Antigua e Barbuda

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Antigua e Barbuda
Bandiera
Stemma
Dati generali
Nome Ufficiale Antigua and Barbuda
Fondazione 1° novembre 1981
Ingresso nell'ONU 11 novembre 1981
Capitale Saint John's
Lingua ufficiale Inglese
Lingue parlate Inglese, Creolo di Antigua e Barbuda
Inno ufficiale Fair Antigua, We Salute Thee
Dati politici
Forma di governo Monarchia costituzionale (Reame del Commonwealth)
Monarca Carlo III del Regno Unito
Governatore generale Sir Rodney Williams
Primo ministro Gaston Browne
Dati geografici
Continente America
Superficie 443,9 km²
Popolazione 94 147 ab. (2025)
Densità 220,9 ab./km²
Fuso orario UTC -4:30
Dati economici
Valuta dollaro dei Caraibi Orientali
PIL 2 207 milioni di dollari (2024)[1]
Pil pro capite 23.542$ (2024)[2]
Altri dati
TLD .ag
Prefisso telefonico +1268
Festa nazionale 1 novembre

Antigua e Barbuda è uno stato sovrano dell'America centrale che esercita la sua sovranità sulle isole di Antigua, Barbuda, Redonda e su altre isole minori situate al largo delle due isole principali. E' uno stato insulare interamente circondato dal mare: A nord e ad est le due isole principali sono bagnate dall'Oceano Atlantico, mentre a sud e ad ovest le isole sono bagnate dal Mar Caraibico. La capitale è St. John's, sull'isola di Antigua.

E' un ex-colonia britannica che ha ottenuto la sua indipendenza dal Regno Unito il primo novembre 1981 ma permangono anora oggi forme di controllo britannico sul paese dal momento che il Re britannico Carlo III viene ufficialmente riconosciuto come capo di stato di Antigua e Barbuda[3].

Storia

Civiltà precolombiane

I primi insediamenti sull'isola di Antigua risalgono al 2900 a.C. circa, nei pressi dell'attuale Parham, mentre su Barbuda è presente un sito archeologico risalente al 1875 a.C., situato nelle vicinanze dell'ex-forte spagnolo di Martello Tower[4]. I primi abitanti delle isole furono una popolazione amerinda preagricola comunemente conosciuta come "popolo arcaico", e spesso confusa dai locali come Siboney, che furono un popolo amerindoi originario dell'isola di Cuba. Il "popolo arcaico" fu in seguito sostituito dai Saladoidi, provenienti dall'attuale Venezuela, importandovi la ceramica.

Al momento della scoperta delle isole da parte di Cristoforo Colombo le isole erano abitate dagli Aruachi (o Arawak) e dai Caribi[4], abili marinai e costruttori di canoe che succedettero ai precedenti saladoidi. i gruppi Arawak sono il primo gruppo antiguano ben documentato e si dice che avessero introdotto l'agricoltura nel paese, in particolar modo ananas nero, mais, guaiava, peperoncino rosso, cotone, tabacco ed una variante di patate dolci bianche, che si differenzia dall'equivalente arancione utilizzata negli Stati Uniti.

I Caribi godevano invece di conoscenze militari superiori rispetto agli Aruachi, che permise loro di sconfiggere questi ultimi nelle indie occidentali, Antigua e Barbuda comprese. Nel 1200 d.C. i Caribi costrinsero gli Aruachi a lasciare le isole, ma una minoranza di rimanenti era spesso vittima di razzie da parte dei primi. La società Caribe viene tuttavia descritta come una forma di comunismo primitivo: Le comunità erano composte principalmente da agricoltori e pescatori di sussistenza che distribuivano il cibo affinché tutti i membri della comunità potessero beneficiarne. La coltura principale dei Caribi era la radice di manioca[5].

Gli esploratori spagnoli avevano difficoltà a distinguere le popolazioni indigene che incontravano, perciò si suppone che nel XIV secolo le isole furono popolate anche da tribù indigene non appartenenti alle società Caribe ed Arawak, ma che condividevano molti aspetti in comune con essi.

Colonizzazione britannica

Indipendenza e neocolonialismo

Geografia

Clima

Suddivisioni amministrative

Politica ed economia

Cultura e società

Voci correlate

Bibliografia e sitografia

Note