Città del Vaticano: differenze tra le versioni
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Versione delle 11:51, 14 nov 2025
| Nome Completo | Stato della Città del Vaticano |
| Nome Ufficiale | Status Civitatis Vaticanae |
| Fondazione | 7 giugno 1929 |
| Causa | Patti lateranensi |
| Ingresso nell'ONU | Stato non membro ma osservatore permanente |
| Lingua ufficiale | Latino e italiano |
| Lingue parlate | italiano |
| Inno ufficiale | Inno pontificio |
| Forma di governo | Monarchia assoluta elettiva, teocrazia[1] |
| Capo di stato (Pontefice) | Papa Leone XIV |
| Presidente del governatorato | Raffaella Petrini |
| Continente | Europa |
| Superficie | 0,44 km² |
| Popolazione | 882 ab. (2024)[2] |
| Densità | 2 004,55 ab./km² |
| Confini | |
| Valuta | Euro |
| TLD | .va |
Lo Stato della Città del Vaticano (in latino: Status Civitatis Vaticanae), abbreviato in Città del Vaticano o semplicemente Vaticano, è uno stato sovrano senza sbocco sul mare situato nella penisola italica nel continente europeo. Si tratta di un microstato la cui popolazione ammonta ad 882 abitanti e la sua estensione territoriale di 0,44 km², rendendolo di fatto il paese più piccolo al mondo sia per popolazione che per abitanti.
E' uno stato senza sbocco sul mare e confina interamente solo con un'altro stato, la Repubblica Italiana, di cui è un'enclave assieme a San Marino. Il Vaticano condivide con quest'ultimo la sua natura microstatale. Il territorio è situato interamente nel tessuto urbano della città di Roma, capitale d'Italia.
Adotta come forma di governo la monarchia assoluta elettiva, e la sovranità dello stato spetta alla Santa Sede, un'ente che, oltre al territorio del Vaticano, possiede altre proprietà nel territorio italiano ed ha un potere amministrativo sulle chiese cattoliche del mondo, suddivise in Diocesi. E' governato dal Papa, la massima carica religiosa del cristianesimo cattolico. L'attuale papa della Chiesa Cattolica - nonché sovrano di Città del Vaticano - è Papa Leone XIV.
Storia
Dallo Stato Pontificio ai Patti lateranensi
Nel 756 fu fondato lo Stato della Chiesa, un'entità statale preunitaria governata dal Papa fino alla sua dissoluzione avvenuta nel 1870, nel processo dell'Unità d'Italia. Lo Stato della Chiesa (conosciuto anche con altri nomi come Stato Pontificio, Stato Ecclesiastico e Patrimonio di San Pietro) nacque a seguito di donazioni territoriali effettuate da Pipino il Breve, re dei Franchi. Lo Stato Pontificio alla sua fondazione controllava un territorio esteso in Lazio, Umbria, Marche e Romagna, è durata circa un millennio ed ha visto il paese del papa scontrarsi in diverse guerre che hanno visto la perdita o l'acquisizione di territori anche in Francia come nel caso di Avignone.
Lo Stato della Chiesa fu sciolto in due occasioni durante il periodo napoleonico: 1798 e 1809, venendo tuttavia restaurato nel 1800 e nel 1815 con il Congresso di Vienna. Ci fu un'altro tentativo di dissoluzione dello Stato Pontificio avvenuto nel 1848-1849 nel contesto della Prima Guerra d'Indipendenza, con una insurrezione che portò alla fuga del Papa dalla città ed alla proclamazione della Repubblica Romana. Tuttavia la Repubblica Romana fallì e lo Stato Pontificio fu restaurato per una terza volta fino al 1870, quando l'esercito italiano guidato dal generale Raffaele Cadorna invase lo Stato Pontificio e lo annette completamente in seguito alla Breccia di Porta Pia del 20 settembre 1870.
L'annessione di Roma causò l'inizio della Questione Romana, un periodo di conflitto tra il papato ed il Regno d'Italia causato da capricci papali. Il periodo della Questione Romana dura dal 1870 fino al 1929 e coincide con il periodo di assenza di uno stato sovrano il cui potere è esercitato dalla Santa Sede e di conseguenza dal Papa, che non riconosceva l'Unità d'Italia e la Legge delle Guarentigie, e continuava a rivendicare i suoi diritti sulla città di Roma. In segno di protesta, Papa Pio IX si è rifiutato di partecipare alla vita politica del Regno d'Italia e di uscire dalle mura vaticane, e tale esempio è stato seguito anche dai suoi successori come per esempio Papa Bendetto XV il cui pontificato è avvenuto durante la Prima Guerra Mondiale ed ha condannato l'ingresso in guerra.
Questo periodo ha visto il suo culmine nel 1929, con i Patti Lateranensi[3] avvenuti dall'allora capo di stato italiano, il dittatore fascista Benito Mussolini, durante il pontificato di Papa Pio XI, successore di Benedetto XV. La firma e l'applicazione di tali patti hanno permesso la formazione dell'attuale Stato della Città del Vaticano. La validità dei Patti Lateranensi è stata mantenuta anche dall'Italia Post-Fascista e Repubblicana che ha riconosciuto la loro legittimità sulla Costituzione della Repubblica Italiana (articolo 7)[4].
Alla morte di Papa Pio XI, avvenuta nel 1939, seguirono i pontificati di Pio XII (1939-1958), Giovanni XXIII (1958-1963), Paolo VI (1963-1978), Giovanni Paolo I (Settembre 1978 - Ottobre 1978) e Giovanni Paolo II (1978 - 2005) che caratterizzarono i pontificati del XX secolo.
XX secolo
Dopo l'ascesa al potere di Benito Mussolini in Italia, furono rafforzati i legami tra Stato e Chiesa, consentendo al Vaticano di influenzare l'istruzione ed eludere le tasse. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il Vaticano finanziò i fascisti e Giovanni Montini (futuro Papa Paolo VI) collaborò con le SS e la CIA prima di diventare papa[5].
Con la morte di Paolo VI è seguito il pontificato di Papa Giovanni Paolo I, al secolo Albino Luciani, che fu l'ultimo pontefice italiano ed il suo pontificato è stato il più breve del XX secolo, durando solo 33 giorni. Nonostante la sua breve durata, il pontificato di Papa Giovanni Paolo I è caratterizzato da uno stile umile e quasi francescano e ricco di critiche che il pontefice rivolgeva verso l'accumulazione della ricchezza e l'ingiustizia sociale[6], inoltre parlò a favore dei diritti dei lavoratori[7], prese le difese di alcuni sacerdoti noti per essere malvisti dal Vaticano a causa delle loro vicinanze ai movimenti popolari come Don Primo Mazzolari e Don Lorenzo Milani. Queste caratteristiche di Papa Giovanni Paolo I lo rendono un pontefice particolarmente apprezzato dai socialisti e dai marxisti.
La successione a Papa Giovanni Paolo I spetta a Karol Wojtyła, che prese il nome di Giovanni Paolo II, il cui pontificato è durato dal 1979 fino al 2005. Fu il primo Papa polacco della storia della Chiesa cattolica e fu inoltre il primo Pontefice non italiano dopo 455 anni (ossia dai tempi dell'olandese Adriano VI il cui pontificato terminò nel 1523) e di conseguenza il primo non italiano a governare il moderno stato della Città del Vaticano. Il pontificato di Wojtyła fu inoltre l'ultimo del XX secolo ed è considerato il terzo più lungo dopo quello di Pio IX e quello attribuito a San Pietro Apostolo. Giovanni Paolo II è considerato, per via dell’incisività del suo pontificato su vari ambiti, che variano dalla teologia alla politica e all’economia, nonché per la sua ampia popolarità, uno dei più importanti papi del Novecento e dell’intera storia recente della Chiesa.
Al contrario del suo predecessore, Wojtyła è molto criticato negli ambienti socialisti e marxisti per la sua ferma opposizione al comunismo, che lo spinse a supportare ed a finanziare tramite lo IOR movimenti anticomunisti come Solidarność in Polonia ed i Contras del Nicaragua[8]. Giovanni Paolo II supportò inoltre il regime dittatoriale di Augusto Pinochet in Cile[9]. Wojtyła è infatti ricordato come uno dei principali artefici della dissoluzione dell'Unione Sovietica e della Cortina di Ferro, assieme all'allora presidente statunitense Ronald Reagan.
Nel 1982, il Vaticano e la Spagna proposero alle Nazioni Unite di celebrare il 1992 come 500° anniversario dell'incontro tra la cultura europea e quella americana. I delegati africani condannarono la proposta, in quanto celebrava il colonialismo e il genocidio[10].
XXI secolo
Con la morte di Papa Wojtyła avvenuta nel 2005, viene eletto come suo successore il sacerdote tedesco Joseph Aloisius Ratzinger, che prese il nome di Papa Benedetto XVI. Il pontificato di Ratzinger dura fino al 2013, interrotto a seguito alle sue dimissioni dalla carica. Da allora, Benedetto XVI divenne Papa Emerito fino alla sua morte avvenuta nel 2022, ed al suo posto fu nominato il gesuita argentino Jorge Mario Bergoglio (Papa Francesco), il cui pontificato durerà fino alla sua morte avvenuta nel 2025. Il successore di Papa Francesco è il pontefice attualmente in carica, eletto l'8 maggio 2025. ossia lo statunitense Robert Francis Prevost, meglio noto come Papa Leone XIV.
Il pontificato di Ratzinger è stato caratterizzato da un forte impegno teologico, un ritorno alla tradizione liturgica e ad una visione critica della modernità. Il motivo ufficiale dichiarato da Ratzinger in merito alle sue dimissioni furono i suoi problemi di salute, tuttavia durante il suo pontificato esplose lo scandalo dei preti pedofili (che in realtà ha sempre caratterizzato la chiesa, tuttavia tale problema sociale assunse particolare importanza mediatica in quel periodo) e quello scaturito da presunte foto che lo ritraggono da giovane mentre effettua il saluto romano o indossa divise del Terzo Reich. Secondo alcune speculazioni questi furono alcuni dei motivi non dichiarati in merito alle dimissioni di Papa Benedetto XVI.
Nel 2023 il Vaticano ha rinunciato alla Dottrina della Scoperta, che aveva consentito la colonizzazione dei territori indigeni del Nord America[11].
Geografia, politica ed economia
Il territorio amministrato dal Vaticano è esteso per soli 0,44 km², rendendolo il microstato più piccolo al mondo per estensione. E' situato interamente nel tessuto urbano della città di Roma, ed il suo territorio è interamente composto da edifici, rendendo così il Vaticano uno stato interamente urbanizzato ed uno dei più densamente abitati al mondo. Non ha uno sbocco sul mare e confina interamente con un unico paese, ossia l'Italia, il ché rende il Vaticano un'enclave in territorio italiano assieme a San Marino. Il Vaticano condivide con San Marino, Andorra, Monaco, Liechtenstein e Lussemburgo la natura microstatale.
Il Vaticano è l'unico stato sovrano in cui non esistono suddivisioni amministrative ufficiali, né effettive e né nominali, e di conseguenza il Vaticano è un'entità statale indivisa sia nella forma che nella pratica. Città del Vaticano è la sede della Chiesa Cattolica e quest'ultima suddivide il mondo in Diocesi ed Arcidiocesi ed amministra tali suddivisioni a scopo esclusivamente religioso. Tale suddivisione, tuttavia, è religiosa ed interessa i seguaci del cattolicesimo, situati in tutto il mondo.
Il Vaticano è interamente governato dall'entità della Santa Sede, che oltre a possedere il paese, possiede anche altre proprietà nel territorio italiano come basiliche, palazzi e terreni agricoli, come nel caso della Basilica di San Giovanni in Laterano e del Palazzo del Santo Offizio, che sono situati all'esterno dei confini vaticani (e quindi nel territorio della Repubblica Italiana). Le proprietà della Santa Sede in Italia hanno il privilegio dell'extraterritorialità (uno status simile alle ambasciate) tramite i Patti Lateranensi in vigore dal 1929. Può capitare che "Santa Sede" venga erroneamente utilizzato come sinonimo di "Città del Vaticano", forte anche del fatto che il seggio alle Nazioni Unite come osservatore permanente è detenuto dalla Santa Sede, ma in realtà si tratta di due entità distinte.
La forma di governo del Vaticano è la monarchia assoluta elettiva, ed il capo di stato è rappresentato dal Papa (detto anche Pontefice) massima carica della Chiesa cattolica. Per la sua natura strettamente religiosa, il Vaticano può essere considerato anche una teocrazia. Non è presente una divisione dei poteri ed il Papa detiene il potere assoluto in Vaticano che dura dalla sua nomina fino alla morte. Inoltre non esiste la successione di sangue in per il pontefice poiché la religione cattolica obbliga tutti i suoi sacerdoti al celibato. Perciò la successione avviene per via elettorale tramite il conclave, che avviene durante il periodo della carica vacante dovuta in seguito alla morte del papa precedente.
L'economia del Vaticano non è produttiva ed è basata interamente su donazioni e servizi. Le entrate economiche principali riguardano il settore del turismo in quanto il paese è meta di pellegrinaggi tra i fedeli come nel caso del Giubileo, inoltre il paese presenta diverse attrazioni turistiche come i Musei Vaticani e la Basilica di San Pietro. Anche gli immmobili extraterritoriali della Santa Sede, come San Giovanni in Laterano, sono a loro volta mete turistiche che possono ricavare incassi alla Santa Sede ed al Vaticano. Il Vaticano è inoltre attivo anche nel settore finanziario tramite investimenti in immobili, azioni, obbligazioni e fonti tramite la banca dell'Istituto delle Opere di Religione (IOR)[12], spesso noto anche come Banca Vaticana.
Tra le spese principali figurano la manutenzione degli edifici principali del paese, gli stipendi a chi lavora in Vaticano (dipendenti, guardie svizzere, cardinali, curia), i costi diplomatici per le nunziature apostoliche in oltre 180 paesi e la carità per diocesi povere, ospedali, missioni e scuole cattoliche. Tuttavia nel paese sono avvenuti anche scandali e reati finanziari come il riciclaggio di denaro[13][14] ed il Vaticano ha dichiarato di combattere tali pratiche. Pur non essendo membro dell'Unione Europea, la valuta adottata dal paese è l'euro ed emana monete commemorative, prodotte dalla Zecca di Stato italiana.
Cultura
Dal momento che la Città del Vaticano è uno stato che esercita la sua sovranità sull'omonimo quartiere della città italiana di Roma, capitale della Repubblica Italiana, gli usi e costumi di chi abita il paese sono prevalentemente quelli italiani, in particolar modo capitolini. Tuttavia è presente anche una sostanziale percentuale di abitanti che non condivide la cultura italiana e non è originaria della Penisola Italica, come nel caso di alcuni papi e cardinali, che possono provenire da ogni angolo del mondo, oppure le Guardie Svizzere che provengono da cantoni germanofoni (ma cattolici) della Svizzera, e queste persone mantengono, almeno parzialmente, usi e costumi dei loro paesi d'origine. Essendo il Vaticano una teocrazia cattolica, il cattolicesimo è l'unica religione riconosciuta dal paese, di conseguenza è raro che chi risiede nel paese e possieda la cittadinanza vaticana (funzionari laici inclusi) siano di altre confessioni religiose.
La Città del Vaticano, pur essendo lo Stato più piccolo del mondo, vanta una ricchissima cultura che affonda le sue radici nella storia della Chiesa cattolica e nella tradizione artistica e architettonica italiana ed europea. La Città del Vaticano rappresenta il principale punto di riferimento della Chiesa Cattolica per tutti i fedeli cattolici al mondo ed è per questo motivo un importante centro di produzione teologica e filosofica nonché meta di pellegrinaggi sin dai tempi dell'istituzione dello Stato Pontificio.
Il paese dispone di un importante patrimonio artistico ed architettonico caratterizzato dai Musei Vaticani, una delle raccolte d’arte più importanti del mondo, con opere egizie, etrusche, greco-romane, medievali, rinascimentali e moderne, dalla Basilica di San Pietro, un capolavoro rinascimentale progettato da artisti come Michelangelo, Bernini e Bramante, e dalla Cappella Sistina, celebre per gli affreschi di Michelangelo, tra cui il Giudizio Universale e la Creazione di Adamo ed utilizzato per il Conclave, la rituale elezione di un nuovo Papa.
Il Vaticano è inoltre un centro di produzione teologica e filosofica da secoli. Ospita accademie, archivi e biblioteche di importanza mondiale come l'Archivio Apostolico Romano, la Biblioteca Apostolica Vaticana e la Pontificia Università Gregoriana. Il piccolo paese vanta anche una ricchissima tradizione di musica liturgica: Il Coro della Cappella Sistina è uno dei più antichi e famosi cori al mondo. Importante anche l’uso del canto gregoriano e della musica polifonica rinascimentale (es. Palestrina).
Il Vaticano vanta una grandissima tradizione artistica che si caratterizza per una grande enfasi sull'iconografia cristiana, sull’arte come mezzo di catechesi e contemplazione. L'arte vaticana è spesso finalizzata a trasmettere un messaggio spirituale, più che estetico.
Comunicazione
Il Vatican Media (già Centro Televisivo Vaticano) è la principale emittente televisiva del paese, gestito direttamente dallo stato. Gli altri due canali di informazione ufficiali del Vaticano sono la Radio Vaticana ed il quotidiano L’Osservatore Romano. Questi canali di informazione pubblicano notizie in più di venti lingue al mondo.
Il Vaticano produce inoltre contenuti culturali, religiosi e sociali destinati a tutto il mondo, trasmessi anche in via telematica. Il tld del paese è .va.
Voci correlate
Note
- ↑ Legge fondamentale dello Stato della Città del Vaticano, 13.05.2023 - Sala stampa della Santa Sede
- ↑ Popolazione - Vaticanstate
- ↑ Patti lateranensi - Vatican.va
- ↑ Articolo 7 Costituzione Italiana - Senato della Repubblica Italiana
- ↑ Hugo Turner (2019): "Ratline: the Vatican, the Nazis & the CIA" - Anti Imperialist U (in inglese)
- ↑ Giuseppe Andrich (2022): «Papa Luciani, un umile dalla cultura profonda» - Avvenire
- ↑ Recensione Luciani quel vescovo con le scarpe infangate - Avvenire
- ↑ Massimo Gaggi (2006): La morte di Paul Marcinkus «banchiere di Dio» in esilio - Corriere della Sera [ARCHIVIATO]
- ↑ Critiche a Giovanni Paolo II - Monitore Napoletano
- ↑ Roxanne Dunbar-Ortiz (2014). An Indigenous Peoples' History of the United States: 'The Doctrine of Discovery' (p. 197). [PDF] Boston, Massachusetts: Beacon Press. ISBN 9780807000403
- ↑ Richard Becker (2023): "Vatican renounces ‘Doctrine of Discovery.’ When will Supreme Court do likewise?" - Liberation News (in inglese)
- ↑ Sito ufficiale dello IOR
- ↑ Il Vaticano apre un’indagine interna sul riciclaggio di denaro sporco - Internazionale
- ↑ (2025): I conti del Vaticano sono un disastro - Il Post