Gaztelugatxe

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Gaztelugatxe
Foto dell'isola
Dati geografici
Coordinate 43°26′49″N 2°47′06″W
Ubicazione Mar Cantabrico
Paese Spagna
Comunità Autonoma Paesi Baschi
Provincia Biscaglia
Comune Bermeo
Abitanti 0

Gaztelugatxe (in spagnolo Gaztelugache[1]) è un isola disabitata della Spagna, situata al largo delle cose basche della Biscaglia. E' collegata alla terraferma grazie ad un ponte costruito nel XIV secolo.

Sulla parte più alta dell'isola è presente una chiesa costruita nel X secolo dedicata a San Giovanni Battista, denominata Gaztelugatxeko Doniene in basco e San Juan de Gaztelugatxe in spagnolo. In antichità, al posto della cappella di San Giovanni, sull'isola era situata un castello.

Presso la chiesa isolana si officia una Messa in onore del Santo in data 29 agosto, ed una messa di fine anno il 31 dicembre. San Juan de Gaztelugatxe è anche un luogo di pellegrinaggio che avviene ogni 24 giugno da Bermeo, il comune sulla terraferma che controlla l'isola.

Etimologia

Il termine "Gaztelugatxe" è un nome basco ottenuto dalle parole gaztelu ("castello" o "fortezza" in italiano) e gaitz ("difficile" o "terribile"). l'Unione delle due parole si traduce letteralmente in "castello pericoloso".

Descrizione

In questa zona oceanica, l'azione erosiva del mare agisce incessantemente sulla costa rocciosa, formando gallerie, archi e grotte. L'isola di Gaztelugatxe si colloca al centro di questo tratto costiero, in prossimità della piccola isola di Aketx, riconosciuta come santuario per gli uccelli marini.

Adiacente all'eremo è presente un piccolo rifugio con vista sul mare, destinato a picnic e a offrire riparo dal vento.

L'accesso all'eremo avviene tramite un sentiero stretto che attraversa un ponte in pietra solida e richiede la salita di 231 gradini (sebbene altre fonti indichino i numeri 229 o 237). Secondo la tradizione, al termine della salita si dovrebbe suonare la campana dell'eremo per tre volte ed esprimere un desiderio.

La piccola chiesa, situata a 80 metri sul livello del mare, risale al X secolo. Nel 1053 fu donata da don Íñigo López, signore di Biscaglia, al monastero di San Juan de la Peña, situato vicino a Jaca, nella provincia di Huesca.

Nel 1593, il sito fu attaccato e saccheggiato da Francis Drake. Il 10 novembre 1978 fu distrutto da un incendio. Due anni dopo, il 24 giugno 1980, fu nuovamente inaugurato. Attualmente, l'eremo appartiene alla parrocchia di San Pelaio di Bakio.

L'eremo accoglie inoltre offerte votive da parte di marinai sopravvissuti a naufragi. Il luogo rappresenta l'essenza del turismo nei Paesi Baschi, ricevendo migliaia di visitatori annualmente. L'isolotto e l'ambiente circostante sono classificati come area protetta.

Voci correlate

Sitografia

Note

  1. DELMAS, J. E. Guía histórico-descriptiva del viajero en el señorio de Vizcaya: acompañada de láminas y de un mapa topográfico. Imprenta y litografía de Juan E. Delmas. Bilbao, 1864.