Seihou Project

ATTENZIONE: Riteniamo la seguente voce un abbozzo (stub), pertanto è incompleta e va ampliata.
Questo avviso verrà rimosso da questa pagina solo quando questa voce sarà ritenuta completata.
| Seihou Project | |
|---|---|
| Nome originale | 西方Project |
| Nome Romaji | Seihō Project (Seihou Project) |
| Uscita primo gioco | |
| Origine | |
| Genere | Danmaku (i giochi principali) |
| Tema | Fantasy, fantascienza |
| Sviluppatore |
|
| Piattaforma |
|
| Capitoli usciti | 3 capitoli ufficiali 3 spin-off/minigiochi |
| Lingue | Giapponese |
| Musiche | ZUN[1] |
| Grafiche | hiroyuki-chan, Doku Den P, Mac-Key |
| Linguaggio | C++ |
西方Project (lett. Progetto dell'ovest), meglio noto come Seihou Project o più semplicemente come Seihou, è una serie videoludica giapponese di videogiochi danmaku (sparatutto a scorrimento verticale) realizzati dal circolo Shunsatsu Sare Do?, affiliato ad Amusement Makers al momento dell'uscita del primo capitolo di gioco. Lo sviluppo di alcuni giochi hanno visto la collaborazione di ZUN che ha curato la colonna sonora di alcuni capitoli di gioco.
La serie è composta da tre videogiochi ufficiali: Shuusou Gyoku, Kyoh Gyoku e Banshiryuu, tutti sviluppati ed usciti per Microsoft Windows tra il 1998 ed il 2008. Attualmente lo sviluppo della serie è sospeso e non sono previsti altri capitoli[2]. Dal 2019 sono stati sviluppati degli spin-off della serie che sono stati pubblicati per HTML5 e Android.
Trama
La serie è ambientata sulla Terra in un futuro distopico in cui l'ambiente era quasi distrutto e l'umanità era sull'orlo della distruzione. Tuttavia, una società denominata Cactus Company perfezionò una fonte di energia più potente dell'energia atomica, denominato "cactus energy" e decisero di utilizzarlo per fermare la degradazione ambientale del pianeta. Tuttavia, quest'energia è molto instabile e può causare gravi incidenti, di conseguenza fu utilizzata con moderazione permettendo all'umanità di ricominciare a prosperare[3].
La protagonista della serie è un robot umanoide chiamato VIVIT[4], che ha le sembianze di una ragazza che indossa abiti da maid (infatti VIVIT è riconosciuta anche come robot "maid-type"). VIVIT è alimentata dalla cactus energy. Generalmente effettua incarichi subordinati da Erich, scenziato e proprietario della Cactus Company, nonché proprietario di VIVIT. VIVIT viene costantemente interrotta da diverse persone che la affrontano senza un motivo apparente.
VIVIT viene rimpiazzata da un robot analogo denominato VIVIT-r nel terzo capitolo della serie[5], che sarà personaggio giocabile assieme alla sacerdotessa (miko) umana Hirano Sakurasaki[6].
Giochi
La serie è composta da tre videogiochi ufficiali sviluppati e pubblicati tra il 1998 ed il 2008 e pubblicati per computer (sistema operativo Windows). Dal 2021 alcuni membri del circolo Shunsatsu Sare Do? come lo storico programmatore Ponchi ha realizzato dei minigiochi fangame per Android e web browser (HTML5) incentrati su VIVIT.
Il primo febbraio 2019 Shunsatsu Sare Do? rilascia su GitHub il codice sorgente di Shuusou Gyoku e di Kyoh Gyoku, rendendo open source i primi due capitoli della serie[7].
Shuusou Gyoku
Il primo capitolo della serie è Shuusou Gyoku (秋霜玉), il cui sviluppo è incominciato nel 1998 dal Circolo Shunsatsu Sare Do? allora ancora affiliato ad Amusement Makers. Fu rilasciata da Amusement Makers la versione di prova al Comiket 58 di agosto 2000 e la versione completa al Comiket 59 di dicembre 2000[8].
Il gameplay di Shuusou Gyoku è quello di un classico sparatutto a scorrimento verticale (Danmaku), con caratteristiche molto simili a quelle della maggior parte dei titoli ufficiali di Touhou Project. Nel menù principale, una volta selezionata la voce Game Start, il giocatore può selezionare un arma tra Wide Shot, Homing Missile e Laser. Nel gioco sono presenti sei livelli (stage) più un livello extra.
La protagonista ed unico personaggio giocabile è VIVIT, che sta svolgendo una missione il cui scopo è in realtà sconosciuto, diverse persone la affrontano senza apparente motivo. Milia (boss stage 1) la ferma all'improvviso, rivendicando vendetta per i suoi uomini, cosa di cui VIVIT non ha idea. Dopodiché, affronta le gemelle Mei e Mai (boss stage 2). In seguito, trova un'enorme traccia energetica, che sembra appartenere a Gates, un veterano militare e boss del terzo stage. Lui sfida VIVIT a mostrargli il suo vero potere, e lei lo fa, sconfiggendolo. Poi Marie (stage 4) la affronta a bordo di una gigantesca nave spaziale e la sfida ad andare avanti, affermando che il vero terrore l'attende. Successivamente viene fermata dal suo stesso padrone (Erich) mentre si addentra più in profondità. Lui le spiega che questa missione è per salvare sua figlia e che i suoi precedenti nemici erano delle prove. Sua figlia è stata sigillata in un incidente e VIVIT è l'unica che può salvarla. In un'ultima prova, sconfigge il suo padrone (boss stage 5) e va a salvare sua figlia nell'Altra Dimensione, omonima della protagonista. Si scoprirà che Vivit e VIVIT, oltre a condividere lo stesso nome, sono pure identiche.
Il gioco presenta personaggi provenienti da Touhou Project nello Stage Extra: Qui VIVIT viene mandata da Erich a cercare il Sacro Graal, oggetto che in realtà non esiste. Nella ricerca, VIVIT finisce nel Tempio Hakurei e si scontra con Reimu Hakurei e Marisa Kirisame, protagoniste di Touhou Project.
Kioh Gyoku
Kioh Gyoku (稀翁玉) è il secondo capitolo della serie. Fu rilasciata la versione di prova per il Comiket 60 (estate 2001) e la versione completa per il Comiket 61 (inverno 2001)[9].
Il gameplay proposto in questo capitolo è un danmaku competitivo ispirato da Phantasmagoria of Dimension Dream, in cui lo shermo è suddiviso in due parti coinvolgendo un personaggio nella parte a sinistra (controllato dal giocatore) ed un altro nella parte a destra (controllato dalla COM del computer). In questo capitolo compaiono tutti i personaggi presenti nel capitolo precedente come personaggi giocabili e selezionabili (fatta eccezione per Vivit[10], Reimu e Marisa). In questo capitolo vengono introdotti tre personaggi anch'essi giocabili ma sbloccabili, di cui uno proveniente da Touhou (Yuuka) e due personaggi originali (Morgan e Muse). Morgan compare come penultimo boss del gioco, mentre Muse è il boss finale.
Il gioco non ha una trama ben precisa.
Curiosità
- Nel 2025 è stata rilasciata su Flathub una conversione non ufficiale di Shuusou Gyoku per Linux[11].
Note
- ↑ La colonna sonora del terzo capitolo non è stata realizzata da ZUN.
- ↑ Ponchi's blog (in giapponese)
- ↑ Shuusou Gyoku/Story - Touhou Wiki (in inglese)
- ↑ Il nome è scritto interamente in carattere maiuscolo per differenziarla da un personaggio omonimo della serie.
- ↑ VIVIT-r - Touhou Wiki (in inglese)
- ↑ Hirano Sakurasaki - Touhou Wiki (in inglese)
- ↑ Lista dei giochi sul sito ufficiale di Shunsatsu Sare Do? (in giapponese)
- ↑ Shuusou Gyoku - Touhou Wiki (in inglese)
- ↑ Kioh Gyoku - Touhou Wiki (in inglese)
- ↑ "Vivit" è la figlia di Erich e boss dello stage finale di Shuusou Gyoku, da non confondersi con l'omonima protagonista, il cui nome è scritto interamente in carattere maiuscolo.
- ↑ Install Shuusou Gyoku (engine) for Linux - Flathub (in inglese)