Tutto il calcio minuto per minuto: differenze tra le versioni
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Dal 1975 al 1983 il brano usato era ''Caravan'' di Eumir Deodato. mentre nel decennio dal 1987 al 1997, caratterizzato dalla conduzione di De Luca, fu utilizzato un motivetto composto appositamente da Mauro Lusini. | Dal 1975 al 1983 il brano usato era ''Caravan'' di Eumir Deodato. mentre nel decennio dal 1987 al 1997, caratterizzato dalla conduzione di De Luca, fu utilizzato un motivetto composto appositamente da Mauro Lusini. | ||
== Conduttori e radiocronisti storici == | |||
=== Conduttori === | |||
* 1960-1987 Roberto Bortoluzzi | |||
* 1987-1992 Massimo De Luca | |||
* 1992-2012 Alfredo Provenzali | |||
* 2012-oggi Filippo Corsini | |||
* 2019-oggi Filippo Corsini per la Serie A e Massimiliano Graziani per la Serie B. | |||
=== Radiocronisti storici === | |||
* Nicolò Carosio (voce storica del calcio prima in radio, poi in tv, è stato il primo a intervenire da un campo nel corso di ''Tutto il calcio minuto per minuto'': era l'inviato a Milano per Milan-Juventus, campo principale del primo numero della trasmissione). Dopo quella volta, però, non volendo dividere il microfono con altri colleghi decise di abbandonare la trasmissione. | |||
* Alfredo Provenzali (dal 1966 al 2012; oltre a essere stato il conduttore e a tenere i collegamenti, seguiva anche le partite di pallanuoto, il nuoto e il ciclismo). | |||
* Enrico Ameri (prima voce dal 1960 al 1991). | |||
* Sandro Ciotti (dal 1960 al 1996; seguiva principalmente Roma e Lazio negli anni sessanta, poi divenne seconda voce, infine prima voce dopo il ritiro di Ameri). | |||
* Riccardo Cucchi (dal 1982 al 2017; ha iniziato seguendo negli anni ottanta il Campobasso, poi prima voce dal 1995 al 2017 nonché caporedattore dello sport al Giornale Radio Rai. Il 12 febbraio 2017 commenta l'ultima partita da San Siro, Inter-Empoli) | |||
* Emanuele Dotto (voce storica di Genova, voce del ciclismo e in passato di vari altri sport, inviato e conduttore di ''Sabato Sport''. Dal 2016 fino al pensionamento, avvenuto nel 2019, è stato nel cast fisso di ''Quelli che il calcio'' nel ruolo di commentatore tecnico). | |||
* Claudio Ferretti (dal 1968 terza voce in scaletta, fino al suo passaggio in TV nel 1988) | |||
* Adone Carapezzi (solo negli anni sessanta, trasmetteva da Milano seguendo sia il Milan che l'Inter – radiocronista anche di ciclismo) | |||
* Ezio Luzzi (storica voce della Serie B dal 1962 al 2000, torna al microfono il sabato pomeriggio per il punto sul "campionato cadetto" nella stagione 2011-2012) | |||
* Piero Pasini (seguiva principalmente il Bologna e le altre squadre emiliano-romagnole; deceduto nel 1981 dopo il gol di Eraldo Pecci durante la partita Bologna-Fiorentina) | |||
* Enzo Foglianese (dal 1970 al 23 dicembre 1995; ha fatto anche parte, con Claudio Ferretti, Giacomo Santini e Alfredo Provenzali, del quartetto che seguiva per la radio il Giro d'Italia) | |||
* Gianfranco Pancani (commentava la Fiorentina, il Pisa e le altre squadre toscane negli anni sessanta e settanta; era anche radiocronista di motociclismo e di pallavolo, sport che commentò saltuariamente anche in TV) | |||
* Massimo Valentini (solo negli anni sessanta; anche storico volto televisivo e anchorman del TG1) | |||
* Beppe Viola (voce fissa negli anni sessanta e settanta; anche scrittore e storico inviato de ''La Domenica Sportiva'') | |||
* Andrea Boscione (trasmetteva principalmente da Torino) | |||
* Nico Sapio (trasmetteva da Genova; telecronista di nuoto, morì il 28 gennaio 1966 in un incidente aereo a Brema insieme alla Nazionale di Nuoto che si recava nella città tedesca per un meeting internazionale) | |||
* Italo Moretti (trasmetteva da Roma, poi divenne direttore del TG3) | |||
* Luca Liguori (trasmetteva saltuariamente da Roma) | |||
* Italo Gagliano (trasmetteva da Roma, poi passò al TG2) | |||
* Mario Gismondi (trasmetteva da Bari e Foggia fino al 1970, poi direttore del Corriere dello Sport) | |||
* Gustavo Delgado (trasmetteva dalla sede Rai della Puglia, sporadicamente in trasmissione a cavallo degli anni 70-80) | |||
* Marcello Giannini (trasmetteva da Firenze) | |||
* Everardo Dalla Noce (trasmetteva da Ferrara e da Milano fino a metà anni ottanta) | |||
* Emanuele Giacoia (negli anni settanta e ottanta commentava il Napoli, poi il Catanzaro e in alternanza l'Avellino, il Napoli e la Roma) | |||
* Nino Vascon (trasmetteva da Venezia) | |||
* Arnaldo Verri (trasmetteva da Milano) | |||
* Nuccio Puleo (trasmetteva da Catania, poi passò al TG2) | |||
* Cesare Viazzi (trasmetteva da Genova e divenne direttore della sede regionale Rai della Liguria) | |||
* Mario Guerrini (trasmetteva da Cagliari e poi da Milano) | |||
* Ugo Russo (dal 1998 al 2014; radiocronista anche di molte altre discipline sportive, la sua ultima radiocronaca è stata Livorno-Trapani del 12 ottobre) | |||
* Carlo Nesti (voce di Torino negli anni ottanta, poi passato stabilmente in tv) | |||
* Cesare Castellotti (anche volto storico di ''90º minuto'' da Torino) | |||
* Livio Forma (voce storica dal 1980 per le partite più importanti di campionato e coppe, terzo in scaletta tra gli anni novanta e 2000. Ultima radiocronaca nel 2012) | |||
* Tonino Raffa (voce storica dal 1982, soprattutto dai campi di Reggio Calabria e Messina, in seguito alla redazione centrale fino al 2012) | |||
* Bruno Gentili (seconda voce dagli anni novanta al 2007, poi diventato per un periodo telecronista Rai per le partite della Nazionale) | |||
* Andrea Coco (voce storica della Sardegna dai primi anni ottanta, oltre che di discipline olimpiche come scherma e nuoto; in pensione dal 2013) | |||
* Giulio Delfino (tra le principali voci del campionato di calcio di Serie A e cronista della Formula 1. L'ultima sua radiocronaca calcistica è stata Porto-Roma di Champions League del 7 marzo 2019). | |||
* Roberto Gueli (voce del Palermo al 2016, rientra nel 2018 in forza alla redazione centrale. Dal 2019 diventa il nuovo vicedirettore della TGR della Rai) | |||
* Antonello Orlando (tra le voci principali dai primi anni novanta, la sua ultima è stata Cesena-Milan dell'11 settembre 2010, ora a Rai Sport) | |||
* Enzo Delvecchio (storica voce della Puglia dal 1990; ha raccontato anche Olimpiadi, Europei e Mondiali di calcio. La sua ultima radiocronaca è stata Lecce-Sassuolo del 3 novembre 2019) | |||
* Antonio Monaco (voce dell'Abruzzo ma anche inviato in Marche e Romagna, ex seconda voce della Nazionale maggiore. Lascia le radiocronache a partire dalla stagione 2022/2023) | |||
* Rino Icardi (conduceva ''Domenica sport'' dalla stagione 1990 - 1991 ed era anche uno dei conduttori più longevi del GR2 fino al 1992) | |||
* Massimiliano Graziani (esordì come seconda voce il 23 settembre 2012 in Lazio-Genoa; Dal 2019 conduttore dell'edizione "Tutto il Calcio Minuto per Minuto Serie B" e Vicecaporedattore) | |||
* Carlo Verna (voce da Napoli dal 1989, segue anche il nuoto, dal 2018 presidente dell'Ordine dei Giornalisti, in pensione dal 2024) | |||
* Umberto Avallone (esordì nel calcio il 14 maggio 2011, saltuariamente seconda voce di anticipi e posticipi, si occupava anche di volley) | |||
* Maurizio Ruggeri (Conduttore di ''Zona Cesarini'' fino alla pensione avvenuta l'8 luglio 2023, è stato radiocronista di atletica leggera ed esperto di tennis e ciclismo) | |||
* Paolo Zauli (inviato del motociclismo fino al 2012, quando diventa caposervizio; conduttore della seconda parte di ''Domenica Sport'' e, di ''Palasport'') | |||
* Nico Forletta (prima voce del Motomondiale dal 2012 al 2022, è stato curatore dae conduttore di ''Moto Grand Prix'', in alternanza con Paolo Zauli, ora passato alla redazione centrale) | |||
==Note== | ==Note== | ||
Versione delle 19:38, 13 apr 2025
| Tutto il calcio minuto per minuto | |
|---|---|
| Tipo d'intrattenimento | Trasmissione radiofonica |
| Origine | |
| Genere | sportivo |
| Edizioni | 64 + 1 sperimentale |
| Puntate | 3137 (al 26 maggio 2024) |
| Debutto ufficiale | 10 gennaio 1960 |
| Scopo | Radiocronache calcistiche in diretta |
| Ideatori |
|
| Lingua | Italiano |
| Emittente radiofonica | Rai Radio 1 |
Tutto il calcio minuto per minuto è una storica e popolare trasmissione radiofonica in lingua italiana che viene trasmessa su Rai Radio 1 ed è dedicata alle radiocronache in diretta delle partite di calcio del campionato italiano, in particolar modo Serie A e Serie B. La trasmissione ha annunciato in alcune occasioni anche i risultati di campionati minori come Serie C e Serie D[2]. La trasmissione fu ideata nel 1959 da Guglielmo Moretti (allora capo della redazione sportiva Rai), Roberto Bortoluzzi (che ne diviene il conduttore), Sergio Zavoli (all'epoca capo della Redazione radiocronache)[3].
Essendo una trasmissione storica con almeno 64 anni alle spalle, Tutto il calcio minuto per minuto ha accompagnato i pomeriggi domenicali di molti sportivi italiani e gode ancora oggi di radioascoltatori affezionati alla trasmissione tra cui anche i nostalgici che ricordano con affetto le trasmissioni degli anni 60, 70 e 80, ossia un epoca in cui non esisteva ancora una concorrenza televisiva e che fecero raggiungere a Rai Radio 1 dei picchi di oltre 25 milioni di sintonizzati.
Storia
L'ideazione del programma si deve a Guglielmo Moretti, che, ispirato da una trasmissione francese, propose alla Rai un format con collegamenti in diretta dai campi di Serie A. Dopo un iniziale rifiuto, il progetto fu approvato nel 1959. Con la collaborazione di Roberto Bortoluzzi, Sergio Zavoli e Giorgio Boriani, nacque così "Tutto il calcio minuto per minuto", con Bortoluzzi alla conduzione dal 1960 al 1987.
Quando la trasmissione debuttò ufficialmente il 10 gennaio 1960, la formula prevedeva collegamenti in diretta dai campi di gioco a partire dall'inizio della ripresa, ovvero dal secondo tempo[4]. Questa scelta non era casuale: le società calcistiche e la FIGC temevano che una copertura radiofonica integrale potesse disincentivare il pubblico dal recarsi allo stadio. Per questo motivo, la Rai ottenne il permesso di trasmettere solo la seconda metà delle partite, mentre i primi tempi venivano riassunti brevemente dai radiocronisti durante l'intervallo[5].
La trasmissione si distingue per i collegamenti in diretta dai vari stadi, con un conduttore centrale che coordina gli interventi dei radiocronisti presenti sui campi. Questa formula ha permesso agli ascoltatori di seguire in tempo reale l'andamento delle partite, creando un'esperienza coinvolgente e dinamica. Negli anni '70 e '80, "Tutto il calcio minuto per minuto" raggiunse il suo apice: l'ultima giornata di Serie A 1972-1973 segnò il picco in numero di ascolti, raggiungendo i 23 milioni di radioascoltatori[6]. diventando un appuntamento imperdibile per gli appassionati.
Oltre all'aspetto sportivo, la trasmissione ha avuto un impatto significativo sulla cultura italiana, diventando protagonista di scene memorabili in film e programmi televisivi. È stata citata in pellicole come "Fantozzi" e "Tifosi", testimonianza del suo ruolo nell'immaginario collettivo[6].
Con l'avvento della televisione e la trasmissione in chiaro degli highlights delle partite, Tutto il calcio minuto per minuto ha affrontato nuove sfide. Negli anni '80, programmi televisivi come "La Domenica Sportiva" e "90º minuto" hanno iniziato a trasmettere sintesi delle partite, offrendo agli spettatori immagini che la radio non poteva fornire. Questo ha portato a una diminuzione dell'audience radiofonica, poiché molti tifosi preferivano vedere le immagini delle partite piuttosto che ascoltarne la cronaca[7]. Nonostante questa concorrenza, la trasmissione ha mantenuto una base fedele di ascoltatori, specialmente tra coloro che seguivano le partite in situazioni dove la televisione non era accessibile, come durante i viaggi in auto o in luoghi senza copertura televisiva. Negli anni '70 e '80, "Tutto il calcio minuto per minuto" raggiunse punte di 25 milioni di ascoltatori, testimoniando la sua popolarità in quell'epoca[8]. Con l'ulteriore diffusione delle pay-TV e la possibilità di seguire le partite in diretta televisiva, la trasmissione ha visto una riduzione del numero di ascoltatori. Tuttavia, ha continuato a rappresentare un punto di riferimento per molti appassionati, adattandosi ai cambiamenti del panorama mediatico e mantenendo viva la tradizione della radiocronaca sportiva.
Undici le voci della trasmissione che, nel corso degli anni, hanno avuto la possibilità di annunciare in diretta uno scudetto: sono quelle di Enrico Ameri, Sandro Ciotti, Beppe Viola, Everardo Dalla Noce, Carlo Nesti, Riccardo Cucchi, Bruno Gentili, Livio Forma, Francesco Repice, Emanuele Dotto e Giovanni Scaramuzzino[8].
Sigla
Tutto il calcio minuto per minuto ha adottato una sigla solo a partire dal 1975, grazie ad una legge passata alla storia con il nome di Riforma della Rai, approvata quello stesso anno[9]. La sigla più iconica del programma è il brano A Taste of Honey di Herb Alpert & the Tijuana Brass, utilizzata dal 1983 al 1987 e poi dal 1997 e tutt'ora in uso.
Dal 1975 al 1983 il brano usato era Caravan di Eumir Deodato. mentre nel decennio dal 1987 al 1997, caratterizzato dalla conduzione di De Luca, fu utilizzato un motivetto composto appositamente da Mauro Lusini.
Conduttori e radiocronisti storici
Conduttori
- 1960-1987 Roberto Bortoluzzi
- 1987-1992 Massimo De Luca
- 1992-2012 Alfredo Provenzali
- 2012-oggi Filippo Corsini
- 2019-oggi Filippo Corsini per la Serie A e Massimiliano Graziani per la Serie B.
Radiocronisti storici
- Nicolò Carosio (voce storica del calcio prima in radio, poi in tv, è stato il primo a intervenire da un campo nel corso di Tutto il calcio minuto per minuto: era l'inviato a Milano per Milan-Juventus, campo principale del primo numero della trasmissione). Dopo quella volta, però, non volendo dividere il microfono con altri colleghi decise di abbandonare la trasmissione.
- Alfredo Provenzali (dal 1966 al 2012; oltre a essere stato il conduttore e a tenere i collegamenti, seguiva anche le partite di pallanuoto, il nuoto e il ciclismo).
- Enrico Ameri (prima voce dal 1960 al 1991).
- Sandro Ciotti (dal 1960 al 1996; seguiva principalmente Roma e Lazio negli anni sessanta, poi divenne seconda voce, infine prima voce dopo il ritiro di Ameri).
- Riccardo Cucchi (dal 1982 al 2017; ha iniziato seguendo negli anni ottanta il Campobasso, poi prima voce dal 1995 al 2017 nonché caporedattore dello sport al Giornale Radio Rai. Il 12 febbraio 2017 commenta l'ultima partita da San Siro, Inter-Empoli)
- Emanuele Dotto (voce storica di Genova, voce del ciclismo e in passato di vari altri sport, inviato e conduttore di Sabato Sport. Dal 2016 fino al pensionamento, avvenuto nel 2019, è stato nel cast fisso di Quelli che il calcio nel ruolo di commentatore tecnico).
- Claudio Ferretti (dal 1968 terza voce in scaletta, fino al suo passaggio in TV nel 1988)
- Adone Carapezzi (solo negli anni sessanta, trasmetteva da Milano seguendo sia il Milan che l'Inter – radiocronista anche di ciclismo)
- Ezio Luzzi (storica voce della Serie B dal 1962 al 2000, torna al microfono il sabato pomeriggio per il punto sul "campionato cadetto" nella stagione 2011-2012)
- Piero Pasini (seguiva principalmente il Bologna e le altre squadre emiliano-romagnole; deceduto nel 1981 dopo il gol di Eraldo Pecci durante la partita Bologna-Fiorentina)
- Enzo Foglianese (dal 1970 al 23 dicembre 1995; ha fatto anche parte, con Claudio Ferretti, Giacomo Santini e Alfredo Provenzali, del quartetto che seguiva per la radio il Giro d'Italia)
- Gianfranco Pancani (commentava la Fiorentina, il Pisa e le altre squadre toscane negli anni sessanta e settanta; era anche radiocronista di motociclismo e di pallavolo, sport che commentò saltuariamente anche in TV)
- Massimo Valentini (solo negli anni sessanta; anche storico volto televisivo e anchorman del TG1)
- Beppe Viola (voce fissa negli anni sessanta e settanta; anche scrittore e storico inviato de La Domenica Sportiva)
- Andrea Boscione (trasmetteva principalmente da Torino)
- Nico Sapio (trasmetteva da Genova; telecronista di nuoto, morì il 28 gennaio 1966 in un incidente aereo a Brema insieme alla Nazionale di Nuoto che si recava nella città tedesca per un meeting internazionale)
- Italo Moretti (trasmetteva da Roma, poi divenne direttore del TG3)
- Luca Liguori (trasmetteva saltuariamente da Roma)
- Italo Gagliano (trasmetteva da Roma, poi passò al TG2)
- Mario Gismondi (trasmetteva da Bari e Foggia fino al 1970, poi direttore del Corriere dello Sport)
- Gustavo Delgado (trasmetteva dalla sede Rai della Puglia, sporadicamente in trasmissione a cavallo degli anni 70-80)
- Marcello Giannini (trasmetteva da Firenze)
- Everardo Dalla Noce (trasmetteva da Ferrara e da Milano fino a metà anni ottanta)
- Emanuele Giacoia (negli anni settanta e ottanta commentava il Napoli, poi il Catanzaro e in alternanza l'Avellino, il Napoli e la Roma)
- Nino Vascon (trasmetteva da Venezia)
- Arnaldo Verri (trasmetteva da Milano)
- Nuccio Puleo (trasmetteva da Catania, poi passò al TG2)
- Cesare Viazzi (trasmetteva da Genova e divenne direttore della sede regionale Rai della Liguria)
- Mario Guerrini (trasmetteva da Cagliari e poi da Milano)
- Ugo Russo (dal 1998 al 2014; radiocronista anche di molte altre discipline sportive, la sua ultima radiocronaca è stata Livorno-Trapani del 12 ottobre)
- Carlo Nesti (voce di Torino negli anni ottanta, poi passato stabilmente in tv)
- Cesare Castellotti (anche volto storico di 90º minuto da Torino)
- Livio Forma (voce storica dal 1980 per le partite più importanti di campionato e coppe, terzo in scaletta tra gli anni novanta e 2000. Ultima radiocronaca nel 2012)
- Tonino Raffa (voce storica dal 1982, soprattutto dai campi di Reggio Calabria e Messina, in seguito alla redazione centrale fino al 2012)
- Bruno Gentili (seconda voce dagli anni novanta al 2007, poi diventato per un periodo telecronista Rai per le partite della Nazionale)
- Andrea Coco (voce storica della Sardegna dai primi anni ottanta, oltre che di discipline olimpiche come scherma e nuoto; in pensione dal 2013)
- Giulio Delfino (tra le principali voci del campionato di calcio di Serie A e cronista della Formula 1. L'ultima sua radiocronaca calcistica è stata Porto-Roma di Champions League del 7 marzo 2019).
- Roberto Gueli (voce del Palermo al 2016, rientra nel 2018 in forza alla redazione centrale. Dal 2019 diventa il nuovo vicedirettore della TGR della Rai)
- Antonello Orlando (tra le voci principali dai primi anni novanta, la sua ultima è stata Cesena-Milan dell'11 settembre 2010, ora a Rai Sport)
- Enzo Delvecchio (storica voce della Puglia dal 1990; ha raccontato anche Olimpiadi, Europei e Mondiali di calcio. La sua ultima radiocronaca è stata Lecce-Sassuolo del 3 novembre 2019)
- Antonio Monaco (voce dell'Abruzzo ma anche inviato in Marche e Romagna, ex seconda voce della Nazionale maggiore. Lascia le radiocronache a partire dalla stagione 2022/2023)
- Rino Icardi (conduceva Domenica sport dalla stagione 1990 - 1991 ed era anche uno dei conduttori più longevi del GR2 fino al 1992)
- Massimiliano Graziani (esordì come seconda voce il 23 settembre 2012 in Lazio-Genoa; Dal 2019 conduttore dell'edizione "Tutto il Calcio Minuto per Minuto Serie B" e Vicecaporedattore)
- Carlo Verna (voce da Napoli dal 1989, segue anche il nuoto, dal 2018 presidente dell'Ordine dei Giornalisti, in pensione dal 2024)
- Umberto Avallone (esordì nel calcio il 14 maggio 2011, saltuariamente seconda voce di anticipi e posticipi, si occupava anche di volley)
- Maurizio Ruggeri (Conduttore di Zona Cesarini fino alla pensione avvenuta l'8 luglio 2023, è stato radiocronista di atletica leggera ed esperto di tennis e ciclismo)
- Paolo Zauli (inviato del motociclismo fino al 2012, quando diventa caposervizio; conduttore della seconda parte di Domenica Sport e, di Palasport)
- Nico Forletta (prima voce del Motomondiale dal 2012 al 2022, è stato curatore dae conduttore di Moto Grand Prix, in alternanza con Paolo Zauli, ora passato alla redazione centrale)
Note
- ↑ Giovanni Certoma, Tutto il calcio minuto per minuto compie 60 anni: il racconto di una delle voci, Giovanni Scaramuzzino, su spreaker.com, 10 gennaio 2020.
- ↑ trasmissione della partita Cecina-Figline per il campionato di Serie D 2007-08
- ↑ Pasquale Coccia, Clamoroso al Cibali! 60 anni di «Tutto il calcio minuto per minuto», su il manifesto. (ARCHIVIATO)
- ↑ Tutto il calcio minuto per minuto - Rai
- ↑ Roberto Johnny Bresso (2024): “Tutto il calcio minuto per minuto” e l’emozione dimenticata della radio a transistor - Il Primato Nazionale
- ↑ 6,0 6,1 Luca Scialò (2025): Tutto il calcio minuto per minuto: la storia della mitica trasmissione radiofonica - Le voci di dentro
- ↑ Tutto il calcio minuto per minuto o la nostalgia del calcio italiano alla radio - Palasport
- ↑ 8,0 8,1 Tutto il Calcio Minuto per Minuto: La prima puntata il 10 gennaio 1960 - Teche Rai
- ↑ LEGGE 14 Aprile 1975, n. 103 - Normattiva