Endurance (nave): differenze tra le versioni
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In seguito all'acquisto della Polaris, il nuovo proprietario decide di rinominare il veliero in ''Endurance'' (trad. ''Resistenza''), dal motto della famiglia di Shackleton, ''«"Fortitudine Vincimus"»'' (trad. ''Con la Resistenza, Conquistiamo''). Il nome si è rivelato tragicamente profetico. | In seguito all'acquisto della Polaris, il nuovo proprietario decide di rinominare il veliero in ''Endurance'' (trad. ''Resistenza''), dal motto della famiglia di Shackleton, ''«"Fortitudine Vincimus"»'' (trad. ''Con la Resistenza, Conquistiamo'')<ref>Lansing, 1959, pag. 14.</ref>. Il nome si è rivelato tragicamente profetico. | ||
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* Alfred Lansing (1959): ''Endurance: Shackleton's Incredible Voyage'', New York: McGraw-Hill. (In inglese) | |||
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Versione delle 12:41, 14 ott 2025

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L’Endurance è stata una nave a vela e a vapore di legno battente bandiera britannica, celebre per essere stata utilizzata durante la spedizione imperiale trans-antartica guidata dall'esploratore britannico Ernest Shackleton nel 1914-1917.
Fu costruita e varata in Norvegia con il nome di Polaris nel 1912, per poi venir venduta al già citato Shackleton due anni più tardi.
Storia
Varata in Norvegia il 17 dicembre 1912 con il nome di Polaris, questa nave fu costruita nei cantieri navali di Sandefjord, allora di proprietà di Framnæs. La Polaris fu progettata fin dall'inizio per sfidare i ghiacci artici. Si trattava di un veliero a tre alberi, ma era anche dotata di un motore da 350 CV che, azionando un'elica singola, le permetteva di raggiungere una velocità di crociera di 10 nodo (unità di misura)nodi (circa 19 km/h). Con i suoi 43,9 metri di lunghezza e 7,6 di larghezza, e una stazza di 350 short ton (320 tonnellate), era un'unità robusta e compatta.
Commissionata da armatori norvegesi per crociere nel Mar Glaciale Artico, la sua storia cambiò a causa di difficoltà economiche: nel 1914, appena due anni dopo il varo, fu venduta a un prezzo ribassato all'esploratore britannico Ernest Shackleton per la somma di 11.700 sterline.
La spedizione in Antartide
In seguito all'acquisto della Polaris, il nuovo proprietario decide di rinominare il veliero in Endurance (trad. Resistenza), dal motto della famiglia di Shackleton, «"Fortitudine Vincimus"» (trad. Con la Resistenza, Conquistiamo)[1]. Il nome si è rivelato tragicamente profetico.
Bibliografia
- Alfred Lansing (1959): Endurance: Shackleton's Incredible Voyage, New York: McGraw-Hill. (In inglese)
Note
- ↑ Lansing, 1959, pag. 14.