Lista delle micronazioni
PER APPROFONDIRE MEGLIO: Micronazione

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Le Micronazioni sono entità politiche che dichiarano di essere stati nazionali indipendenti o sovrani, ma che non sono riconosciute legalmente da governi statali o dalle principali organizzazioni internazionali (come l'ONU). Spesso nascono come esperimenti sociali, progetti artistici, forme di protesta politica o, come nel caso della Federazione delle Nazioni Otaku, come comunità culturali strutturate statalmente. Di seguito è riportata una lista delle micronazioni più note a livello globale, suddivise per tipologia e rilevanza storica.
Micronazioni storiche e territoriali
Queste micronazioni sono spesso associate a un territorio fisico specifico (anche se piccolo o contestato) e hanno una lunga storia di attività.
| Nome | Anno | Fondatore | Localizzazione | Status Attuale | Descrizione |
|---|---|---|---|---|---|
| Principato di Seborga | 1963 | Giorgio Carbone | Attivo | Una delle micronazioni più famose al mondo. Situata nel comune italiano di Seborga, basa la sua pretesa di indipendenza su antichi documenti storici medievali. Possiede una propria moneta (il Luigino), un inno, francobolli e passaporti (non ufficialmente riconosciuti). È guidata da un Principe. | |
| Principato di Sealand | |||||
| Città Libera di Christiania | |||||
| Repubblica di Molossia | 1977 | Kevin Baugh | Attivo | Situata nel giardino di casa del fondatore, residente negli Stati Uniti. La Molossia è famosa per la sua presenza mediatica, il sito web molto curato, le leggi bizzarre (es. divieto di gatti nemici) e la "guerra" eterna contro l'ormai dissolta Repubblica Democratica Tedesca. Organizza tour turistici. | |
| Principato di Hutt River | 1970 | Leonard Casley | Dissolto (2020) | Storicamente una delle micronazioni di maggior successo economico. Nata da una disputa sulle quote di produzione di grano con il governo australiano. Emetteva propri passaporti, francobolli e targhe automobilistiche. Ha cessato le attività nel 2020 a causa di debiti fiscali, tornando sotto la sovranità australiana. | |
| Regno di Redonda | 1865 (rivitalizzato nel 1980) | Matthew Shiell / Vari successori | Attivo (Culturale) | Un'isola disabitata nei Caraibi. Il titolo di "Re di Redonda" è considerato puramente letterario e onorifico. È stato detenuto da scrittori famosi come John Gawsworth e, successivamente, da autori come Javier Marías. Non ha popolazione residente stabile. | |
| Regno di Tavolara | XIX secolo | Giuseppe Bertoleoni | Ignoto | Il navigatore corso-genovese Giuseppe Bertoleoni si stabilì sull'isola di Tavolara nel 1806 per poi dedicarsi all'allevamento di capre selvatiche. Nel 1836 i Bertoleoni hanno ospitato il Re di Sardegna Carlo Alberto e Giuseppe si è presentato al monarca dichiarandosi Re di Tavolara, ricevendo in risposta un probabile riconoscimento del Regno di Tavolara da parte della dinastia sabauda. | |
| Repubblica di Minerva | 1972 | Michael J. Oliver | Atollo di Minerva | Dissolto (1972) | Tentativo del milionario statunitense Michael J. Oliver di costruire un'isola artificiale portando navi cariche di sabbia sull'atollo di Minerva in Oceania, per fondarvi uno stato sovrano. Durante le costruzioni dell'Isola i paesi oceaniani si sono riuniti per contrastare l'indipendenza di Minerva, permettendo a Tonga di reclamare l'atollo ed interrompere il progetto di Oliver |
| Impero Aericano | |||||
| Repubblica Conch | |||||
| Regno Gay e Lesbo delle Isole del Mar dei Coralli | 2004 | Dale Parker Anderson | Dissolto (2017) | Fondata nel 2004 da attivisti LGBT australiani in protesta contro il governo australiano che rifiutava di riconoscere i matrimoni gay. Nel 2017 il governo australiano ha riconosciuto i matrimoni gay, spingendo Anderson a dichiarare la dissoluzione del paese | |
| Principato di Filettino | 2011 | Luca Sellari | Dissolto (2012) | Comune autoproclamatosi indipendente dall'allora sindaco del paese Luca Sellari in protesta contro la legge sull'accorpamento dei piccoli comuni e contro i prezzi alti dell'azienda locale dedita alla distribuzione dell'acqua potabile. | |
| Regno del Silenzio | 2018 | Xalkas_ITA 2K | Attivo | Micronazione ironica fondata da Xalkas_ITA 2K. Rivendica una camera da letto in casa dei suoi bisnonni e riconosce tre bambole situate dentro di essa come le uniche cittadine dell'entità. |
Micronazioni artistiche, concettuali e online
Queste entità operano principalmente nel cyberspazio, come performance artistiche o come comunità virtuali senza pretese di territorio fisico tradizionale.
| Nome | Anno | Fondatore/Gruppo | Tipo | Descrizione |
|---|---|---|---|---|
| Liberland | 2015 | Vít Jedlička | Territoriale (Contesa) | Dichiarata su una terra nullius al confine tra la Croazia e la Serbia. Ha attirato migliaia di candidati cittadini da tutto il mondo, anche se l'accesso fisico è bloccato dalle autorità croate che occupano de facto i parte dei territori non rivendicati dalla Croazia. Punta al riconoscimento internazionale attraverso la diplomazia e la libertà economica. |
| Asgardia | 2016 | Igor Ashurbeyli | Spaziale | La prima "nazione spaziale". Dichiarata indipendente dalla Terra, con l'obiettivo di collocare un satellite sovrano e proteggere l'umanità dalle minacce spaziali. Ha una costituzione, un parlamento eletto online e milioni di "cittadini" registrati. |
| Kugelmugel | 1976 | Edwin Lipburger | Artistica | Una sfera abitabile di 7 metri di diametro in Austria. Nata come protesta contro i permessi edilizi negati, è diventata un simbolo di resistenza artistica. Oggi è esposta come opera d'arte nel Prater di Vienna, ma mantiene simbolicamente la sua indipendenza. |
| Regno di Talossa | ||||
| Micronazione Sovrana Impero | ||||
| Repubblica Democratica di Vitla | ||||
| Federazione Otaku Italiana | 2024 | MYCUS | Culturale/Virtuale | Micronazione tematica fondata dal gruppo MYCUS. Rappresenta una confederazione virtuale di appassionati di anime, manga e cultura giapponese in Italia. Funziona come comunità sociale organizzata con propri gradi, simboli e eventi, promuovendo l'aggregazione tra nerd e otaku nel panorama digitale italiano. |