Armata bianca, barone nero

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Armata bianca, barone nero (dal russo Белая армия, чëрный барон, let. Bélaja àrmija, čërnyj baròn) è un popolare brano patriottico russo-sovietico risalente alla Guerra Civile Russa. Il brano è stato scritto nel 1920 da Pavel Grigor'evič Gorinštejn e composto da Samuil Jakovlevič Pokrass[1].

Il brano è noto anche con il titolo alternativo di L'Armata rossa è la più forte (Dal russo Красная Армия всех сильней, let. Kràsnaja Àrmija vsech sil'néj)[2].

Testo

Testo in russo (alfabeto cirillico)[1] Traslitterazione latina Traduzione in italiano

I
Белая армия, чёрный барон
Снова готовят нам царский трон,
Но от тайги до британских морей
Красная Армия всех сильней.
 
Припев:
Так пусть же Красная
Сжимает властно
Свой штык мозолистой рукой,
И все должны мы
Неудержимо
Идти в последний смертный бой!
 
II
Красная Армия, марш марш вперёд!
Реввоенсовет нас в бой зовёт.
Ведь от тайги до британских морей
Красная Армия всех сильней!
 
Припев
 
III
Мы раздуваем пожар мировой,
Церкви и тюрьмы сравняем с землёй.
Ведь от тайги до британских морей
Красная Армия всех сильней!
 
Припев

I
Belaja armija, čërnyj baron
Snova gotovjat nam carskij tron,
No ot tajgi do britanskich morej
Krasnaja Armija vsech sil'nej.
 
Pripev:
Tak pust' že Krasnaja
Sžimaet vlastno
Svoj štyk mozolistoj rukoj,
I vse dolžny my
Neuderžimo
Idti v poslednij smertnyj boj!
 
II
Krasnaja Armija, marš marš vperëd!
Revvojensovet nas v boj zovët.
Ved' ot tajgi da britanskich morej
Krasnaja Armija vsech sil'nej!
 
Pripev
 
III
My razduvaem požar mirovoj,
Cerkvi i tjur'my sravnjaem s zemlëj.
Ved' ot tajgi da britanskich morej
Krasnaja Armija vsech sil'nej!
 
Pripev

I
L'Armata bianca, il barone nero
cercano d'imporci di nuovo il trono dello zar
ma dalla taiga ai mari britannici
l'Armata rossa è la più forte.

Ritornello:

Che l'Armata Rossa
sapientemente impugni
le baionette con le loro mani callose,
e lanciamoci tutti
irrefrenabilmente
nell'ultima fatale battaglia

II

Armata Rossa, marcia, marcia avanti!
Il consiglio rivoluzionario ci chiama a combattere.
Perché dalla taiga ai mari britannici
l'Armata rossa è la più forte!

Ritornello

III

Abbiamo fomentato le fiamme di un incendio in tutto il mondo,
abbiamo raso al suolo le chiese e le prigioni.
Perché dalla taiga ai mari britannici
l'Armata rossa è la più forte!

Ritornello

Canzoni derivate

La canzone ha ricevuto numerose traduzioni in molte lingue del mondo tra cui il cinese[3], il giapponese[4], l'esperanto, il finlandese[5], ecc....

Die Arbeiter von Wien

In Austria si è diffusa una variante del brano intitolata I Lavoratori di Vienna (in tedesco Die Arbeiter von Wien), che riprende la melodia di Pokrass ma propone un testo completamente differente. La variante austriaca è stata tradotta a sua volta in altre lingue, tra cui il turco (Avusturya İşçi Marşı).

Testo

Canzone dei Partigiani Reggiani

Questa versione, intitolata Canzone dei Partigiani Reggiani (o Canzone dei Garibaldini Reggiani) è il primo nonché il più celebre riadattamento in lingua italiana del brano composto da Pokrass, con un testo scritto nel 1944 da Didimo Ferrari[6], un partigiano comunista che combatté nel territorio di Reggio Emilia[7].

La versione più facile da reperire telematicamente è quella realizzata dal Coro Partigiano Triestino, che propone anche la poesia I Nemici di Pablo Neruda come introduzione al brano[8].

Non va confusa con Partigiano Reggiano di Zucchero Fornaciari.

Testo

Ben per vent’anni il fascismo ha sfruttato
lavoratori dei campi e del mar.
A chi creava ricchezze e letizie
carcere e piombo gli ha dato per pan.
Ma finalmente il popolo insorge
forma le schiere dei Partigian.

(rit.) E tutto spezza tutto travolge
per conquistare la libertà.
E tutto spezza tutto travolge
per conquistare la libertà.

A grandi schiere falangi e brigate
i Partigiani accorrono già
Garibaldini ci sentiam chiamare…
veri alfieri della liberta!
Andiamo all’assalto con cuore fermo
e distruggiamo senza pietà.

(rit.)

Siamo Reggiani, siam forti, siam fieri
siam Partigiani decisi a lottar
contro i tedeschi e i fascisti bestiali
i nostri colpi sapremo vibrar.
Per la vittoria dei Partigiani
per la vittoria del lavor.

(rit.)

Borgu

Borgu è un brano separatista corso in lingua locale scritto sulla melodia composta da Pokrass per Armata bianca, barone nero.

Curiosità

Note

  1. 1,0 1,1 КРАСНАЯ АРМИЯ ВСЕХ СИЛЬНЕЙ - A-pesni (in russo)
  2. Красная Армия всех сильней (Белая Армия, Чёрный Барон) - Canzoni contro la guerra
  3. Red Army is the Strongest - Chinese/Mandarin - VidLii (Vidlarchiver)
  4. 辻田真佐憲『世界軍歌全集 : 歌詞で読むナショナリズムとイデオロギーの時代』社会評論社、2011年12月8日初版第1刷発行、ISBN 978-4-7845-0968-3、175頁。 (in giapponese)
  5. Kari, Virpi (toim.): Työväen laulukirja, s. 11. Helsinki: F-Kustannus, 2007. ISBN 978-952-461-124-4 (in finlandese)
  6. La canzone dei Garibaldini Reggiani - Il Deposito [ARCHIVIATO]
  7. Ferrari Didimo “Eros” (1912 – 1959) - ANPI Reggio Emilia
  8. Pablo Neruda: I nemici - Antiper
  9. The Fire Rises "Red Army is the Strongest" - Song of the APLA Jacobins - YouTube (Alexander Kolchak)]