Virgilio (portale)
| Virgilio | |
|---|---|
| URL | https://www.virgilio.it/ |
| Tipo di sito | Portale web, Motore di ricerca, notizie, Webmail |
| Paese | |
| Lancio | 1996 |
| Proprietà | Italiaonline |
| precedente proprietario | Matrix S.p.A. |
| Registrazione | facoltativa |
| Lingua | italiano |
| Stato attuale | attivo |
| Slogan | «il bello di Internet» |
Virgilio è un portale web ed un motore di ricerca italiano, aperto nel 1997 da Matrix S.p.A.. Al lancio, il sito offriva anche un servizio di Web directory curato manualmente dalla redazione, evolvendosi nel tempo come servizio di notizie.
Il sito, nato inizialmente per competere con il motore di ricerca Arianna e con il portale Libero, viene acquistato da quest'ultimo nel 2012, diventando un portale affiliato alla società Italiaonline[1][2].
Secondo le statistiche di internet raccolte da Alexa Internet (prima della sua dismissione nel 2022), Virgilio è stato il 275° sito più visitato al mondo nel 2009[3]. Nel 2010, il sito è sceso alla 331° posizione ma risultava il dodicesimo sito più visitato in Italia[4]. Website informer riporta Virgilio tra i 6000 siti più visitati al mondo, con 161,3 migliaia di visitatori[5]. StatsCrop riporta il sito come il 35° più visitato in Italia al 2025, riportando però la Cina come paese con il numero più alto di visitatori del portale, seguita da Hong Kong e Portogallo[6].
Etimologia
Il sito prende il nome da Publio Virgilio Marone, poeta originario di Mantova durante il periodo romano, autore dell'Eneide. Matrix S.p.A. ha scelto di intitolare il motore di ricerca al poeta mantovano per via del ruolo di guida che ha assunto per conto di Dante Alighieri ne La Divina Commedia. Il paragone tra il compito di Virgilio nelle opere dantesche al lavoro del motore di ricerca è confermato dal primo payoff pubblicitario del sito, che recita «la guida italiana ad Internet».
Una simile scelta per il nome, anch'essa tramite analogie con riferimenti mitologici classici, era stata precedentemente effettuata dagli sviluppatori di Arianna, il motore di ricerca concorrente, gestito da Libero/IOL e lanciato pochi mesi prima di Virgilio. Nel caso di Arianna, gli sviluppatori effettuarono l'analogia con la principessa cretese del mito di Teseo e del minotauro. Ciò lascia intuire che il lancio di Virgilio era un tentativo da parte della Matrix di competere con Libero ed IOL.
Storia
Il 27 novembre 1996, la società Matrix S.p.A. lancia Virgilio, uno dei primi motori di ricerca online. La Matrix S.p.A. era una azienda fondata l'anno prima da Paolo Ainio, Carlo Gualandri e Marco Benatti, controllata al 66% dal gruppo Seat Pagine Gialle insieme alla De Agostini. Nel 2001 la Matrix S.p.A. viene acquisita da TI Media, società controllata della Telecom Italia, mentre nel 2004 fu aquisita direttamente dalla Telecom.
Tra il 1999 ed il 2001 furono realizzati diversi spot pubblicitari che permisero al motore di ricerca di rimanere impresso nell'immaginario collettivo con lo slogan «il bello di Internet». Tra gli spot di Virgilio figura un uomo che si lava dentro una vasca da bagno intento a cantare assieme ad un cane[7] oppure un bidello anziano che indossa una coppola mentre pulisce il pavimento di una scuola[8]. Il primo spot di Virgilio, trasmesso nell'autunno 1999. non presentava il suddetto slogan al contrario delle due pubblicità precedentemente citate[9].
Al 2001, Virgilio metteva a disposizione per gli internauti gli elenchi telefonici aziendali di PagineGialle, il servizio di notizie ed una Web directory organizzata un sistema di canali dedicati a vari argomenti. La redazione di Virgilio si occupava anche di recensire e di consigliare alcuni siti web, molti dei quali siti personali di utenti. Il successo del servizio ha spinto la Matrix S.p.A. ad introdurre un servizio di posta elettronica. Nel 2005 era presente anche un servizio chiamato Sal@ Giochi, che permetteva all'internauta di giocare ad alcuni giochi flash direttamente da browser[10].
Tra il 2005 ed il 2007, Telecom Italia decide di oscurare Virgilio e di inglobarlo nel portale di Alice ADSL, il marchio di Telecom Italia ideato per commercializzare la propria offerta ADSL. Tutti i servizi proposti da Virgilio vengono dunque trasferiti su alice.it fino al 2007, anno in cui la Matrix S.p.A. ha rilanciato il portale web Virgilio.
Matrix S.p.A. viene venduta il 9 agosto 2012 alla Libero S.r.l. per 88 milioni di euro. L'unione tra Matrix e Libero ha portato alla nascita della principale azienda italiana del web[1]. Nel 2013, Libero s.r.l. cambia nome in Italiaonline s.r.l., riportando in vita il vecchio marchio IOL utilizzato da Infostrada verso la fine degli anni '90[2]. Nell'aprile 2014, Italiaonline cambia la forma giuridica diventando una Società per Azioni[11]. In seguito, a giugno 2016, Italiaonline S.p.A. si fonde con SEAT Pagine Gialle S.p.A., mantenendo il nome di Italiaonline[12].
Con l'aquisizione di Virgilio ad Italiaonline, il portale intitolato alla guida di Dante subisce dei cambiamenti, perdendo alcuni dei servizi precedenti, cedendoli al portale Libero o proponendo i servizi di quest'ultimo. Nel 2016 viene affidato al motore di ricerca di Microsoft, Bing, il servizio di indicizzazione e di ricerca adottato sia da Virgilio che da Libero. Qualche anno più tardi, i due portali web adottano il motore di ricerca Google.
Durante la notte del 22 gennaio 2023, si verifica un disservizio che colpisce il servizio di posta elettronica di Libero e Virgilio. Tale malfunzionamento ha impedito a milioni di utenti l'utilizzo dei servizi di posta elettronica. Il giorno seguente è stato rilasciato un messaggio di scuse da parte di Italiaonline, con cui è stato dichiarato che il problema è causato da un disservizio all'interno del data center di Virglio e di Libero[13], inoltre viene negata l'ipotesi di un attacco hacker[14]. Ciononostante, il disservizio è proseguito fino al 28 gennaio, rivelandosi un record in termini di durata e di disagio arrecato[15]. Mentre era in corso il disservizio, Aeci, Altroconsumo e Codacons hanno diffidato Italiaonline a causa dei danni morali e materiali e l'assenza di un'informativa adeguata per gli utenti, molti dei quali fruitori del servizio per motivi di lavoro[16].
Dal 14 al 19 giugno 2023 si è verificato un malfunzionamento analogo a quello di gennaio dello stesso anno, sempre ai danni dei servizi di posta elettronica di Libero e Virgilio, causando anche la perdita delle mail inviate durante il mancato funzionamento[17][18].
Voci correlate
- Italiaonline
- Libero (portale)
- Arianna (motore di ricerca)
- Alice ADSL
- Portale web
- Motore di ricerca
- Lista dei motori di ricerca
- Telecom Italia
Collegamenti esterni
- Sito ufficiale di Virgilio
- Sito ufficiale di Italiaonline
- Virgilio Video - YouTube
- Blog ufficiale di Virgilio
Note
- ↑ 1,0 1,1 Sara Bennewitz (2012): Telecom ha venduto Virgilio a Libero.it Nasce il più grande player italiano del web - La Repubblica
- ↑ 2,0 2,1 Andrea Biondi (2013): Da Libero e Virgilio (ri)nasce ItaliaOnline - Il Sole 24 ore
- ↑ Virgilio.it - Alexa (archiviato su Wayback Machine il 26 agosto 2009)
- ↑ Virgilio.it - Alexa (archiviato su Wayback Machine il 14 marzo 2010)
- ↑ Virgilio.it - Website Informer
- ↑ Virgilio.it - StatsCrop
- ↑ Spot Virgilio: Il Cane - YouTube (Gianni Bosio)
- ↑ Spot Virgilio: La Scuola - YouTube (Gianni Bosio)
- ↑ Ecco come era Virgilio nel 1999 in questo spot - #20yearschallenge - YouTube (Internettologia)
- ↑ Virgilio Giochi - Sal@ Giochi [ARCHIVIATO]
- ↑ Comunicazione di avvenuta esecuzione della trasformazione della forma giuridica di Italiaonline da S.r.l. a S.p.A. - Italiaonline [ARCHIVIATO]
- ↑ Informativa Sito Corporate luglio 2016 - Italiaonline [PDF]
- ↑ Niccolò Dainelli (2023): Libero e Virgilio, mail ko da 2 giorni. «È un problema tecnico» - Leggo
- ↑ Comunicato di Italiaonline S.p.A. sul disservizio - Libero
- ↑ Alessandro Longo (2023): Milioni di italiani con la posta elettronica bloccata: che succede a Libero e Virgilio - Il Sole 24 Ore
- ↑ Come fare il reclamo per Libero e Virgilio mail e dove scaricare il modulo per il risarcimento - Corriere della Sera
- ↑ Libero e Virgilio tornano a funzionare, ma i messaggi sono perduti - Agi
- ↑ Libero Mail verso il ripristino, gestore valuta ristori: che fine hanno fatto le email inviate durante il down? - Smartworld