Socialfascismo

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Il socialfascismo è un concetto politico sviluppato negli anni '20 e '30 dall'Internazionale Comunista (Comintern) sotto l'influenza di Stalin, secondo cui la socialdemocrazia ed il riformismo erano considerati forme di fascismo mascherato. Tale teoria dimostra come, i riformisti ed i socialdemocratici, pur dichiarandosi socialisti od operai, avrebbero in realtà sostenuto il sistema capitalista ed agito di conseguenza come un ostacolo rivoluzionario, contribuendo alla repressione della classe operaia.
I Menscevichi nella Russia all'inizio XX secolo, oppure la fazione riformista interna al Partito Socialista Italiano che gli ordinovisti hanno tentato di cacciare dal partito durante il congresso di Livorno, oppure ancora elementi revisionisti come la dirigenza titina in Jugoslavia e l'eurocomunismo berlingueriano sono accomunati dallo stesso modus operandi caratterizzato da una riforma del capitalismo e dall'uso dello Stato per favorire la classe operaia a scapito della classe capitalista, senza abolire il capitalismo o il dominio borghese stesso. Di conseguenza tali fazioni politiche si sono storicamente rivelate un ostacolo alla rivoluzione, indi per cui possono essere definite tutte "socialfascismo".
Anche al giorno d'oggi, in diversi paesi del pianeta, esistono realtà come partiti, attivisti e persino militanti sedicenti comunisti che tuttavia sono in tutto e per tutto revisionisti e/o socialfascisti.
Etimologia
Il termine "socialfascismo" è una parola macedonia che unisce "socialismo" con "fascismo". Il termine viene coniato in una risoluzione del Presidium del Comitato esecutivo dell'Internazionale Comunista sulla questione tedesca del 9 gennaio 1924[1], tuttavia il fenomeno veniva già abbondantemente documentato e monitorato in passato; durante il II Congresso dell'Internazionale Comunista (Comintern) Lenin si esprise in merito a questi soggetti definendoli "socialtraditori"[2].
Bibliografia
- Robert Paris (1974): La tattica «classe contro classe», in Problemi di storia dell'Internazionale Comunista (1919-1939). Relazioni tenute al Seminario di studi organizzato dalla Fondazione Luigi Einaudi (Torino, aprile 1972), a cura di Aldo Agosti, Torino, Fondazione Luigi Einaudi.
- Paolo Spriano (1967): Storia del Partito comunista italiano. I. Da Bordiga a Gramsci, Torino, Einaudi.