Castello con fossato
Un castello con fossato è un castello caratterizzato da un fossato d'acqua che lo circonda su tutti i lati, progettati per una funzione difensiva che permette l'accesso al castello solo tramite un ponte levatoio.
Queste strutture sono molto presenti nell'Europa centrale e molti di questi castelli risalgono al medioevo od al rinascimento. Sono diffusi in particolare nella teutosfera e sono conosciuti con il nome tedesco di "wasserburg", la cui traduzione letterale in italiano è "borgo d'acqua". Vengono classificati come wasserburg anche dei castelli costruiti su delle isole, presentando corsi d'acqua naturali a circondare la struttura.
Al giorno d'oggi i fossati hanno perso la loro funzione protettiva, ma in molti castelli il fossato è stato preservato per motivi estetici. Tuttavia, a causa dei costi elevati per gestire il corso d'acqua dei fossati, molti castelli situati nel territorio dell'ex-Germania Ovest e nel resto dell'Europa occidentale hanno subito il prosciugamento dei fossati o addirittura l'interramento di essi a partire dagli anni '60.
In Italia
Al contrario della Germania, della Francia e dell'Austria, non esiste una analoga diffusione dei castelli con fossato in Italia. La più famosa struttura italiana del genere è il Castello Estense situato a Ferrara.
Nonostante rare eccezioni come il Castello dell'Abbadia situato a Canino (VT), i castelli circondati da fossati d'acqua sono situati quasi esclusivamente in Alta Italia, in particolar modo in Lombardia ed in Emilia-Romagna.
Voci correlate
Fonti
- Gothein, Marie Luise Schroeter and Walter P. Wright (2014). A History of Garden Art. Cambridge: CUP (in inglese)