Corrente elettrica

ATTENZIONE: Riteniamo la seguente voce un abbozzo (stub), pertanto è incompleta e va ampliata.
Questo avviso verrà rimosso da questa pagina solo quando questa voce sarà ritenuta completata.
La corrente elettrica è un fenomeno fisico, studiato anche in elettrologia ed elettrotecnica, che indica il flusso delle cariche elettriche (elettroni), detto anche flusso elettrico. Le cariche elettriche si muovono in maniera ordinata all'interno di un conduttore, come potrebbe essere un filo di rame in un circuito elettrico[1]. In altre parole, è il movimento ordinato delle cariche elettriche in un materiale.
La corrente si genera quando c'è una differenza di potenziale elettrico (tensione) tra due punti di un circuito e un percorso conduttivo che li collega. Gli elettroni, che hanno carica negativa, si muovono dal punto a potenziale più basso verso quello a potenziale più alto. Tuttavia, per convenzione, la direzione della corrente è considerata quella del flusso delle cariche positive, quindi dal polo positivo al polo negativo.
Analogie tra corrente elettrica e flusso d'acqua
Il flusso degli elettroni ha diverse analogie con il comportamento adottato dall'acqua o da qualsiasi materiale allo stato liquido. Per esempio, in un flusso d'acqua, il fenomeno dello scorrimento dell'acqua dovuto dalla differenza di altezza o dalla forza esercitata da una pompa è detto pressione e viene comparata con la tensione elettrica che è la differenza di potenziale che spinge le cariche in un circuito elettrico[2]. Un'altra analogia è data comparando la portata dell'acqua (espressa in litri per secondi, L/s) che indica quanta acqua scorre, con la corrente (espressa in Ampere, A) che indica la quantità di cariche che passano per secondo[3].