Hysen Hoxha

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Hysen Efendi Hoxha, citato in alcune fonti come "Hyen Hoxha"[1][2][3], è stato un politico albanese. E' nato nella città albanese di Argirocastro (allora parte dell'Impero Ottomano) nel 1861 ed è morto nella sua città natale nel 1934.

E' noto per le sue idee progressiste e democratiche e per esser stato eletto sindaco della città di Argirocastro. Era lo zio del leader comunista Enver Hoxha, e le poche informazioni su Hysen si devono appunto ai testi biografici dedicati al nipote[4][5].

Biografia

Hysen Hoxha nacque ad Argirocastro nel 1861. Il padre, Beqir Hoxha, era un sostenitore della sezione locale della Lega di Prizren. Si è trasferito ad Istanbul dove ha studiato teologia, per poi ritornare nella sua città natale. Viene attribuito ad Hysen l'apertura della prima scuola di lingua albanese ad Argirocastro, la "Liria", frequentata anche dal nipote Enver.

Nel 1908, Hysen presiedette un comitato per la rinascita nazionale nella sua città. Nello stesso anno nacque suo nipote Enver Hoxha, futuro leader marxista-leninista e capo di stato dell'Albania socialista. Secondo quanto riportato dalle fonti, Hysen ha influenzato profondamente il nipote, insegnandogli valori progressisti e democratici, che nell'Albania dell'epoca erano concetti rivoluzionari. Hysen era attivo anche nel folklore, ed aprì un gruppo folkloristico nella città.

Nel 1912 egli fu uno dei 71 delegati all'Assemblea di Valona organizzata dall'Assemblea Panalbanese, che sancì la Dichiarazione d'Indipendenza dell'Albania da un Impero Ottomano sempre più debole ed ai suoi ultimi anni di vita.

Negli anni successivi alla Dichiarazione d'Indipendenza dell'Albania, che aveva validità effettiva solo nei pressi di Valona e non garantiva ancora una vera indipendenza albanese (l'Impero Ottomano non riconosceva l'indipendenza albanese ed anzi manteneva la sua sovranità sul territorio albanese fino alla caduta dell'Impero Ottomano, uscito sconfitto alla Prima Guerra Mondiale), Hysen Hoxha continua a dedicarsi politicamente sia alla causa separatista albanese che a quella democratica ed equa. Dopo che l'Albania ottenne la piena indipendenza, Hysen dimostrò di avere anche posizioni ostili nei confronti del leader nazionalista Ahmet Lekë Bej Zog.

Morì ad Argirocastro, sua città natale, nel 1934.

Bibliografia

  • AA.VV. (1986): Enver Hoxha: 1908-1985, Istituto di studi marxisti-leninisti presso il Comitato centrale del Partito del Lavoro d'Albania, Tiran. (in albanese)
  • Enver Hoxha (1983): Vitë të vegjëlisë. Tirana: 8 Nëntori (in albanese)
  • Studime historike Vol. 40, No. 23. Akademia e Shkencave, Instituti i Historisë. 1986. p. 163. (in albanese)
  • Elez Biberaj (1990): Albania: A Socialist Maverick. Boulder, CO: Westview Press, pag. 16. (in inglese)
  • Michael Schmidt-Neke (1987): Enstehung und Ausbau der Königsdiktatur in Albanien, 1912-1939. München: R. Oldenbourg Verlag, pag. 320. (in tedesco)
  • Pero Zlatar (1984): Albanija u eri Envera Hoxhe Vol. II. Zagreb: Grafički zavod Hrvatske. pp. 23–26 (in croato)

Note

  1. Enver Hoxha Page - EspressoStalinist (in inglese)
  2. Enver Hoxha: Biografia - enverhoxha.info [ARCHIVIATO]
  3. E' possibile che tali fonti riportino un errore di battitura nel nome e che in realtà la persona oggetto di questa voce si chiami, appunto, Hysen.
  4. AA.VV., 1986, pag. 17
  5. Hoxha, 1983