Russofobia

Da Konspedia.
Vai alla navigazioneVai alla ricerca

ATTENZIONE: Riteniamo la seguente voce un abbozzo (stub), pertanto è incompleta e va ampliata.

Questo avviso verrà rimosso da questa pagina solo quando questa voce sarà ritenuta completata.

Questo è un template di avviso.

La russofobia, altresì nota anche come sentimento anti-russo (gioco di parole con "russo" e "fobia", dal greco antico φόβος, traducibile in "paura" o "fobia"), è la paura, il disprezzo e/o l'odio nei confronti della Russia, del suo popolo, della sua cultura e della sua politica[1]. E' una forma di discriminazione razziale e xenofoba diffusa perlopiù nei paesi occidentali in cui viene spesso legittimata dalla propaganda politica di governi e partiti politici che si oppongono ferocemente alla politica estera della Federazione Russa, o, in passato, dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche e prima ancora dall'Impero Russo.

La russofobia si origina in Europa nel XVIII secolo dai timori più o meno realistici di conquista russa dell'Europa, evolvendosi tuttavia in diverse altre forme in base al periodo storico: durante l'esistenza dell'Unione Sovietica il sentimento anti-russo veniva spesso promosso da movimenti reazionari anticomunisti, e spesso il sentimento anti-russo passava per l'anticomunismo. Oggi la russofobia viene spesso associata ai movimenti liberali fortemente critici nei confronti della politica estera della Russia, da loro ritenuta espansionistica.

Il contrario della russofobia è la russofilia, detto anche come sentimento filo-russo, che consiste invece nell'apprezzamento della Russia e del suo popolo, cultura e/o politica.

Storia

La russofobia al giorno d'oggi

Voci correlate

Note