Nikola Vapcarov

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Nikola Vapcarov
Vapcarov quando era marinaio a Varna.
Nome intero Nikola Jonkov Vapcarov
Nome cirillico Никола Йонков Вапцаров
Data di nascita 7 Dicembre 1909
Luogo di nascita Bansko, Impero Ottomano (oggi in Bulgaria)
Data di morte 23 Luglio 1942
Luogo di morte Sofia, Bulgaria
Mestiere Poeta, operaio

Nikola Jonkov Vapcarov è stato un poeta, marinaio ed antifascista bulgaro, vissuto durante la prima metà del '900[1].

Biografia

Nikola Vapcarov nasce il 7 dicembre 1909 a Bansko, nell'allora Bulgaria occupata dall'Impero Ottomano. Il padre, Jonko Vapcarov era un membro dell'Organizzazione Rivoluzionaria Interna Macedone, un movimento rivoluzionario e separatista macedone e bulgaro[2], mentre la madre Elena era una insegnante ed una missionaria protestante grazie ai suoi studi presso il Collegio Americano di Samokov[3].

Ha vissuto a stretto contatto con il mondo proletario, avendo svolto mansioni operaie come macchinista, marinaio, fuochista o tecnico ferroviario per gran parte della sua vita, ed ha successivamente condiviso aspirazioni e sofferenze con esso. La sua situazione lo portò ad unirsi, nel 1935, al Partito Comunista Bulgaro, allora clandestino. Nel 1941 venne arrestato a causa della sua intensa azione politica e sindacale. L'anno seguente fu processato e condannato a morte per fucilazione[4].

Nel periodo in cui era in vita ha pubblicato solo una raccolta di poesie nel 1940, denominata Ballate Della caldaia. Vapcarov è considerato una delle voci più significative della poesia proletaria bulgara, spesso accostato a Geo Milev e Hristo Smirnenski. La sua produzione poetica, influenzata dal futurismo russo e in particolare da Vladimir Majakovskij, si distingue per il linguaggio diretto, antiletterario e radicato nella parlata quotidiana degli operai. Il suo obiettivo era riscattare la parola poetica dagli stereotipi, unendo l'effusione sentimentale a forti contenuti di protesta sociale e fiducia nel futuro dell'umanità lavoratrice[5]. Nel 1979 fu pubblicata una sua raccolta postuma di poesie, intitolata Sacinenija.

Il governo comunista bulgaro, instauratosi dopo la Seconda Guerra Mondiale, ha riabilitato postumo la figura di Vapcarov e ne ha promosso l'insegnamento e la lettura delle poesie, contribuendo a trasformarlo in uno dei poeti più conosciuti della Bulgaria. molte organizzazioni, scuole ed enti istituzionali del paese balcanico portano il nome di Vapcarov, le cui opere sono state tradotte in oltre 90 lingue.

Bibliografia

Note

  1. Lŭchezar Elenkov (2014): 'c„Никола Вапцаров – незарастващата рана“ - Duma.bg (in bulgaro)
  2. Енциклопедия „Пирински край“. Pag.132.
  3. Драгомиров, 2005, pag.170.
  4. Nikola Vapcarov – Bulgaria - Resistenza (Toscano27 Wordpress)
  5. Vapcarov - Girodivite