ASMO 449: differenze tra le versioni

Da Konspedia.
Vai alla navigazioneVai alla ricerca
Nessun oggetto della modifica
Nessun oggetto della modifica
 
Riga 1: Riga 1:
L<nowiki>'</nowiki>'''ASMO 449''' è un codice informatico a 7-bit che definisce il sistema di [[codifica dei caratteri]] per l'[[alfabeto arabo]].
L<nowiki>'</nowiki>'''ASMO 449''' è un codice informatico a 7-bit che definisce il sistema di [[codifica dei caratteri]] per l'[[alfabeto arabo]].


Fu sviluppato nel 1982 dall'[[Organizzazione araba per la standardizzazione e la metrologia]], da cui prende l'acronimo ASMO<ref nane="articolo">[http://dn.revuesonline.com/gratuit/DN6_3-4_06_Zghibi.pdf Le codage informatique de l'écriture arabe : d'ASMO 449 à Unicode et ISO/CEI 10646] (in francese)</ref>. Si basa sulla codifica [[ISO 646]] pensata per i caratteri latini, i quali sono stati sostituiti da quelli arabi, impedendo all'ASMO 449 un supporto di caratteri latini<ref>[http://www.itscj.ipsj.or.jp/iso-ir/089.pdf "7-bit Arabic Code for Information Interchange, Arab standard ASMO-449, ISO 9036"] (in inglese) [https://web.archive.org/web/20170221110759/https://www.itscj.ipsj.or.jp/iso-ir/089.pdf <nowiki>[ARCHIVIATO]</nowiki>]</ref>.
Fu sviluppato nel 1982 dall'[[Organizzazione araba per la standardizzazione e la metrologia]], da cui prende l'acronimo ASMO<ref name="articolo">[http://dn.revuesonline.com/gratuit/DN6_3-4_06_Zghibi.pdf Le codage informatique de l'écriture arabe : d'ASMO 449 à Unicode et ISO/CEI 10646] (in francese)</ref>. Si basa sulla codifica [[ISO 646]] pensata per i caratteri latini, i quali sono stati sostituiti da quelli arabi, impedendo all'ASMO 449 un supporto di caratteri latini<ref>[http://www.itscj.ipsj.or.jp/iso-ir/089.pdf "7-bit Arabic Code for Information Interchange, Arab standard ASMO-449, ISO 9036"] (in inglese) [https://web.archive.org/web/20170221110759/https://www.itscj.ipsj.or.jp/iso-ir/089.pdf <nowiki>[ARCHIVIATO]</nowiki>]</ref>.


L'ASMO 449 fu approvato nel 1985 come standard ISO per la lingua araba<ref>[https://www.iso.org/standard/16597.html ASMO 449 - ISO.org] (in inglese)</ref>.
L'ASMO 449 fu approvato nel 1985 come standard ISO per la lingua araba<ref>[https://www.iso.org/standard/16597.html ASMO 449 - ISO.org] (in inglese)</ref>.


Attualmente è considerato un codice obsoleto<ref>Computing and the Qurʾān - Some caveats, 2007, Thomas Milo</ref>, infatti nel corso degli anni è stato soppiantato dall'[[ISO/IEC 8859-6|ASMO 708]] (conosciuto anche come ISO/IEC 8859-6), che consente anche l'uso di caratteri latini. Ad oggi l'alfabeto arabo è incluso e supportato dalla codifica [[Unicode]] e da codifiche derivate come l'[[UTF-8]]<ref nane="articolo" />.
Attualmente è considerato un codice obsoleto<ref>Computing and the Qurʾān - Some caveats, 2007, Thomas Milo</ref>, infatti nel corso degli anni è stato soppiantato dall'[[ISO/IEC 8859-6|ASMO 708]] (conosciuto anche come ISO/IEC 8859-6), che consente anche l'uso di caratteri latini. Ad oggi l'alfabeto arabo è incluso e supportato dalla codifica [[Unicode]] e da codifiche derivate come l'[[UTF-8]]<ref name="articolo" />.


== Voci correlate ==
== Voci correlate ==

Versione attuale delle 09:15, 7 lug 2026

L'ASMO 449 è un codice informatico a 7-bit che definisce il sistema di codifica dei caratteri per l'alfabeto arabo.

Fu sviluppato nel 1982 dall'Organizzazione araba per la standardizzazione e la metrologia, da cui prende l'acronimo ASMO[1]. Si basa sulla codifica ISO 646 pensata per i caratteri latini, i quali sono stati sostituiti da quelli arabi, impedendo all'ASMO 449 un supporto di caratteri latini[2].

L'ASMO 449 fu approvato nel 1985 come standard ISO per la lingua araba[3].

Attualmente è considerato un codice obsoleto[4], infatti nel corso degli anni è stato soppiantato dall'ASMO 708 (conosciuto anche come ISO/IEC 8859-6), che consente anche l'uso di caratteri latini. Ad oggi l'alfabeto arabo è incluso e supportato dalla codifica Unicode e da codifiche derivate come l'UTF-8[1].

Voci correlate

Note