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Per '''''slice of life''''' si intende, nelle opere [[teatro|teatrali]], [[letteratura|letterali]] e di [[cartoni animati|animazione]], una rappresentazione realistica di eventi di vita quotidiani<ref>Jewell, Abate, 2001.</ref>. In letteratura, il termine viene utilizzato principalmente per descrivere una tecnica narrativa utilizzata per descrivere delle vicende narrative di un personaggio che sono prive di uno sviluppo della trama, di conflitto e di esposizione<ref>Baker, 2002, pp.83-84.</ref>. | Per '''''slice of life''''' si intende, nelle opere [[teatro|teatrali]], [[letteratura|letterali]] e di [[cartoni animati|animazione]], una rappresentazione realistica di eventi di vita quotidiani<ref>Jewell, Abate, 2001.</ref>. In letteratura, il termine viene utilizzato principalmente per descrivere una tecnica narrativa utilizzata per descrivere delle vicende narrative di un personaggio che sono prive di uno sviluppo della trama, di conflitto e di esposizione<ref>Baker, 2002, pp.83-84.</ref>. | ||
Questa tecnica narrativa viene, in molte occasioni, utilizzata anche in opere [[Giappone|giapponesi]] come [[manga]] ed [[anime]], in cui viene utilizzato per episodi [[filler]] o addirittura per basare intere opere, rendendo lo ''slice of life'' un genere<ref>Andrea Tessadri (2026): [https://fantasiastore.it/it/blog/articolo/manga-slice-of-life.html Manga Slice of Life: storie che rendono l’ordinario straordinario - Fantasia Store]</ref>. | Questa tecnica narrativa viene, in molte occasioni, utilizzata anche in opere [[Giappone|giapponesi]] come [[manga]] ed [[anime]], in cui viene utilizzato per episodi [[filler]] o addirittura per basare intere opere, rendendo lo ''slice of life'' un genere<ref>Andrea Tessadri (2026): [https://fantasiastore.it/it/blog/articolo/manga-slice-of-life.html Manga Slice of Life: storie che rendono l’ordinario straordinario - Fantasia Store]</ref><ref>[https://j-pop.it/it/producttags/slice-of-life Slice of Life - J-Pop Manga]</ref>. | ||
== Etimologia == | == Etimologia == | ||
''Slice of life'' è un'espressione [[Lingua inglese|anglofona]]. In [[Lingua italiana|italiano]] è traducibile letteralmente come "''fetta di vita''", ma una traduzione più accurata è "''spaccato di vita''" o "''pezzo di vita''". | |||
In [[Lingua giapponese|giapponese]] viene scritto スライス・オブ・ライフ (in [[romaji]] ''suraisu obu raifu''), che è la traslitterazione letterale di "slice of life" con l'alfabeto [[katakana]]. | |||
== Film e teatro == | == Film e teatro == | ||
Nel linguaggio teatrale, l’espressione ''slice of life'' indica una rappresentazione naturalistica della realtà quotidiana e, talvolta, viene impiegata anche in senso aggettivale, ad esempio per descrivere un [[dramma]] caratterizzato da dialoghi realistici. Il termine nacque tra il 1890 e il 1895 come adattamento del francese ''tranche de vie'', ed è generalmente ricondotto al drammaturgo [[Jean Jullien]]<ref>''Random House Unabridged Dictionary'', 2006. (in inglese)</ref>. Secondo Wayne S. Turney, nel saggio ''Notes on Naturalism in the Theatre'', Jullien avrebbe introdotto questa espressione poco dopo la messa in scena della sua opera ''The Serenade''<ref>Notes on Naturalism in the Theatre - wayneturney.20m.com (in inglese) [https://web.archive.org/web/20080514174112/http://www.wayneturney.20m.com/naturalism.htm <nowiki>[ARCHIVIATO]</nowiki>]</ref>. | |||
Negli anni Cinquanta l’espressione *slice of life* iniziò a comparire nelle recensioni critiche dei drammi trasmessi in diretta televisiva, in particolare per opere di autori come J. P. Miller, [[Paddy Chayefsky]] e [[Reginald Rose]]<ref>Reginald Rose - Museum TV (in inglese) [https://web.archive.org/web/20060423082112/http://www.museum.tv/archives/etv/R/htmlR/rosereginal/rosereginal.htm <nowiki>[ARCHIVIATO]</nowiki>]</ref>. In quel contesto il termine veniva talvolta impiegato anche come sinonimo, spesso in senso dispregiativo, di Kitchen sink realism, corrente adottata nel teatro e nel cinema britannico per descrivere opere fortemente legate al realismo quotidiano e sociale. | |||
== Manga ed anime == | == Manga ed anime == | ||
Nell’ambito di anime e manga, ''slice of life'' indica una tecnica narrativa impiegata tanto nelle [[Commedia|opere comiche]] quanto in quelle drammatiche, incentrata sulla rappresentazione di situazioni di vita quotidiana. Sebbene il termine possa riferirsi, come in teatro e nel cinema, a opere caratterizzate da dialoghi e situazioni realistiche, più spesso descrive serie composte da episodi autonomi, privi di una trama lineare unitaria, di un conflitto centrale o di una conclusione definita, indipendentemente dal fatto che l’ambientazione sia realistica o surreale. | |||
Secondo Robin E. Brenner, questo genere si avvicina più al [[melodramma]] che al dramma tradizionale, arrivando talvolta a sfiorare l’assurdo per la rapida successione di eventi comici e drammatici. Le tematiche affrontate sono molto varie e comprendono il percorso di crescita personale, le relazioni interpersonali, i legami familiari e sentimentali, fino a elementi di [[fantasy]] e [[fantascienza]]<ref>Brenner, 2007, pp. 112-120</ref>. | |||
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* Elizabeth J. Jewell e Frank R. Abate (2001): 'cThe New Oxford American Dictionary'c, 1ª ed., Oxford University Press, ISBN 0-19-511227-X. (In inglese) | * Elizabeth J. Jewell e Frank R. Abate (2001): 'cThe New Oxford American Dictionary'c, 1ª ed., Oxford University Press, ISBN 0-19-511227-X. (In inglese) | ||
* Stuart Eddy Baker (2002): [https://books.google.com/books?id=PaEvtL-dX3kC ''Bernard Shaw's remarkable religion: a faith that fits the facts'' - University Press of Florida] (in inglese) | * Stuart Eddy Baker (2002): [https://books.google.com/books?id=PaEvtL-dX3kC ''Bernard Shaw's remarkable religion: a faith that fits the facts'' - University Press of Florida] (in inglese) | ||
* Robin E. Brenner (2007): [https://books.google.com/books?id=uY8700WJy_gC&pg=PA112 ''Understanding manga and anime'', Libraries Unlimited - Google Libri] (in inglese) | |||
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Versione attuale delle 23:13, 28 apr 2026
Per slice of life si intende, nelle opere teatrali, letterali e di animazione, una rappresentazione realistica di eventi di vita quotidiani[1]. In letteratura, il termine viene utilizzato principalmente per descrivere una tecnica narrativa utilizzata per descrivere delle vicende narrative di un personaggio che sono prive di uno sviluppo della trama, di conflitto e di esposizione[2].
Questa tecnica narrativa viene, in molte occasioni, utilizzata anche in opere giapponesi come manga ed anime, in cui viene utilizzato per episodi filler o addirittura per basare intere opere, rendendo lo slice of life un genere[3][4].
Etimologia
Slice of life è un'espressione anglofona. In italiano è traducibile letteralmente come "fetta di vita", ma una traduzione più accurata è "spaccato di vita" o "pezzo di vita".
In giapponese viene scritto スライス・オブ・ライフ (in romaji suraisu obu raifu), che è la traslitterazione letterale di "slice of life" con l'alfabeto katakana.
Film e teatro
Nel linguaggio teatrale, l’espressione slice of life indica una rappresentazione naturalistica della realtà quotidiana e, talvolta, viene impiegata anche in senso aggettivale, ad esempio per descrivere un dramma caratterizzato da dialoghi realistici. Il termine nacque tra il 1890 e il 1895 come adattamento del francese tranche de vie, ed è generalmente ricondotto al drammaturgo Jean Jullien[5]. Secondo Wayne S. Turney, nel saggio Notes on Naturalism in the Theatre, Jullien avrebbe introdotto questa espressione poco dopo la messa in scena della sua opera The Serenade[6].
Negli anni Cinquanta l’espressione *slice of life* iniziò a comparire nelle recensioni critiche dei drammi trasmessi in diretta televisiva, in particolare per opere di autori come J. P. Miller, Paddy Chayefsky e Reginald Rose[7]. In quel contesto il termine veniva talvolta impiegato anche come sinonimo, spesso in senso dispregiativo, di Kitchen sink realism, corrente adottata nel teatro e nel cinema britannico per descrivere opere fortemente legate al realismo quotidiano e sociale.
Manga ed anime
Nell’ambito di anime e manga, slice of life indica una tecnica narrativa impiegata tanto nelle opere comiche quanto in quelle drammatiche, incentrata sulla rappresentazione di situazioni di vita quotidiana. Sebbene il termine possa riferirsi, come in teatro e nel cinema, a opere caratterizzate da dialoghi e situazioni realistiche, più spesso descrive serie composte da episodi autonomi, privi di una trama lineare unitaria, di un conflitto centrale o di una conclusione definita, indipendentemente dal fatto che l’ambientazione sia realistica o surreale.
Secondo Robin E. Brenner, questo genere si avvicina più al melodramma che al dramma tradizionale, arrivando talvolta a sfiorare l’assurdo per la rapida successione di eventi comici e drammatici. Le tematiche affrontate sono molto varie e comprendono il percorso di crescita personale, le relazioni interpersonali, i legami familiari e sentimentali, fino a elementi di fantasy e fantascienza[8].
Voci correlate
Bibliografia
- Elizabeth J. Jewell e Frank R. Abate (2001): 'cThe New Oxford American Dictionary'c, 1ª ed., Oxford University Press, ISBN 0-19-511227-X. (In inglese)
- Stuart Eddy Baker (2002): Bernard Shaw's remarkable religion: a faith that fits the facts - University Press of Florida (in inglese)
- Robin E. Brenner (2007): Understanding manga and anime, Libraries Unlimited - Google Libri (in inglese)
Note
- ↑ Jewell, Abate, 2001.
- ↑ Baker, 2002, pp.83-84.
- ↑ Andrea Tessadri (2026): Manga Slice of Life: storie che rendono l’ordinario straordinario - Fantasia Store
- ↑ Slice of Life - J-Pop Manga
- ↑ Random House Unabridged Dictionary, 2006. (in inglese)
- ↑ Notes on Naturalism in the Theatre - wayneturney.20m.com (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Reginald Rose - Museum TV (in inglese) [ARCHIVIATO]
- ↑ Brenner, 2007, pp. 112-120