Marxismo-Leninismo: differenze tra le versioni
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Il '''Marxismo-Leninismo''' (ML) è un pensiero [[Politica|politico]] ed economico rivoluzionario che vede come obiettivo la transizione al [[comunismo]]. Si origina nel XX secolo evolvendosi dal [[marxismo]], nell'ambito del [[socialismo scientifico]], costituendo un sistema completo e coerente di concezioni [[Filosofia|filosofiche]], [[Economia|economiche]] e socio-politiche<ref>[https://www.ecured.cu/Marxismo Marxismo - EcuRed] (in spagnolo)</ref>. | Il '''Marxismo-Leninismo''' (ML) è un pensiero [[Politica|politico]] ed economico rivoluzionario che vede come obiettivo la transizione al [[comunismo]]. Si origina nel XX secolo evolvendosi dal [[marxismo]], nell'ambito del [[socialismo scientifico]], costituendo un sistema completo e coerente di concezioni [[Filosofia|filosofiche]], [[Economia|economiche]] e socio-politiche<ref>[https://www.ecured.cu/Marxismo Marxismo - EcuRed] (in spagnolo)</ref>. Vede come padri fondatori i filosofi rivoluzionari tedeschi [[Karl Marx|'''Karl Marx''']] e [[Friedrich Engels|'''Friedrich Engels''']], vissuti nell'ottocento, il cui pensiero politico è stato in seguito riadattato dal leader [[Bolscevichi|bolscevico]] [[Vladimir Lenin|'''Vladimir Lenin''']] alle condizioni concrete di una nuova epoca storica verificatasi nei primi anni del novecento<ref>[https://dic.academic.ru/dic.nsf/bse/106812/%D0%9C%D0%B0%D1%80%D0%BA%D1%81%D0%B8%D0%B7%D0%BC Marxismo-Leninismo (Марксизм-ленинизм) - Grande Enciclopedia Sovietica] (in russo)</ref>. | ||
Il Marxismo-Leninismo si afferma come ideologia principale del movimento comunista nel corso del XX secolo, grazie alla vittoria bolscevica della [[Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre]] e della successiva [[guerra civile russa]], che hanno permesso, sul suolo della vecchia [[Russia]] zarista, l'istituzione del primo grande stato sovrano socialista della storia, l'[[Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche]] (URSS), che la adotta come ideologia ufficiale<ref>Losada Sierra, pag.103</ref>. il Marxismo-Leninismo si è inoltre diffuso nel resto del mondo grazie ad organizzazioni come l'[[Internazionale Comunista]] ed i partiti ad essa affiliati come il [[Partito Comunista Italiano]]. Con la vittoria sovietica della [[Seconda Guerra Mondiale]], il Marxismo-Leninismo è diventato ideologia ufficiale anche di altri stati sovrani come la [[Polonia]] di [[Bolesław Bierut]], l'[[Albania]] di [[Enver Hoxha]], la [[Repubblica Popolare Cinese]] e la [[Repubblica Popolare Democratica di Corea]]. Un'ampia diffusione della dottrina marxista-leninista ha portato alla formazione ed all'affermazione di diverse varianti ma anche all'applicazione di teorie [[Revisionismo (Marxismo-Leninismo)|revisioniste]] spacciate per marxismo. | Il Marxismo-Leninismo si afferma come ideologia principale del movimento comunista nel corso del XX secolo, grazie alla vittoria bolscevica della [[Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre]] e della successiva [[guerra civile russa]], che hanno permesso, sul suolo della vecchia [[Russia]] zarista, l'istituzione del primo grande stato sovrano socialista della storia, l'[[Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche]] (URSS), che la adotta come ideologia ufficiale<ref>Losada Sierra, pag.103</ref>. il Marxismo-Leninismo si è inoltre diffuso nel resto del mondo grazie ad organizzazioni come l'[[Internazionale Comunista]] ed i partiti ad essa affiliati come il [[Partito Comunista Italiano]]. Con la vittoria sovietica della [[Seconda Guerra Mondiale]], il Marxismo-Leninismo è diventato ideologia ufficiale anche di altri stati sovrani come la [[Polonia]] di [[Bolesław Bierut]], l'[[Albania]] di [[Enver Hoxha]], la [[Repubblica Popolare Cinese]] e la [[Repubblica Popolare Democratica di Corea]]. Un'ampia diffusione della dottrina marxista-leninista ha portato alla formazione ed all'affermazione di diverse varianti ma anche all'applicazione di teorie [[Revisionismo (Marxismo-Leninismo)|revisioniste]] spacciate per marxismo. | ||
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Questa definizione non fu casuale: Prendendo per esempio l'analisi di Lenin sulle nuove condizioni di sviluppo del [[capitalismo]], si può notare uno "sviluppo ineguale" che varia in base al paese, che spinse il rivoluzionario russo a concludere con il [[socialismo in un solo paese]]<ref>Lenin, vol. 2, pag. 414.</ref>, in contraddizione con le conclusioni di Marx ed Engels che prevedevano invece una rivoluzione in più paesi<ref>Friedrich Engels: [https://www.marxists.org/italiano/marx-engels/1885/lega-com.htm ''Per la storia della Lega dei Comunisti'' - Marxists.org]</ref><ref>Stalin, 1968, p. 93</ref>, gettando così le basi per la teoria novecentesca della [[rivoluzione permanente]] di [[Trotskij]]. Va tuttavia considerato che il marxismo non è un dogma, e che Marx ed Engels hanno svolto le loro osservazioni in un periodo storico diverso da quello in cui è vissuto Lenin, infatti le condizioni di sviluppo del capitalismo subirono dei mutamenti che permisero a Lenin di formulare la teoria del socialismo in un solo paese mantenendo una determinata coerenza con il marxismo<ref>Edoardo Corradi (2015): [https://www.resistenze.org/sito/te/pe/dt/pedtff18-016496.htm ''Marxismo, leninismo e stalinismo: differenti correnti di pensiero?'' - Resistenze]</ref>. | Questa definizione non fu casuale: Prendendo per esempio l'analisi di Lenin sulle nuove condizioni di sviluppo del [[capitalismo]], si può notare uno "sviluppo ineguale" che varia in base al paese, che spinse il rivoluzionario russo a concludere con il [[socialismo in un solo paese]]<ref>Lenin, vol. 2, pag. 414.</ref>, in contraddizione con le conclusioni di Marx ed Engels che prevedevano invece una rivoluzione in più paesi<ref>Friedrich Engels: [https://www.marxists.org/italiano/marx-engels/1885/lega-com.htm ''Per la storia della Lega dei Comunisti'' - Marxists.org]</ref><ref>Stalin, 1968, p. 93</ref>, gettando così le basi per la teoria novecentesca della [[rivoluzione permanente]] di [[Trotskij]]. Va tuttavia considerato che il marxismo non è un dogma, e che Marx ed Engels hanno svolto le loro osservazioni in un periodo storico diverso da quello in cui è vissuto Lenin, infatti le condizioni di sviluppo del capitalismo subirono dei mutamenti che permisero a Lenin di formulare la teoria del socialismo in un solo paese mantenendo una determinata coerenza con il marxismo<ref>Edoardo Corradi (2015): [https://www.resistenze.org/sito/te/pe/dt/pedtff18-016496.htm ''Marxismo, leninismo e stalinismo: differenti correnti di pensiero?'' - Resistenze]</ref>. | ||
Il marxismo-leninismo si articola su tre componenti fondamentali: | |||
* '''[[Socialismo scientifico]]''': detto anche comunismo scientifico, rappresenta l'insegnamento politico del Marxismo e del Marxismo-Leninismo. Viene definito come ''la scienza della lotta di classe proletaria e dell'edificazione della società socialista e comunista''<ref name=":0">Göschel, 1981, pag.81</ref>. | |||
* '''[[Materialismo dialettico]]''' e '''[[materialismo storico]]''': costituiscono la base filosofica. Essi non sono concepiti come una filosofia astratta, ma come una guida teorico-pratica per la trasformazione rivoluzionaria della società e per la costruzione del socialismo e del comunismo<ref>Stalin, 1938, cap.4</ref>. | |||
* '''[[Economia politica]]''': Più precisamente, lo sviluppo dell'economia politica socialista basata sulla ''critica dell’economia politica'' formulata da Karl Marx, il cui obiettivo non era perfezionare l’economia borghese, ma smascherarne il carattere storico e di classe. Alla critica di Marx si aggiunge anche quella di Lenin sull'[[imperialismo]]. | |||
In seguito riportiamo la definizione ufficiale di "''marxismo-leninismo''" adottata dal [[Partito Socialista Unificato di Germania]], ossia il principale partito politico della ex-[[Repubblica Democratica Tedesca]] (altresì nota come DDR o Germania Est)<ref name=":0" />: | |||
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Il Marxismo si origina nel XIX secolo in [[Germania]] da [[Karl Marx]] e [[Friedrich Engels]], per poi evolversi agli inizi del XX secolo in [[Russia]] grazie al movimento bolscevico, in particolare da [[Vladimir Ilič Uljanov, Lenin|Vladimir Lenin]]. Prima della [[Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre]], il termine "leninismo" veniva spesso utilizzato dai detrattori di Lenin o da chi gli aveva mosso delle critiche come il bolscevico [[Anatolij Vasil'evič Lunačarskij]], che nel 1907 si era scontrato con Lenin per questioni interne al partito<ref>Jutta Scherrer, Bogdanov e Lenin: il bolscevismo al bivio, in Storia del Marxismo, vol. 2, Torino, Einaudi, 1979, pag. 495</ref>. Per questa ragione, aggiunta anche all'opposizione di Lenin verso l'incontrastabile [[culto della personalità]] sulla sua persona, il leader rivoluzionario sovietico non vede di buon occhio tale termine, che assumerà positività solo dopo la morte di Lenin nel 1924. | |||
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* [[Iosif Stalin]] | * [[Iosif Vissarionovič Džugašvili, Stalin]] | ||
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* [[Socialismo reale]] | * [[Socialismo reale]] | ||
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* Manuel Losada Sierra (2012): [http://www.redalyc.org/pdf/927/92724628005.pdf ''Le dottrrine politiche del marxismo-leninismo nel XX secolo''<nowiki> [PDF], Revista de Relaciones Internacionales, Estrategia y Seguridad, vol. 7, n. 1, Bogotà, Universidad Militar Nueva Grenada, gennaio-giugno 2012,</nowiki>] pp. 101-124. | * Manuel Losada Sierra (2012): [http://www.redalyc.org/pdf/927/92724628005.pdf ''Le dottrrine politiche del marxismo-leninismo nel XX secolo''<nowiki> [PDF], Revista de Relaciones Internacionales, Estrategia y Seguridad, vol. 7, n. 1, Bogotà, Universidad Militar Nueva Grenada, gennaio-giugno 2012,</nowiki>] pp. 101-124. | ||
*V. I. Lenin, ''Opere scelte in sei volumi'', Roma, Editori Riuniti, 1975 | *V. I. Lenin, ''Opere scelte in sei volumi'', Roma, Editori Riuniti, 1975 | ||
*Iosif Stalin (1938): [https://www.marxists.org/italiano/reference/stalin/diamat.html ''Materialismo Dialettico e Materialismo Storico'' - Marxists Internet Archive] | |||
*Iosif Stalin (1968): ''Il marxismo e la linguistica'', Milano, Feltrinelli | *Iosif Stalin (1968): ''Il marxismo e la linguistica'', Milano, Feltrinelli | ||
*Heinz Göschel (1981): ''Meyers Universal-Lexikon (in vier Bänden)'' [''Lessico universale Meyers; in quattro volumi''], Lipsia, VEB Bibliographisches Institut, Leipzig. (in tedesco) | |||
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Il Marxismo-Leninismo (ML) è un pensiero politico ed economico rivoluzionario che vede come obiettivo la transizione al comunismo. Si origina nel XX secolo evolvendosi dal marxismo, nell'ambito del socialismo scientifico, costituendo un sistema completo e coerente di concezioni filosofiche, economiche e socio-politiche[1]. Vede come padri fondatori i filosofi rivoluzionari tedeschi Karl Marx e Friedrich Engels, vissuti nell'ottocento, il cui pensiero politico è stato in seguito riadattato dal leader bolscevico Vladimir Lenin alle condizioni concrete di una nuova epoca storica verificatasi nei primi anni del novecento[2].
Il Marxismo-Leninismo si afferma come ideologia principale del movimento comunista nel corso del XX secolo, grazie alla vittoria bolscevica della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre e della successiva guerra civile russa, che hanno permesso, sul suolo della vecchia Russia zarista, l'istituzione del primo grande stato sovrano socialista della storia, l'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS), che la adotta come ideologia ufficiale[3]. il Marxismo-Leninismo si è inoltre diffuso nel resto del mondo grazie ad organizzazioni come l'Internazionale Comunista ed i partiti ad essa affiliati come il Partito Comunista Italiano. Con la vittoria sovietica della Seconda Guerra Mondiale, il Marxismo-Leninismo è diventato ideologia ufficiale anche di altri stati sovrani come la Polonia di Bolesław Bierut, l'Albania di Enver Hoxha, la Repubblica Popolare Cinese e la Repubblica Popolare Democratica di Corea. Un'ampia diffusione della dottrina marxista-leninista ha portato alla formazione ed all'affermazione di diverse varianti ma anche all'applicazione di teorie revisioniste spacciate per marxismo.
Ancora oggi, il Marxismo-Leninismo trova una sua diffusione in diverse delle sue varianti ed è l'ideologia ufficiale di diversi partiti politici nel mondo nonché di quattro stati sovrani: Cina, Cuba, Vietnam e Laos. La Corea Popolare adotta come ideologia ufficiale il Kimilsungismo-kimjongilismo, ossia l'evoluzione coreana del Marxismo-Leninismo.
Definizione
L'espressione "marxismo-leninismo", viene ufficialmente utilizzata per la prima volta da Stalin, che definì leninismo come «il marxismo dell’ epoca dell’imperialismo e della rivoluzione proletaria. Più esattamente: il leninismo è la teoria e la tattica della rivoluzione proletaria in generale, la teoria e la tattica della dittatura del proletariato in particolare»[4]. Con questa definizione, la dottrina marxista-leninista assume un carattere universale ed internazionale e viene posto come evoluzione del marxismo[5].
Questa definizione non fu casuale: Prendendo per esempio l'analisi di Lenin sulle nuove condizioni di sviluppo del capitalismo, si può notare uno "sviluppo ineguale" che varia in base al paese, che spinse il rivoluzionario russo a concludere con il socialismo in un solo paese[6], in contraddizione con le conclusioni di Marx ed Engels che prevedevano invece una rivoluzione in più paesi[7][8], gettando così le basi per la teoria novecentesca della rivoluzione permanente di Trotskij. Va tuttavia considerato che il marxismo non è un dogma, e che Marx ed Engels hanno svolto le loro osservazioni in un periodo storico diverso da quello in cui è vissuto Lenin, infatti le condizioni di sviluppo del capitalismo subirono dei mutamenti che permisero a Lenin di formulare la teoria del socialismo in un solo paese mantenendo una determinata coerenza con il marxismo[9].
Il marxismo-leninismo si articola su tre componenti fondamentali:
- Socialismo scientifico: detto anche comunismo scientifico, rappresenta l'insegnamento politico del Marxismo e del Marxismo-Leninismo. Viene definito come la scienza della lotta di classe proletaria e dell'edificazione della società socialista e comunista[10].
- Materialismo dialettico e materialismo storico: costituiscono la base filosofica. Essi non sono concepiti come una filosofia astratta, ma come una guida teorico-pratica per la trasformazione rivoluzionaria della società e per la costruzione del socialismo e del comunismo[11].
- Economia politica: Più precisamente, lo sviluppo dell'economia politica socialista basata sulla critica dell’economia politica formulata da Karl Marx, il cui obiettivo non era perfezionare l’economia borghese, ma smascherarne il carattere storico e di classe. Alla critica di Marx si aggiunge anche quella di Lenin sull'imperialismo.
In seguito riportiamo la definizione ufficiale di "marxismo-leninismo" adottata dal Partito Socialista Unificato di Germania, ossia il principale partito politico della ex-Repubblica Democratica Tedesca (altresì nota come DDR o Germania Est)[10]:
(Tedesco)
«...die von Karl Marx und Friedrich Engels begründete und von Lenin weiterentwickelte wissenschaftliche Weltanschauung der Arbeiterklasse, die von der internationalen kommunistischen Bewegung auf der Grundlage der Erfahrungen des sozialistischen und kommunistischen Aufbaus und der Praxis des revolutionären Befreiungskampfes ständig bereichert wird.»
(Italiano)
«...la visione mondiale scientifica della classe operaia, fondata da Karl Marx e Friedrich Engels e sviluppata ulteriormente da Lenin, che viene continuamente arricchita dal movimento comunista internazionale sulla base delle esperienze della costruzione socialista e comunista e della pratica della lotta di liberazione rivoluzionaria.»
Storia
Il Marxismo si origina nel XIX secolo in Germania da Karl Marx e Friedrich Engels, per poi evolversi agli inizi del XX secolo in Russia grazie al movimento bolscevico, in particolare da Vladimir Lenin. Prima della Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre, il termine "leninismo" veniva spesso utilizzato dai detrattori di Lenin o da chi gli aveva mosso delle critiche come il bolscevico Anatolij Vasil'evič Lunačarskij, che nel 1907 si era scontrato con Lenin per questioni interne al partito[12]. Per questa ragione, aggiunta anche all'opposizione di Lenin verso l'incontrastabile culto della personalità sulla sua persona, il leader rivoluzionario sovietico non vede di buon occhio tale termine, che assumerà positività solo dopo la morte di Lenin nel 1924.
Varianti
Voci correlate
- Marxismo
- Socialismo
- Socialismo scientifico
- Comunismo
- Kimilsungismo-kimjongilismo
- Maoismo
- Hoxhaismo
- Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche
- Comintern
- Karl Marx
- Friedrich Engels
- Vladimir Ilič Uljanov, Lenin
- Iosif Vissarionovič Džugašvili, Stalin
- Partito comunista
- Socialismo reale
- Grande Rivoluzione Socialista d'Ottobre
Bibliografia
- EcuRed (in spagnolo)
- Grande Enciclopedia Sovietica (in russo)
- Manuel Losada Sierra (2012): Le dottrrine politiche del marxismo-leninismo nel XX secolo [PDF], Revista de Relaciones Internacionales, Estrategia y Seguridad, vol. 7, n. 1, Bogotà, Universidad Militar Nueva Grenada, gennaio-giugno 2012, pp. 101-124.
- V. I. Lenin, Opere scelte in sei volumi, Roma, Editori Riuniti, 1975
- Iosif Stalin (1938): Materialismo Dialettico e Materialismo Storico - Marxists Internet Archive
- Iosif Stalin (1968): Il marxismo e la linguistica, Milano, Feltrinelli
- Heinz Göschel (1981): Meyers Universal-Lexikon (in vier Bänden) [Lessico universale Meyers; in quattro volumi], Lipsia, VEB Bibliographisches Institut, Leipzig. (in tedesco)
Note
- ↑ Marxismo - EcuRed (in spagnolo)
- ↑ Marxismo-Leninismo (Марксизм-ленинизм) - Grande Enciclopedia Sovietica (in russo)
- ↑ Losada Sierra, pag.103
- ↑ Stalin, Dei principi del leninismo
- ↑ R. Martinez (1998): IL MOVIMENTO COMUNISTA IN RUSSIA, IL CONTRIBUTO DI STALIN IN CAMPO TEORICO E "COSA E' IL SOCIALISMO? - Piattaforma Comunista
- ↑ Lenin, vol. 2, pag. 414.
- ↑ Friedrich Engels: Per la storia della Lega dei Comunisti - Marxists.org
- ↑ Stalin, 1968, p. 93
- ↑ Edoardo Corradi (2015): Marxismo, leninismo e stalinismo: differenti correnti di pensiero? - Resistenze
- ↑ 10,0 10,1 Göschel, 1981, pag.81
- ↑ Stalin, 1938, cap.4
- ↑ Jutta Scherrer, Bogdanov e Lenin: il bolscevismo al bivio, in Storia del Marxismo, vol. 2, Torino, Einaudi, 1979, pag. 495