Stazione di Santa Luce: differenze tra le versioni

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Nel 1888, ossia venticinque anni dopo l'apertura del tratto di linea tra [[Stazione di Collesalvetti|Collesalvetti]] e [[Stazione di Vada|Vada]]<ref>Alessandro Tuzza (1927): [https://www.trenidicarta.it/aperture.html ''Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926'' - trenidicarta.it]</ref>, fu inaugurato il casello ferroviario di Santa Luce, allora una semplice [[casa cantoniera]]<ref>[https://www.google.it/books/edition/Giornale_militare_ufficiale/qs7l4bdqjtIC?hl=it&gbpv=1&dq=santa+luce&pg=PA1033&printsec=frontcover ''Giornale Militare Ufficiale, parte prima'', Roma, 1902, pag.556]</ref>.
Nel 1888, ossia venticinque anni dopo l'apertura del tratto di linea tra [[Stazione di Collesalvetti|Collesalvetti]] e [[Stazione di Vada|Vada]]<ref>Alessandro Tuzza (1927): [https://www.trenidicarta.it/aperture.html ''Prospetto cronologico dei tratti di ferrovia aperti all'esercizio dal 1839 al 31 dicembre 1926'' - trenidicarta.it]</ref>, fu inaugurato il casello ferroviario di Santa Luce, allora una semplice [[casa cantoniera]]<ref>[https://www.google.it/books/edition/Giornale_militare_ufficiale/qs7l4bdqjtIC?hl=it&gbpv=1&dq=santa+luce&pg=PA1033&printsec=frontcover ''Giornale Militare Ufficiale, parte prima'', Roma, 1902, pag.556]</ref>.
Nel 1902 fu avanzata la proposta di ricavare, all’interno del fabbricato viaggiatori dell’allora casello, una sala d’attesa e un ufficio, per un costo complessivo dei lavori pari a 320 lire<ref>[https://www.trenidicarta.it/archivi/product-details.php?s_id=Monitore_delle_strade_ferrate_e_degli_in_1902 Monitore delle strade ferrate e degli interessi materiali - Trenidicarta]</ref>.
Dall’8 agosto 1914 la casa cantoniera fu effettivamente trasformata in fermata, grazie all’estensione del servizio che incluse anche il traffico merci a grande velocità. Fu realizzato uno scalo merci, comprendente il piano caricatore e il tronchino, collegato in entrambi i sensi di marcia tramite deviatoi dotati di fermascambio con chiave FS. Inoltre, vennero installati due segnali di 2ª categoria, posti alla sinistra del binario, a protezione dell’impianto<ref>[https://www.trenidicarta.it/archivi/product-details.php?s_id=Bollettino_ufficiale_delle_ferrovie_1914_b Bollettino ufficiale delle Ferrovie dello Stato. Secondo semestre 1914 - Trenidicarta]</ref>. Il 15 maggio del 1915  fu istituito il servizio a Piccola Velocità Accelerata dei veicoli e del bestiame, abilitando la stazione a tutti i servizi di trasporto interno e cumulativo<ref>[https://www.google.it/books/edition/Giornale_dei_lavori_pubblici_e_delle_str/U-jkxXpIBroC?hl=it&gbpv=1&dq=santa+luce&pg=PA388&printsec=frontcover Giornale dei lavori pubblici e delle strade ferrate e monitore dei trasporti - Trenidicarta]</ref>.
Nel 1992, Trenitalia decide di chiudere la linea Pisa-Collesalvetti-Vada e di dismettere tutte le stazioni intermedie della linea, compresa quella di Santa Luce<ref>[http://www.porto.livorno.it/Portals/0/Documenti/Piano_regolatore/032%20-%20Infrastrutture%20terrestri%20di%20piano.pdf Piano regolatore portuale del Porto di Livorno - Porto di Livorno]</ref>. Nel 2004 fu riaperta la linea ma fu adibita al solo trasporto merci, di conseguenza la stazione non fu riattivata.
Nel 1999, ormai dismessa da sette anni, l'infrastruttura che ospitava la stazione di Santa Luce si presentava come un edificio impresenziato ed in cattivo stato di conservazione<ref>Fabrizio Torella, Teresa Coltellese (1999): ''Le stazioni impresenziate sulla rete ferroviaria italiana. Definire il fenomeno per definire le opportunità'' - Osservatorio Riuso [https://web.archive.org/web/20211027141850/http://www.osservatorioriuso.it/cgi-bin/documentazione/Stazioni-impresenziate_file.pdf <nowiki>[ARCHIVIATO]</nowiki>]</ref>.


== Struttura e movimento ==
== Struttura e movimento ==

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Stazione di Santa Luce
Il fabbricato viaggiatori all'esterno
Localizzazione
Paese Italia
Località Santa Luce
Coordinate 43°43'72.53N, 10°48′94.53″E[1]
Caratteristiche
Stato attuale Dismessa
Tipo stazione in superficie, passante
Binari 2
Gestore Rete Ferroviaria Italiana
Operatore Trenitalia

La stazione di Santa Luce è stata una stazione ferroviaria situata nel comune di Santa Luce in Provincia di Pisa, aperta nel 1888 e chiusa nel 1992 assieme alla ferrovia Pisa-Collesalvetti-Vada, di cui rappresentava una fermata intermedia.

Si tratta di una fermata intermedia della citata ferrovia Pisa-Collesalvetti-Vada, preceduta dalla Stazione di Orciano Pisano (oggi convertito in posto di movimento) e dalla Stazione di Castellina Maritima (anch'essa dismessa come la stazione di Santa Luce).

Storia

Nel 1888, ossia venticinque anni dopo l'apertura del tratto di linea tra Collesalvetti e Vada[2], fu inaugurato il casello ferroviario di Santa Luce, allora una semplice casa cantoniera[3].

Nel 1902 fu avanzata la proposta di ricavare, all’interno del fabbricato viaggiatori dell’allora casello, una sala d’attesa e un ufficio, per un costo complessivo dei lavori pari a 320 lire[4].

Dall’8 agosto 1914 la casa cantoniera fu effettivamente trasformata in fermata, grazie all’estensione del servizio che incluse anche il traffico merci a grande velocità. Fu realizzato uno scalo merci, comprendente il piano caricatore e il tronchino, collegato in entrambi i sensi di marcia tramite deviatoi dotati di fermascambio con chiave FS. Inoltre, vennero installati due segnali di 2ª categoria, posti alla sinistra del binario, a protezione dell’impianto[5]. Il 15 maggio del 1915 fu istituito il servizio a Piccola Velocità Accelerata dei veicoli e del bestiame, abilitando la stazione a tutti i servizi di trasporto interno e cumulativo[6].

Nel 1992, Trenitalia decide di chiudere la linea Pisa-Collesalvetti-Vada e di dismettere tutte le stazioni intermedie della linea, compresa quella di Santa Luce[7]. Nel 2004 fu riaperta la linea ma fu adibita al solo trasporto merci, di conseguenza la stazione non fu riattivata.

Nel 1999, ormai dismessa da sette anni, l'infrastruttura che ospitava la stazione di Santa Luce si presentava come un edificio impresenziato ed in cattivo stato di conservazione[8].

Struttura e movimento

Voci correlate

Note