Luigi Repossi: differenze tra le versioni
Creata pagina con "<div align="center"> {| class="wikitable" width="400px" ! colspan="2" style="background-color:#DDFFDD;" |Luigi Repossi |- ! style="background-color:#DDFFDD;" |Data di nascita |2 Marzo 1882 |- ! style="background-color:#DDFFDD;" |Luogo di nascita |bordo|20x20px Milano, Regno d'Italia |- ! style="background-color:#DDFFDD;" |Data di morte |4 Febbraio 1957 |- ! style="background-color:#DDFFDD;" |Luogo di mo..." |
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Tornato a Milano dopo il confino, visse sotto sorveglianza, mantenendo contatti clandestini con esponenti della sinistra e diffondendo documenti firmati prima ''Gruppo Comunista'', poi ''Sinistra Comunista''. All’inizio della seconda guerra mondiale fu nuovamente arrestato e internato a [[Istonio]]. | |||
Dopo l’8 settembre 1943 non fu riammesso nel Partito Comunista Italiano e rientrò nel PSI. Fece parte della ''Consulta Nazionale'' nella commissione del lavoro e previdenza sociale. Nel dopoguerra scrisse saggi sulla storia del movimento sindacale italiano, ma rimase politicamente isolato e visse gli ultimi anni in condizioni di indigenza, sostenuto solo da pochi vecchi compagni. | |||
== Voci correlate == | == Voci correlate == | ||
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* Giovanni Artero, ''Vita di un operaio rivoluzionario'', Memoriediclasse, Buccinasco (Milano), 2008. | * Giovanni Artero, ''Vita di un operaio rivoluzionario'', Memoriediclasse, Buccinasco (Milano), 2008. | ||
* Luigi Repossi (1922): [https://coalizioneoperaia.com/2022/08/03/luigi-repossi-agosto-1922-i-comunisti-e-lo-sciopero-generale/ ''Agosto 1922: I comunisti e lo sciopero generale'' - Coalizione Operaia] | * Luigi Repossi (1922): [https://coalizioneoperaia.com/2022/08/03/luigi-repossi-agosto-1922-i-comunisti-e-lo-sciopero-generale/ ''Agosto 1922: I comunisti e lo sciopero generale'' - Coalizione Operaia] | ||
[[Categoria:Politici]] [[Categoria:Italia]] [[Categoria:Dissidenti Antifascisti]] | |||
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| Luigi Repossi | |
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| Data di nascita | 2 Marzo 1882 |
| Luogo di nascita | |
| Data di morte | 4 Febbraio 1957 |
| Luogo di morte | |
| Attività politica | |
| Cariche politiche |
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| Partito politico |
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Luigi Repossi "Gin" (Milano, 2 marzo 1882 - 4 febbraio 1957) è stato un operaio, politico, sindacalista ed antifascista italiano. Ha militato nel Partito Socialista Italiano e nel Partito Comunista Italiano, di cui è stato uno dei fondatori.
Ha fatto parte del primo Comitato Esecutivo del Partito Comunista d'Italia, assieme a Ruggiero Grieco, Bruno Fortichiari, Umberto Terracini ed Amadeo Bordiga, segretario del comitato. In seguito, ha criticato la leadership del partito comunista e la sua gestione della lotta antifascista, venendo successivamente espulso dal partito. Nel corso della Seconda Guerra Mondiale è rientrato nel Partito Socialista Italiano.
Biografia
Luigi Repossi nasce il 2 marzo 1882 in una famiglia operaia originaria di Porta Ticinese, un quartiere popolare di Milano. Da giovanissimo inizia a formarsi politicamente ed a partecipare alle lotte proletarie che interessavano il suo territorio alla fine del XIX secolo come i moti popolari del 1898.
Lavorò sin da giovane nelle fabbriche milanesi come tornitore meccanico, nel mentre si occupava di poltica focalizzandosi sulle lotte sindacali che interessavano la sua attività lavorativa. Entrò nel direttivo della sezione di Milano del Partito Socialista Italiano (PSI), aderendo alla corrente della sinistra intransigente accanto a Bruno Fortichiari, Abigaille Zanetta, Livio Agostini e Alfredo Interlenghi.
Allo scoppio della prima guerra mondiale si dichiarò contrario all’intervento italiano; per questa posizione fu condannato nel luglio 1917 a cinque mesi di carcere e al confino. Al XV Congresso del PSI, svoltosi a Roma nel settembre 1918, rappresentò la sinistra socialista milanese, criticando duramente sia i gradualisti sia la direzione del partito per l’atteggiamento ritenuto ambiguo durante il conflitto.
Nel biennio rosso fece parte del direttivo milanese della Federazione Italiana Operai Metallurgici (FIOM) ed acquisì rilievo nazionale. Partecipò nel novembre 1920 al convegno di Imola, contribuendo alla stesura del manifesto della Frazione Comunista, corrente di sinistra del PSI.
Al I Congresso del Partito Comunista d’Italia, tenutosi a Livorno il 21 gennaio 1921, fu eletto nel comitato esecutivo insieme ad Amadeo Bordiga, Bruno Fortichiari, Ruggero Grieco ed Umberto Terracini. Si occupò del settore sindacale e diresse di fatto il giornale Il sindacato rosso. Nello stesso anno fu eletto deputato e guidò il settimanale La voce comunista e, fino all’aprile 1922, la rivista Rassegna Comunista.
Figura di primo piano del partito, partecipò ai lavori dell’Internazionale Comunista, sostenendo le posizioni di Bordiga al terzo congresso di Mosca del 1921. Rieletto deputato nel 1924, dopo l’assassinio di Giacomo Matteotti pronunciò un duro discorso contro il governo fascista. Nel 1925 sottoscrisse il Comitato d’Intesa, critico verso la linea della direzione del PCd’I. Arrestato l’8 novembre 1926, fu confinato a Lipari e poi a Ponza fino al 1932. Nel 1928 venne espulso dal partito per non aver approvato la condanna di Lev Trockij da parte dell’Internazionale.
Tornato a Milano dopo il confino, visse sotto sorveglianza, mantenendo contatti clandestini con esponenti della sinistra e diffondendo documenti firmati prima Gruppo Comunista, poi Sinistra Comunista. All’inizio della seconda guerra mondiale fu nuovamente arrestato e internato a Istonio.
Dopo l’8 settembre 1943 non fu riammesso nel Partito Comunista Italiano e rientrò nel PSI. Fece parte della Consulta Nazionale nella commissione del lavoro e previdenza sociale. Nel dopoguerra scrisse saggi sulla storia del movimento sindacale italiano, ma rimase politicamente isolato e visse gli ultimi anni in condizioni di indigenza, sostenuto solo da pochi vecchi compagni.
Voci correlate
- XVII Congresso del Partito Socialista Italiano
- Partito Comunista Italiano
- Bruno Fortichiari
- Amadeo Bordiga
- Federazione Impiegati Operai Metallurgici
Bibliografia e sitografia
- Luigi Repossi - Storia - Camera dei Deputati
- Luigi Repossi - Associazione Nazionale Partigiani d'Italia
- Arturo Peregalli, Enciclopedia dell'Antifascismo e della Resistenza, La Pietra, Milano, 1981, Vol. IV.
- Alessandro Pellegatta, Luigi Repossi, militante della sinistra comunista e dirigente rivoluzionario, «Pagine Marxiste», a. IV, n. 17, luglio-settembre 2007.
- Giovanni Artero, Vita di un operaio rivoluzionario, Memoriediclasse, Buccinasco (Milano), 2008.
- Luigi Repossi (1922): Agosto 1922: I comunisti e lo sciopero generale - Coalizione Operaia