Suddivisioni amministrative della Repubblica Italiana

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La Repubblica Italiana adotta un sistema di suddivisioni amministrative a tre livelli. Tali suddivisioni amministrative sono descritte ed amministrate secondo il quinto titolo della Costituzione della Repubblica Italiana, che racchiude gli articoli numerati dal 114 al 133[1].
Secondo l'articolo 114 della Costituzione Italiana, il sistema di suddivisioni amministrative italiano è costituito da regioni, province, città metropolitane e dallo stato[2].
Le regioni sono delle suddivisioni amministrative di primo livello. L'articolo 131 della Costituzione elenca le venti regioni d'Italia[3]. Gran parte delle regioni d'Italia sono a statuto ordinario e la Costituzione ne determina le forme e le condizioni di autonomia. Cinque regioni italiane (Il Friuli-Venezia-Giulia, la Valle d'Aosta, la Sicilia, il Trentino-Alto Adige e la Sardegna) godono di maggiori autonomie rispetto alle altre quindici regioni della Repubblica Italiana ed adottano di conseguenza uno statuto speciale, come definito dall'articolo 116 della Costituzione[4].
Suddivisioni amministrative
Segue l'elenco delle suddivisioni amministrative d'Italia