Andorra: differenze tra le versioni

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* [https://www.granorientandorra.com/it/andorra/ Storia di Andorra, presso il sito del Grande Oriente di Andorra]
* [https://www.granorientandorra.com/it/andorra/ Storia di Andorra, presso il sito del Grande Oriente di Andorra]

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Principato di Andorra
Bandiera
Stemma
Dati generali
Nome Ufficiale Principat d'Andorra
Fondazione 8 settembre 1278
Causa Indipendenza dalla Corona d'Aragona
Ingresso nell'ONU 28 luglio 1993
Capitale Andorra la Vella
Lingua ufficiale Catalano
Lingue parlate catalano, spagnolo, francese e occitano
Inno ufficiale El gran Carlemany
Dati politici
Forma di governo Diarchia parlamentare (coprincipato)
Coprincipi Emmanuel Macron, Joan Enric Vives i Sicilia
Capo del governo Xavier Espot Zamora
Dati geografici
Superficie 468 km²
Popolazione 87 486 ab. (28 febbraio 2025)
Densità 182 ab./km²
Confini Francia, Spagna
Dati economici
Valuta Euro

Il Principato di Andorra (Principat d'Andorra in catalano) è un microstato dell'Europa occidentale, situato sui Pirenei, catena montuosa che separa la Penisola Iberica dal resto del continente europeo. Ha una superficie di 468km² ed una popolazione stimata di 87.486 abitanti secondo il censimento del 28 febbraio 2025, il Principato di Andorra è il sesto stato sovrano più piccolo d'Europa e 19° con la superficie più piccola. Confina a nord con la Francia e a sud con la Spagna.

E' stato fondato nel 1278 e sin dalla sua fondazione ha adottato un sistema diarchico con a capo due principi. Ciò rende il piccolo principato pireneico, l'unico paese al mondo assieme a San Marino ad avere due capi di stato. A differenza di San Marino, Andorra dispone di due capi di stato formali, ossia il vescovo della diocesi di Urgell (attualmente Joan Enric Vives i Sicilia) ed il Presidente della Repubblica Francese (attualmente Emmanuel Macron). Il vescovo di Urgell ed il presidente francese nominano dei delegati che assumono de facto i poteri dei principi.

Storia

Andorra è sempre stato un piccolo paese dei Pirenei che non ha mai ottenuto espansioni territoriali nel corso della sua storia, mantenendo il suo confine invariato sin dalla sua indipendenza. La storia di Andorra è quindi caratterizzata da pochi legami con altri paesi europei ad eccezione della Spagna, della Francia e di stati storicamente esistiti sui Pirenei o nelle vicinanze di essi (oggi annessi a Francia e Spagna).

Origini

Le prime radici della formazione politico-territoriale andorrana si intrecciano con le evoluzioni storiche francesi. Secondo la tradizione, Carlo Magno avrebbe garantito al popolo andorrano una certa autonomia in cambio della loro alleanza contro i Mori, tanto da essere considerato il fondatore di Andorra, la cui origine verrebbe datata all'805[1]. Successivamente, la signoria del popolo passò dal conte di Urgell al vescovo della diocesi locale. Infine, fu l'apparato ecclesiastico stesso a conferire la supremazia del principato ai Signori di Caboet, che, legandosi per sangue alla dinastia dei conti di Foix, si espansero ben presto anche in territori oltre i Pirenei, includendo Andorra.

E' storicamente appurata l'indipendenza di Andorra all'8 settembre 1278: Fu il frutto di un compromesso (paréage) tra il vescovo di Urgell che rappresentava gli interessi catalani, ed il Conte di Foix che rappresentava invece gli interessi della Contea occitana di Foix. A partire dall'XI secolo sia Foix che Urgell rivendicavano Andorra, scaturendo il contenzioso territoriale risolto solo con il paréage del 1278 che portò alla nascita di un principato cogestito da entrambe le parti, come da statuto, ancora oggi in vigore. Dieci anni più tardi fu firmato un secondo paréage.

Nel 1419 fu istituito il Consiglio della Terra (Consell de la Terra). Si tratta del parlamento andorrano, che è stato in seguito rinominato Consiglio Generale (Consell General).

Nel 1505 ci fu un tentativo da parte della Spagna di annettere il principato, vanificato a causa dell'opposizione francese.

Il vescovo di Urgell è una carica sopravvissuta fino al giorno d'oggi ed ha mantenuto la co-sovranità di Andorra, mentre i Conti di Foix hanno ceduto l'altro trono del piccolo principato al Re di Navarra fino al XV secolo, quando Enrico di Borbone detto Il Grande, monarca di Navarra sotto il nome di Enrico III di Navarra, divenne Re di Francia e cambiò nome in Enrico IV di Francia. Egli emanò un editto nel 1607 che sancì il passaggio della sovranità di origine occitana al capo di Stato francese, garantendo al vescovo catalano la sua carica di co-principe di Andorra.In seguito ad avvenimenti come la Rivoluzione Francese, le guerre napoleoniche, ecc... la Francia ha cambiato diverse volte forma di governo, alternando la monarchia con la repubblica. Con l'editto del 1607 qualsiasi capo di stato francese, sia esso monarca o presidente, manteneva il suo trono ad Andorra come co-principe affiancato al già citato vescovo di Urgell.

Storia recente

Nel 1789, con lo scoppio della Rivoluzione francese, Andorra si trovò stretta tra due potenze contrapposte: la Francia rivoluzionaria e la monarchia spagnola. I rivoluzionari francesi, opponendosi alle istituzioni di origine feudale, rifiutarono di riconoscere la validità del Paréage, sospendendone gli effetti. Questo portò alla rottura dei rapporti ufficiali tra Andorra e la Francia, inclusa l’interruzione della riscossione dei tributi da parte della Qüestia.

Nel 1794, durante il conflitto tra Francia e Spagna, un reparto militare francese penetrò nel territorio andorrano fino a Soldeu, con l’intento di marciare su La Seu d’Urgell. Tuttavia, un gruppo di andorrani si recò a Puigcerdá e riuscì a persuadere il generale Chabret ad abbandonare il piano.

Nel 1806 Napoleone Bonaparte ristabilì l’ordine tradizionale, ripristinando la co-signoria francese sul Principato di Andorra e riaffermando i legami feudali. In seguito Napoleone annette la Catalogna e la divide in quattro dipartimenti, inglobando Andorra nel dipartimento di Segre. Con la sconfitta francese delle guerre napoleoniche fu ripristinato nuovamente il Principato di Andorra.

Nel 1866 Andorra approvò una riforma istituzionale promossa dal politico e proprietario terriero Guillem d'Areny-Plandolit. La Nova Reforma, così chiamata, ha garantito una partecipazione limitata dei capifamiglia al governo andorrano. Tuttavia il suffragio universale fu introdotto nel piccolo principato nel 1933 a seguito di proteste popolari, ed il diritto al voto per le donne fu introdotto solo nel 1970.

Secondo alcune fonti, Andorra dichiarò guerra all'Impero Tedesco durante la Prima Guerra Mondiale, ma il piccolo stato catalano non ha mai ufficialmente combattuto quella guerra. Pur non avendo fattualmente combattuto la guerra, Andorra mantenne lo stato di belligeranza con la Germania anche dopo la Pace di Versailles, ritirandolo solo nel 1939 con la firma di un trattato di pace[2]. Questo è dovuto al fatto che Andorra non ha partecipato alla già citata Pace di Versailles e di conseguenza non ha aderito alla firma del trattato di Versailles. Quanto al mantenimento, seppur solo formale, delle ostilità con la Germania, è ipotizzabile che sia la classe politica tedesca che quella andorrana se ne siano dimenticate dato il ruolo storicamente inesistente di Andorra nel contesto della Grande Guerra. Tuttavia fonti andorrane sembrano riconoscere che la dichiarazione di guerra alla Germania da parte del piccolo principato sia un falso storico e di conseguenza Andorra non avrebbe mai effettuato una dichiarazione di guerra durante il Primo Conflitto Mondiale[3].

Nel 1933 il piccolo principato fu scosso da una crisi politica interna dovuta all'introduzione del suffragio universale, e la risoluzione di essa fu ottenuta con l'invasione francese del principato su richiesta del vescovo di Urgell. L'8 agosto 1933 la Francia mandò nel principato un reparto della Gendarmerie comandato da René Baulard, che rimase ad Andorra fino al 9 ottobre 1933.

René Baulard fu nel principato anche dal 1936 al 1940, ossia durante e al culmine della Guerra Civile Spagnola, con l'obiettivo di mantenere l'ordine del principato, a causa della situazione tesa con la Spagna allora governata dal dittatore Francisco Franco. Andorra rimase tuttavia neutrale sia alla crisi franco-ispanica che alla Seconda Guerra Mondiale.

Il 12 luglio 1934 un avventuriero russo di nome Boris Skosyrev si autoproclamò Re Boris I di Andorra durante una dichiarazione effettuata presso Urgell, Spagna, ricevendo anche supporto della popolazione e dei politici locali. Pochi giorni dopo questa proclamazione fu arrestato dalle autorità spagnole e fu incarcerato a Madrid[4].

Durante la Seconda Guerra Mondiale, Andorra rimase neutrale fino alla fine del conflitto. Dal 1940 al 1944 il Principato fu un area neutra dove avvenivano scambi e contrabbandi tra la Francia di Vichy e la Spagna Franchista. Sul principato ci fu anche un distaccamento della Wehrmacht dal 1942 al 1944.

Nel dopoguerra, Andorra divenne un paradiso fiscale, tanto che nel 2000 fu inserito nella lista nera dei paradisi fiscali della Repubblica Italiana. Questo status favorì economicamente il piccolo principato assieme anche al turismo.

Nel 1982 si insediò il primo governo andorrano che separò il potere legislativo da quello esecutivo. Le ultime reminiscenze del passato feudale andorrano furono smantellate tra il 1982 e il 1993, grazie anche ad un nuovo codice penale approvato agli inizi degli anni '90 e ad un referendum che garantì una nuova costituzione nel paese nel 1993.

Sempre nel 1993, Andorra divenne ufficialmente membro delle Nazioni Unite.

Geografia

Politica

Popolazione e cultura

Sport

Sitografia e bibliografia

Note

  1. https://symbolhunt.com/andorra/national-founder/
  2. Strano, ma vero!
  3. Andorra va declarar la guerra a Alemanya el 1914? - Sito ufficiale della Radiotelevisione di stato andorrana (in catalano) [ARCHIVIATO]
  4. Nicola Pisetta (2021): Boris Skossyreff: l’Avventuriero Russo che si autoproclamò Re di Andorra - Vanilla magazine