Aruba (azienda)

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Aruba
URL https://www.aruba.it/
Paese Italia
Forma societaria Società per Azioni (S.p.A.)
Fondazione Firenze, 1994
Sede principale Ponte San Pietro (BG)
Persone chiave Stefano Cecconi (Amministratore Delegato)
Settore Informatica, internet
Prodotti Hosting, registrazione domini, cloud computing, PEC, firma digitale, SPID, certificati SSL, fatturazione elettronica, servizi di promozione telematici, fibra, banda ultra larga
Fatturato 300 milioni di (2024)
Dipendenti 900 (2021)

Aruba S.p.A. è una società italiana attiva nel settore dell'informatica.

Fornisce servizi di data center, web hosting, gestione della posta elettronica e registrazione di domini. L'azienda offre anche servizi di connettività, housing, server dedicati, virtual private server (VPS), conservazione digitale a norma, posta elettronica certificata (PEC), firma digitale e autenticazione SPID. A questi si affiancano soluzioni di cloud computing, tra cui Private Cloud, Public Cloud e servizi dedicati alla Pubblica Amministrazione.

Aruba S.p.A. è membro dell’Associazione Italiana Internet Provider (AIIP) e socio fondatore dell’Associazione Hoster e Registrars (AHR) e del CISPE. Inoltre, è Registro Ufficiale dell’estensione del nome a dominio .cloud.

Storia

Aruba viene fondata a Firenze nel 1994 con il nome di Technorail S.r.l.[1] ed ha mosso i primi passi nel settore informatico isando il marchio Technet.it.. Nell'aprile 2000 è stato creato anche il marchio Aruba.it, che ha inizialmente affiancato e poi sostituito quello precedente grazie al lancio nel mercato di un servizio di Free internet dial-up e poi di offerte di registrazione nomi a dominio ed hosting con spazio web illimitato. L'azienda ha inaugurato la sua webfarm nel 2003, ossia un data center di 2000 m2 ad Arezzo che ospita i server web. Nel 2004 l'azienda, precdentemente una società a responsabilità limitata (s.r.l.), ha cambiato la sua ragione sociale diventando una società per azioni (S.p.A.) e cambiando il nome dell'azienda in Aruba S.p.A..

Nel 2005, ha allargato il suo bacino di utenza anche nel mercato informatico della Repubblica Ceca e della Slovacchia tramite Forpsi.com. In seguito, Aruba ha consolidato la sua presenza anche nel mercato magiaro.

Nel 2006 viene fondata Aruba PEC S.p.A., accreditata come gestore di Posta Elettronica Certificata presso il Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione e inserita nell’elenco pubblico ufficiale. La società opera anche come Certification Authority, essendo autorizzata all’emissione di firme digitali.

Nel 2008 il gruppo amplia le proprie attività con la nascita di Aruba Business e con la creazione di Aruba Media Marketing, una divisione interamente dedicata ai servizi di marketing digitale e pubblicità online. Nel marzo 2009 Aruba consolida ulteriormente la propria presenza nel settore acquisendo il 100% di Actalis S.p.A., anch’essa attiva come gestore PEC e Certification Authority per la firma digitale.

Il 29 aprile 2011, nel data center di Aruba S.p.A. ad Arezzo, si verificò un incendio che provocò l’interruzione dei servizi telematici per migliaia di siti. Le fiamme interessarono esclusivamente la sala dei gruppi di continuità, senza danneggiare direttamente i server o le sale dati[2][3]. Un episodio meno grave si era già verificato il 6 ottobre 2010, inizialmente attribuito al maltempo ma in seguito ricondotto ad un errore umano[4]. Un ulteriore disservizio si registrò l’8 luglio 2011, probabilmente legato ancora ai gruppi di continuità. Quest’ultimo evento suscitò un forte malcontento tra gli utenti, anche a causa della scarsa comunicazione da parte dell’azienda[5].

Il 9 settembre 2011 Aruba S.p.A. lancia il proprio servizio di cloud computing, disponibile in tutta Europa con il marchio Aruba Cloud[6], inizialmente offerto in versione beta gratuita fino al 12 dicembre dello stesso anno. Successivamente, il 10 dicembre 2012, viene introdotto anche il servizio di Cloud Object Storage. Nel 2013 l’azienda amplia ulteriormente le proprie attività acquisendo Homeonline S.r.l., operante nel settore delle pratiche online con la pubblica amministrazione e i registri pubblici. Nello stesso anno, nel luglio 2013, Aruba collabora con Hacking Team in un’operazione di IP hijacking finalizzata a ripristinare il funzionamento di un suo software di controllo remoto[7].

L’11 novembre 2014 Aruba si aggiudica l’asta per la gestione del dominio .cloud, del quale Aruba PEC S.p.A. diventa Registro ufficiale[8]. All’inizio del 2015 Homeonline cambia nome in Pratiche.it, mentre nello stesso anno le società italiane Alicom, Widestore e 9Net vengono integrate nella nuova divisione Aruba Business S.r.l.. Nel settembre 2016 Aruba partecipa alla fondazione di CISPE, una coalizione europea di provider di infrastrutture cloud impegnata nella definizione di standard per la protezione dei dati, con particolare attenzione alla loro conservazione all’interno dei territori dell’UE/SEE[9]. Nello stesso periodo, l’azienda ottiene anche l’abilitazione per la fornitura dello SPID.

Nell’ottobre 2017 Aruba S.p.A. inaugura il Global Cloud Data Center di Ponte San Pietro (BG). Si tratta del terzo data center di proprietà in Italia, certificato al massimo livello (Rating 4) secondo lo standard ANSI/TIA 942A[10]. Nel febbraio 2019 viene ufficialmente creata la divisione Aruba Enterprise[11], dedicata allo sviluppo di soluzioni IT su misura per aziende e pubbliche amministrazioni. L’anno successivo, nel 2020, Aruba amplia i propri investimenti acquisendo Idroelettrica Veneta S.p.A.[12]. Nel marzo 2021 l’azienda entra nel mercato delle telecomunicazioni offrendo servizi di connettività ultra-broadband in Italia basati su rete in fibra ottica FTTH[13]. Il 15 giugno 2022 viene inoltre completata la migrazione dei sistemi di Euronext dal Regno Unito al data center IT3 di Bergamo, rafforzando il ruolo strategico delle infrastrutture Aruba a livello europeo[14][15][16].

Nel novembre 2022, all’interno del Global Cloud Data Center, vengono inaugurati due nuovi data center (DC-B e DC-C) e l’Auditorium Aruba, con l’obiettivo di completare il campus tecnologico e creare uno spazio avanzato anche per eventi. Nel luglio 2023 nasce ArubaKube, uno spin-off del Politecnico di Torino dedicato allo sviluppo di tecnologie cloud native e progetti open source.

Nel 2024 Aruba inaugura un nuovo grande progetto: l’Hyper Cloud Data Center presso il Tecnopolo Tiburtino a Roma, un campus di 74.000 m² destinato a ospitare cinque data center indipendenti con una potenza complessiva di 30 MW IT.

Infine, nel 2025 l’azienda amplia la propria offerta internazionale introducendo Faktura Smart, una soluzione di fatturazione elettronica pensata per il mercato polacco e rivolta a imprese e professionisti[17][18].

Prodotti

L'azienda propone diversi servizi:

  • Registrazione di nomi di dominio
  • Hosting web con server Microsoft Windows oppure Linux
  • Server dedicati e VPS
  • Housing e colocation
  • Posta Elettronica Certificata (PEC)
  • Firma Digitale
  • Conservazione sostitutiva
  • SPID
  • Fatturazione Elettronica
  • Pratiche Online
  • Servizi di data center (Progettazione e migrazione di infrastrutture IT, continuità operativa, Disaster Recovery, Data Center Extension)
  • Soluzioni IT per Enterprise (settore bancario e assicurativo, energia e utilities, ordini professionali, produzione e manifattura, PA, Retail, sanitario e farmaceutico, Service Provider, telecomunicazioni e media, trasporti e logistica)

Inoltre, in qualità di principale provider cloud italiano, l’azienda mette a disposizione, tramite un portale dedicato, un’ampia gamma di servizi cloud, tra cui soluzioni di computing, storage, networking, container, database, backup, DRaaS, observability, VPS e server bare metal, disponibili nelle modalità Public, Private e Hybrid.

Racing team

Aruba.it è attiva anche nel settore sportivo grazie alle collaborazioni con team ed aziende attive nel motociclismo. Nel 2014 prende avvio la collaborazione con Ducati Corse per la partecipazione al Campionato mondiale Superbike, con il team denominato Aruba.it Racing - Ducati.

Nel 2015 la squadra ottiene il 2º posto nella classifica piloti con Chaz Davies e il 2º posto tra i costruttori. Nel 2016 Davies chiude al 3º posto, seguito da Davide Giugliano al 7º, mentre il team conquista nuovamente il 2º posto nel campionato costruttori.

Nel 2017, accanto al confermato Davies, arriva Marco Melandri: i due concludono rispettivamente al 2º e 4º posto, con un altro 2º posto tra i costruttori. Nello stesso anno debutta anche l’Aruba.it Racing - Junior Team nel campionato europeo Superstock 1000, vincendo il titolo con Michael Ruben Rinaldi.

Nel 2018 vengono confermati Davies e Melandri, mentre Rinaldi partecipa come wild card nelle gare europee. Nel 2019 Melandri viene sostituito da Álvaro Bautista, che conclude il campionato al 2º posto dopo un ottimo inizio di stagione. Nel 2020 Scott Redding e Davies terminano rispettivamente 2º e 3º, sfiorando il titolo costruttori per soli due punti.

Nel 2022 Bautista conquista il titolo mondiale, affiancato da Rinaldi, contribuendo anche alla vittoria del campionato costruttori. La coppia viene confermata nel 2023, stagione in cui Bautista si riconferma campione grazie a un avvio dominante con 15 vittorie nelle prime 16 gare.

Nel 2024 Rinaldi viene sostituito da Nicolò Bulega, reduce dal titolo mondiale Supersport. La stagione si chiude con il 2º posto di Bulega e il 3º di Bautista nella classifica piloti, risultati che permettono a Ducati di conquistare nuovamente il titolo costruttori e al team Aruba Racing quello di Team World Champion. Nello stesso anno, Adrián Huertas vince il titolo mondiale nella categoria WorldSSP.

Voci correlate

Note