E' il protagonista della serie, un pinguino di cinque anni con piumaggio nero e bianco. Ha la capacità di trasformare il proprio becco in una tromba quando urla, esprimendo felicità o rabbia. Tende ad avere un comportamento gentile ed educato, anche se in alcune occasioni si dimostra capriccioso.
- Pinga: La sorella minore di Pingu, di tre anni. Ha il piumaggio grigiastro e bianco e compare per la prima volta nel terzo episodio della prima stagione, denominato E' nata Pinga. Seppur in alcune occasioni Pingu dimostra gelosia nei confronti della sorellina, in molte altre si dimostra affettuoso coccolandola e facendola giocare. Pinga, dal canto suo, segue sempre il fratello maggiore quando si sposta.
- Mamma: E' la madre di Pingu e Pinga, una casalinga che trascorre la maggior parte del tempo in casa effettuando lavori domestici. Nonostante voglia molto bene a suo figlio, ella è tendenzialmente severa nei confronti di Pingu e tende ad ignorarlo quando si occupa di Pinga. Non ha un nome ufficiale.
- Papà: E' il padre di Pingu e Pinga, che svolge il mestiere di postino. Quando lavora, utilizza una motoslitta per consegnare la posta agli altri abitanti. In molte scene in cui appare tende a fumare la pipa. In alcune occasioni si può notare Pingu che aiuta il padre. Non ha un nome ufficiale.
- Nonno: E' il nonno paterno di Pingu e Pinga. E' un fisarmonicista esperto che costruisce strumenti musicali. Nell'episodio Pingu e le bretelle si scopre che da giovane è stato un sollevatore di pesi. Non ha un nome ufficiale e compare per la prima volta nell'episodio Lezioni di musica.
- Robby: E' il migliore amico di Pingu, che debutta nell'episodio Pingu va a pescare. Si tratta di una foca eccentrica e simpatica dalla pelle grigio-bluastra. Il nome deriva dal termine tedesco "robbe", che significa, appunto, "foca". Aiuta spesso l'amico Pingu quando è in difficoltà.
- Pingo: E' un amico di Pingu dal becco lungo. In diverse occasioni spinge il protagonista a fare bravate, mentre in alcuni episodi si ritrova a litigare con Pingu.
- Pingg: E' il migliore amico di Pingo, con un becco appuntito. tende a collaborare con il suo amico per mettere Pingu in difficoltà e/o in imbarazzo.
- Pongi: E' un pinguino che indossa gli occhiali, altro amico di Pingu. Compare per la prima volta nella puntata Hockey sul ghiaccio.
- Pingj: E' un pinguino verde che compare solo nell'episodio speciale Pingu - Un matrimonio speciale.
- Punki: Un pinguino con un ciuffo in testa, solito indossare una salopette a righe.
- Bajoo: E' uno yeti che compare nell'episodio Pingu e l'abominevole uomo delle nevi.
- Insegnante: E' il maestro di Pingu, che compare per la prima volta nell'episodio Pingu va a scuola, ma fa altre apparizioni nelle puntate successive.
- Pingi: Una pinguina dalle ciglia spesse e bianche, fidanzata di Pingu. Compare per la prima volta nell'episodio Ammiratore di Pingu.
Lingua
Una delle principali ragioni del successo internazionale di Pingu risiede nell’assenza di un vero e proprio linguaggio parlato. I personaggi comunicano infatti attraverso il cosiddetto “pinguinese”, un grammelot inventato dal creatore Otmar Gutmann: una lingua fittizia, priva di significato reale, composta da suoni e vocalizzi espressivi (con l’occasionale inserimento di parole casuali). Nei primi 104 episodi la voce dei personaggi fu affidata a Carlo Bonomi, noto anche per i suoi ruoli vocali ne La Linea e in Scacciapensieri, dove impiegava un grammelot simile, mentre dal 105º episodio in poi subentrarono Marcello Magni, David Sant e Alberto Chindamo.
Il pinguinese, proprio perché incomprensibile, costringe lo spettatore a interpretare le emozioni e le intenzioni dei personaggi attraverso le immagini e le azioni. Questo approccio stimola nei bambini la capacità di intuizione e di comprensione non verbale, oltre a rendere la serie facilmente esportabile in tutto il mondo, eliminando la necessità di doppiaggi in altre lingue.
Il particolare linguaggio ha inoltre ispirato numerose parodie comiche basate sul fenomeno del mondegreen, in cui i suoni emessi dai personaggi vengono trascritti con sottotitoli ironici che formano frasi foneticamente simili ma prive di senso, talvolta ricche di doppi sensi, allusioni, nomi di fantasia o riferimenti surreali[11].
Episodi
Segue una lista delle puntate di Pingu, elencati in ordine in base alla stagione di riferimento. I titoli delle prime quattro stagioni sono stati presi dal DVD giapponese uffiiale ed alternativamente da quelli europei, mentre i titoli delle ultime due stagioni vengono presi solamente dalla versione europea.
Sono stati effettuati alcuni cambiamenti nelle traduzioni in italiano dei titoli degli episodi, per un riadattamento di spelling e grammatica, mentre alcuni titoli sono stati aggiunti, modificati, ecc.
Prima stagione
Gli episodi della prima stagione sono stati realizzati tra il 1988 ed il 1991, tuttavia la sua trasmissione è iniziata solo nel 1990. La produzione e la regia della stagione è stata affidata ad Otmar Gutmann, ideatore della serie[12]. La colonna sonora di questa stagione è stata affidata ad Antonio Conde, che ha contribuito anche alla colonna sonora della seconda stagione[13]. La colonna sonora è stata successivamente riprodotta da Andy Benedict (nome d'arte Andreas Plfüger) e Philippe Kohler, che hanno riprodotto anche la colonna sonora della seconda stagione ed hanno realizzato la colonna sonora per la terza e la quarta stagione[14],
- Ciao, io mi chiamo Pingu
- Pingu cova l'uovo
- È nata Pinga
- Pingu va a pescare
- Pingu postino
- Pingu è geloso
- Pingu e la lotta a palle di neve
- Pinga si perde
- Pingu gioca a tennis con un pesce
- Pingu e la valanga
- Pingu gioca a hockey sul ghiaccio
- Pingu e Pinga non vogliono andare a dormire
- Pingu e la botte
- Pingu scappa di casa
- Pingu costruisce un igloo
- Pingu prende lezioni di musica dal nonno
- Pingu nella grotta di ghiaccio
- Pingu e la gara di slitte
- Pingu al gabinetto
- Pingu va a scuola
- Il nonno di Pingu è malato
- Il circo di Pingu e Pinga
- Pingu e il suonatore di organetto
- Troppo rumore per Pingu
- I genitori di Pingu vanno al concerto
- Il sogno di Pingu
Seconda stagione
Le puntate della seconda stagione sono state realizzate e trasmesse tra il 1991 ed il 1994. La direzione della stagione, a partire dal sedicesimo episodio, è passata a Seishi Katto a causa della morte di Otmar Gutmann, mentre la produzione è passata a Silvio Mazzola e Guido Weber[15].
- Pingu dal dottore
- Pingu e l'ammiratrice
- Pingu e il gabbiano
- Pingu e il surf sul ghiaccio
- Pingu e il primo bacio
- Pingu e il gioco di curling
- Musica ghiacciata per Pingu
- Pingu grande cuoco
- Pingu e il Natale
- Pingu fa una gita
- Pingu e la macchina fotografica
- Nessuno ha tempo per Pingu
- Pingu e gli imballaggi
- Pingu prestigiatore
- Il compleanno di Pingu
- Pingu al luna park
- Pingu fa il baby sitter
- Pingu non sa perdere
- Pingu e il pinguino disabile
- Un regalo per Pingu
- Pingu all'ospedale
- Pingu e la gita scolastica
- Pingu e Pinga all'asilo
- Pingu e gli stranieri
- Pingu aiuta la mamma
- Pingu costruisce un pupazzo di neve
Terza stagione
Realizzata e trasmessa tra il 1995 ed il 1996, regia di Seishi Katto e Javier Garcia, produzione di Silvio Mazzola e Guido Weber[16].
- Pingu sciatore di fondo
- Pingu al museo
- Nonno viene a far visita
- Il lungo viaggio di Pingu
- Pingu non vuole andare a scuola
- Pingu il pittore
- Il trucco di Pingu
- Pingu e la mamma uccello
- Pingu litiga con sua madre
- Pingu e il messaggio nella bottiglia
- Pingu ha un'idea
- Pingu rompe un vaso
- Pingu e l'aeroplanino di carta
- Pingu si vendica
- Pingu fa un errore
- Pingu e il giocattolo
- Pingu il supereroe
- Pingu e la gara di pesca
- Pingu e la lettera
- Pingu si sente escluso
- Pingu vince il primo premio
- Pingu e il fantasma
- Pingu e la cartolina
- La scoperta di Pingu
- Pingu e il panettiere
- Pingu e la palla perduta
Quarta stagione
La quarta stagione è stata e trasmessa prodotta tra il 1998 ed il 2000, confermando la regia e la produzione della stagione precedente[17].
- Lo svantaggio di Pingu
- Pingu si rifiuta di aiutare
- Pingu l'alpinista
- Pingu e il grande pesce
- Pingu mostra cosa può fare
- Pingu sgombera la neve
- Pingu ha un giorno libero
- Pingu l'arciere
- Pingu viene avvertito
- Pingu e il magnete
- Pingu ottiene aiuto
- Pingu in paradiso
- Lo scherzo pericoloso di Pingu
- Pingu il pilota
- Pingu fa i dispetti a Pinga
- Il desiderio di Pingu
- Pingu è curioso
- Pingu si organizza
- Pingu costruisce una torre
- Pingu il re
- Pingu il panettiere
- Pingu e la bambola
- Pingu aiuta il nonno
- Pingu ha una brutta giornata
- Pingu perde la scommessa
- Pingu e la sua coppa
Quinta stagione
Si tratta della prima stagione realizzata a seguito dell'acquisizione dei diritti della serie da parte della BBC. La serie è stata realizzata tra il 2003 ed il 2004 ed è stata affidata alla Hot Animation ed alla HiT Entertainment. Regia di Liz Whitaker, prodotta di Bella Reekie, Jackie Cockle, Theresa Plummer Andrews e Jocelyn Stevenson. Colonna sonora di Keith Hopwood[18].
- Pingu salterello
- Pingu costruisce un tavolo
- Pingu scava una buca
- La lettera di S. Valentino di Pingi
- Pingu prova a volare
- Una giornata ventosa
- Il coniglietto smarrito di Pinga
- Pingu in viaggio sulla luna
- Pinga cammina nel sonno
- Pingu e lo snowboard
- Pinga ha il singhiozzo
- Tale padre tale Pingu
- Pingu e le sculture di ghiaccio
- Il palloncino di Pinga
- Pingu tra sciarpe e guanti di lana
- Pingu equilibrista
- Pingu si perde tra i ghiacci
- Pingu dorme in tenda
- Pingu e il cattivo odore
- Pingu suona la batteria
- Pingu e la palla di Neve
- Pingu e la scatola di cereali
- Pingu rompe il campanello
- Pingu gioca con Pinga
- Pingu prepara le frittelle
- Pingu e le ombre cinesi
Sesta stagione
Prodotta e trasmessa tra il 2005 ed il 2006, viene riconfermato il solito team della stagione precedente[19].
- Pingu e la scuola di slitta
- Pingu e il tubo di gomma
- Pingu gioca con la terracotta
- Pingu e la scia dei rifiuti
- Il nuovo cappello di mamma
- Povero piccolo Pingu
- Pinga e la scatola
- Pingu e il regalo
- Pingu e il negozio di giocattoli
- Pingu gioca con la cartapesta
- Pingu ha il mal di pancia
- Pingu combina guai
- Pingu e il granchietto
- Pingu vanitoso
- Pingu verde di invidia
- Pingu imballa tutto
- Pingu e il flauto magico
- Pingu ballerino
- Pingu giornalaio
- Pingu e I'aeroplanino di gomma
- Pingu e le bretelle del nonno
- Pingu a pesca
- Pingu motociclista
- Pingu pittore
- Pingu nuotatore
- Pingu e I'abominevole uomo delle nevi
Speciale
La serie conta anche un episodio speciale denominato Pingu - Un matrimonio speciale, una produzione italo-svizzera del 1997[20] realizzata dalla Pingu Filmstudio con regia di Javier Garcia e Seishi Katto[21], colonna sonora di Andy Benedict[14].
L'episodio speciale, della durata di venticinque minuti, è una collaborazione con UNICEF[22] ed è stato pubblcato in Italia in un DVD denominato Giochiamo con Pingu. Nella puntata compare una famiglia di pinguini verdi[23].
Animazioni sperimentali
Negli anni '80, Otman Gutmann ha realizzato tre animazioni sperimentali di Pingu: La prima di queste risale al 1980 ed è un cortometraggio sperimentale di 35 secondi in cui compare Pingu (allora chimato Hugo) ed un orso polare. L'animazione sperimentale fu trasmessa sulla TV svizzera il 28 ottobre 1980[24][25][26].
Sempre nel 1980, Otmar Gutmann realizza un Showreel che è stato successivamente rilasciato sul DVD giapponese Pingu Vol.1[27].
Il 28 maggio 1986 è stato realizzato un terzo corto sperimentale che viene riconosciuto come "episodio pilota"[28]. L'episodio dura sette minuti ed è stato trasmesso per la prima volta al Berlin Film Festival del 1987[29][30].
Diffusione e trasmissione
Il primo episodio di Pingu è stato trasmesso per la prima volta il 7 marzo 1990 dai canali della SRF, l'emittente di stato svizzera in lingua tedesca, associata alla SRG SSR, la principale società di radiodiffusione e TV della Svizzera[31]. Nel 1990 la SRG SSR trasmette la serie di Pingu anche tramite le altre emittenti associate, come la RTS in lingua francese e la RSI in lingua italiana[32]. Sempre nel 1990, Pingu viene trasmesso anche nel Regno Unito, in Francia ed in Germania rispettivamente sui canali BBC One[33], TF1 e ZDF[34].
In Corea del Sud, Pingu è stato rilasciato in versione home video dalla Woongjin Media nei primi anni '90[35]. Nello stesso periodo, Pingu sbarca in America Latina tramite emittenti pubbliche e private che riescono ad acquisire i diritti per la trasmissione tramite collaborazioni con l'emittente tedesca Deutsche Welle. Nel 1991 Pingu viene trasmesso da Seven Network in Australia e da RCTV in Venezuela.
Pingu arriva in Italia solo nel 1996[36], ben sei anni dopo la sua prima trasmissione nel confinante paese d'origine dell'opera. Secondo alcune fonti, la prima trasmissione di Pingu in Italia avviene nel 1997 su Rai Due[37]. Ad occuparsi dell'uscita della serie nei televisori del Bel Paese è stata la Rai, l'emittente televisiva di stato[2], che la trasmette su Rai 2 a partire dal 1997 per poi ritrasmettere in replica dal 2006 sui canali RaiSat Ragazzi e RaiSat Yoyo[37][38]. Ad occuparsi della trasmissione di Pingu in Italia nel 2008 c'è stato anche il canale televisivo per bambini JimJam durante la sua reperibilità nella penisola[37]. Le prime 104 puntate furono ripubblicate anche su RaiPlay con il titolo di Pingu Show.
Nel 1996 avviene anche la prima trasmissione di Pingu negli Stati Uniti d'America, affidata all'emittente Cartoon Network[35]. La trasmissione nel Canada è stata invece affidata ai canali TVOKids, CBC Kids, Knowledge Network e Treehouse TV che mandano in onda le puntate di Pingu verso la metà degli anni '90[35]. Verso la fine degli anni '90 ed i primi anni 2000 la serie è stata trasmessa e distribuita in Spagna da parte di emittenti televisive locali e regionali, ed in Polonia tramite la TVP[35]. Nel 2002 è iniziata la trasmissione di Pingu su Canal Once e Azteca 7 per il Messico e su Telecanal in Cile.
Uno dei paesi in cui Pingu ha riscosso un enorme popolarità è il Giappone. La trasmissione della serie nel paese estremorientale è iniziata nel 1992, mentre nel 1993 la Sony Creative Products ha rilevato la licenza IP di Pingu per il Giappone, permettendo la realizzazione di contenuti, prodotti ed eventi esclusivi dedicati a Pingu, come il videogioco Sekai de Ichiban Genki na Penguin o la mostra per il 40° anniversario di Pingu avvenuta nel 2020[35].
Gli attuali detentori dei diritti di Pingu posseggono anche un canale YouTube ufficiale aperto nel 2005. A partire dal 2007, i proprietari hanno ripubblicato sul canale tutti gli episodi di Pingu[39]. Le puntate di Pingu sono ufficialmente reperibili anche su piattaforme di streaming come Prime Video e Play RSI.
Opere derivate
Spin-off e sequel
Tra il 2006 ed il 2007 è stata realizzata dalla BBC una serie spin-off denominata The Pingu Show. La serie, realizzata da Hot Animation ed HiT Entertainment, riconferma il team delle ultime due stagioni di Pingu, con un contributo dello storico doppiatore Carlo Bonomi e degli storici compositori Andy Benedict e Philippe Kohler che affiancano i doppiatori ed i compositori scelti nelle produzioni britanniche. The Pingu Show conta 78 puntate[40]. In Italia il titolo The Pingu Show è stato utilizzato su RaiPlay per le puntate della serie originale di Pingu.
Negli anni 2010 viene prodotta da Mattel creation e NHK un sequel denominato Pingu in città, realizzato in computer grafica e trasmesso per la prima volta nel 2017 dai canali dell'emittente televisiva giapponese NHK[41].
Nel 2024 è stata annunciata una nuova serie di Pingu da parte della Mattel e della Aardman[42][9].
DVD italiani
In Italia, la Dall'Angelo Pictures ha distribuito dodici DVD dedicati alla serie di Pingu tra il 2004 ed il 2009. Seguono i titoli dei DVD:
- Giochiamo con Pingu (2004), contenente otto episodi della seconda stagione, incluso l'episodio speciale di 25 minuti "Pingu - Un matrimonio speciale".
- Saltiamo con Pingu (2004), contenente i primi 12 episodi della terza stagione.
- Divertiamoci con Pingu (2005), contenente 12 episodi della terza stagione.
- Pingu pasticcione (2006), contenente 13 episodi della terza stagione.
- Pingu ballerino (2006), contenente 13 episodi della terza stagione.
- Pingu pilota (2007), contenente 19 episodi della seconda stagione.
- Hello Pingu! (2008), contenente i primi 13 episodi della prima stagione.
- Suoniamo con Pingu (2008), contenente 13 episodi della prima stagione.
- Buon compleanno Pingu (2009), contenente 12 episodi
- Pingu innamorato (2009), contenente 13 episodi
- A pesca con Pingu (2009), contenente 13 episodi
- Pingu pittore (2009), contenente 13 episodi
Videogiochi
La popolarità di Pingu, soprattutto in Giappone, ha spinto alcune aziende videoludiche a realizzare alcuni videogiochi dedicati, realizzati in collaborazione con i detentori del marchio. Segue una lista di videogiochi di Pingu in ordine cronologico[6]:
- Pingu - Sekai de Ichiban Genki na Penguin, 1993, Game Boy
- Pingu: A Barrel of Fun, 1997, PC (Microsoft Windows e MacOS)
- Pingu and Friends, 1999, PC (Microsoft Windows e MacOS)
- Fun! Fun! Pingu, 1999, PlayStation
- Yetisports Browser, 2004, Browser
- Pingu Ice Volleyball, 2004, Keitai[43]
- Pingu no Waku Waku Carnival, 2008, Nintendo DS
- MUGEN, 2011, Microsoft Windows[44]
- Pingu Crash, 2020, Microsoft Windows
- Pingu no Waku Waku Theme Park, 2024, Mobage[45]
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Pingu (in inglese ed in giapponese)
- Pingu Wiki su Fandom (in inglese)
- Canale YouTube ufficiale di Pingu
- Pingu - IMDb (in inglese)
Note
- ↑ 1,0 1,1 Pingu Ending - YouTube (Kids Shows). Il video mostra i titoli di coda di un episodio della quinta stagione.
- ↑ 2,0 2,1 2,2 Pingu - Rai
- ↑ 3,0 3,1 Pingu - BBC Video (UK) Wiki (in inglese)
- ↑ Dana Stevens (2008): The March of the Pingu - Slate (in inglese)
- ↑ Pingu (TV series) - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ 6,0 6,1 Evolution of Pingu Games [1993-2017 - YouTube (Eryx Channel)]
- ↑ Pingu - Sigla - YouTube (NostalgiaCartoni)
- ↑ Pingu S04E02 Rai YoYo cartoni animati Pingu si rifiuta di aiutare (video animato) parte 1 - YouTube (il canale di cartoni animati tutti i cartoni pietà)
- ↑ 9,0 9,1 Alex Urso (2024): Pingu torna in tv: annunciata la nuova serie animata - Attribune
- ↑ About Pingu - Pingu (sito ufficiale) (in inglese)
- ↑ Pingu sottititolato (playlist) - YouTube
- ↑ Season 1 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Antonio Conde - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ 14,0 14,1 Andy Benedict - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Season 2 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Season 3 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Season 4 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Season 5 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Season 6 - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Pingu - Un matrimonio speciale - Wikipedia
- ↑ Pingu at the Wedding Party - IMDb (in inglese)
- ↑ Pingu At The Wedding Party - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Green Penguins - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ 初期ピングー① テストフィルム - YouTube (DoDon “otenki” Dash) (si tratta del cortometraggio sperimentale Hugo integrale)
- ↑ Pingu Making of (Doku auf Deutsch) - YouTube (imageundwerbefilme) (in tedesco)
- ↑ Hugo - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Otmar Gutmann's showreel - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Pingu - Pilot (1986) - YouTube (NoriTuxocon)
- ↑ Silvio Mazzola (1993): Obituary: Otmar Gutmann - Independent (in inglese)
- ↑ Pingu (Pilot Episode) - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Hello, Pingu - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Pingu - RSI
- ↑ Pingu - BBC Programme Index (in inglese)
- ↑ „Pingu in der Stadt“ – alle Folgen der Kinder-Animationsserie jetzt in einer DVD-Komplettbox - Mucke und Mehr (in tedesco)
- ↑ 35,0 35,1 35,2 35,3 35,4 Pingu around the world - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Pingu torna in tv dopo 18 anni di assenza dall’ultima stagione - Blog TV Italiana
- ↑ 37,0 37,1 37,2 Pingu - Antonio Genna
- ↑ Il canale RaiSat Yoyo è stato rinominato nel 2010 in Rai Yoyo.
- ↑ Pingu - Official Channel - YouTube
- ↑ The Pingu Show - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Pingu in the City - Pingu Wiki (in inglese)
- ↑ Mercedes Milligan (2024): Mattel e Aardman portano sugli schermi la nuova serie "Pingu" - Animation Magazine
- ↑ Pingu Ice Volleyball - Keitai Wiki (in inglese)
- ↑ Si tratta del MUGEN Char di Pingu, uno dei più popolari nella comunità di MUGEN.
- ↑ Pingu no Wakuwaku Theme Park - Pingu Wiki (in inglese)