Saint Lucia: differenze tra le versioni

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==Cultura==
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La festa nazionale del paese è il 15 dicembre, ossia l'onomastico di Santa Lucia, patrono del paese. Un'altra ricorrenza del paese è l'independence day, celebrato il 22 febbraio.
La festa nazionale del paese è il 15 dicembre, ossia l'onomastico di Santa Lucia, patrono del paese. Un'altra ricorrenza del paese è l'independence day, celebrato il 22 febbraio. I ''[[Deux Pitons]]'' sono due formazioni vulcaniche che costituiscono un patrimonio dell'UNESCO, nonché il simbolo nazionale del paese che viene rappresentato nella bandiera nazionale.
 
In ambito letterario ricordiamo, in particolare, [[Derek Walcott]], poeta e drammaturgo  ricordato per aver scritto il poema epico ''[[Omeros]]'' nel 1990, con cui ha vinto un [[Premio Nobel per la letteratura]] nel 1992. A livello musicale il paese è conosciuto per il ''Saint Lucia Jazz and Arts Festival'', un festival musicale che si tiene sull'isola dal 1992. Un'altra icona musicale e culturale è stata Sesenne, riconosciuta come la ''Regina della Cultura''.


Alle Olimpiadi di Parigi del 2024, la velocista Julien Alfred ha vinto una medaglia d'oro in [[atletica leggera]], ai 100 metri piani. Prima di allora il piccolo paese caraibico non era riuscito a conquisare nessuna medaglia olimpica, anche se l'altista Levern Spencer ha vinto numerose medaglie d'oro ai campionati centroamericani e caraibici di atletica leggera. In altri sport il paese non ha guadagnato risultati importanti.
Alle Olimpiadi di Parigi del 2024, la velocista Julien Alfred ha vinto una medaglia d'oro in [[atletica leggera]], ai 100 metri piani. Prima di allora il piccolo paese caraibico non era riuscito a conquisare nessuna medaglia olimpica, anche se l'altista Levern Spencer ha vinto numerose medaglie d'oro ai campionati centroamericani e caraibici di atletica leggera. In altri sport il paese non ha guadagnato risultati importanti.
La tradizione gastronomica di Santa Lucia ha molti tratti in comune con gli altri paesi caraibici, con pietanze a base di pesce fresco cucinato con diverse spezie, carne di pollo, riso, fagioli, verdura e frutta tropicale.


==Voci correlate==
==Voci correlate==

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Santa Lucia
Bandiera
Stemma
Dati generali
Nome Originale Saint Lucia
Fondazione 22 febbraio 1979
Ingresso nell'ONU 18 settembre 1979
Capitale Castries
Lingua ufficiale Inglese
Lingue parlate Inglese, creolo delle Antille, francese
Inno ufficiale Sons and Daughters of Saint Lucia
Dati politici
Forma di governo Monarchia parlamentare (Reame del Commonwealth)
Monarca Carlo III del Regno Unito
Governatore generale Cyril Errol Charles
Primo ministro Philip Pierre
Dati geografici
Continente America
Superficie 620 km²
Popolazione 180.091 ab. (2025)
Densità 281 ab./km²
Fuso orario UTC -4
Dati economici
Valuta dollaro dei Caraibi Orientali
PIL 2 659 milioni di dollari (2025)[1]
Pil pro capite 11.854$ (2024)[2]
Altri dati
TLD .lc
Prefisso telefonico +1-758
Festa nazionale 13 dicembre
Preceduto da Regno Unito (Colonia di Santa Lucia)

Santa Lucia (in inglese Saint Lucia o St. Lucia) è uno stato sovrano situato sul continente americano, più precisamente nelle Antille, un arcipelago caraibico. E' uno stato insulare che esercita la sua sovranità sull'isola di Santa Lucia, situata tra l'Oceano Atlantico ed il Mar dei Caraibi, e su piccole isole e scogli minori al largo di essa[3]. Trova nella cittadina di Castries la sua capitale nonché sede amministrativa.

Con la sua superficie di soli 620 chilometri quadrati, Santa Lucia è riconosciuta come un microstato assieme ad altri stati insulari caraibici come Antigua e Barbuda, Saint Vincent e Grenadine, Grenada, ecc....

E' stata una colonia britannica fino all'ottenimento dell'indipendenza dal Regno Unito avvenuto il 22 febbraio 1979[4]. Nel settembre dello stesso anno è entrato a far parte dell'Organizzazione delle Nazioni Unite. Ciononostante, il paese mantiene una sovranità parzialmente limitata, seppur ufficialmente riconosciuta, poiché è un reame del Commonwealth e riconosce come sovrano il monarca britannico, attualmente Re Carlo III del Regno Unito, inoltre rimane un paese membro del Commonwealth delle Nazioni, mantenendo così vari vincoli con Londra[5][6].

Storia

I resti archeologici rinvenuti sull'isola provano che i primi a popolare Santa Lucia furono gli Aruachi (o Arawak), originari del Sudamerica, che vi si stabilirono attorno al III secolo d.C.[7][8]. Le popolazioni Arawak nominarono l'isola Louanalao ed introdussero delle forme di agricoltura sull'isola così come fecero anche in altre isole delle Piccole Antille. Verso l'800 d.C., i Caribe si sono stabiliti su Santa Lucia e si sono imposti ai precedenti Aruachi uccidendone gli uomini ed assimilando le donne nella loro società[9].

E' possibile che Cristoforo Colombo, durante il suo quarto viaggio verso le Americhe nel 1502, abbia avvistato l'isola, tuttavia non è presente sui diari di bordo dell'esploratore genovese alcuna isola recante una descrizione riconducibile a Santa Lucia. L'esploratore e cartografo Juan de la Cosa ha tuttavia riportato l'isola in una mappa risalente al 1500, in cui l'isola veniva chiamata El Falcon, tuttavia, una mappa realizzata dallo Stato Pontificio nel 1520 indica l'isola con il nome di Sancta Lucia[10].

Sebbene la Spagna avesse indicato l'isola all'interno del suo dominio coloniale in una cedola del 1511, richiamando così il concetto di terra nullius nonostante la presenza dei Caribi, gli spagnoli non hanno mai messo piede sull'isola e non sono mai riusciti ad imporvi la propria sovranità. Nel corso sel XVI e del XVII secolo avvengono alcuni tentativi di colonizzare l'isola da parte delle flotte coloniali spagnole, francesi ed inglesi, ma la popolazione caribe nativa è riuscita a respingere gli attacchi[11]. Soltanto nel 1650, i francesi riuscirono con successo ad occupare l'isola e firmare un trattato con i Caribi[12], tuttavia Thomas Warner (figlio di Sir Thomas Warner, allora governatore di Saint Kitts), rivendicò nuovamente l'isola di Santa Lucia per l'Inghilterra, ma fu sconfitto dai francesi nel 1666 che ottennero il pieno controllo dell'isola anche grazie alla stipulazione ed alla firma del Trattato di Breda[12]. La corona francese ha ufficialmente istituito la colonia di Santa Lucia nel 1674 come dipendenza della Martinica[13].

Con la presenza di insediamenti occidentali sull'isola, istituiti sia dai francesi che dagli inglesi, fu introdotta su Santa Lucia la schiavitù, sfruttata prevalentemente nel contesto della produzione dello zucchero. Nel corso del XVIII secolo si sono verificate diverse occasioni per mettere in discussione lo status amministrativo di Santa Lucia, passando sotto la proprietà britannica, tornando sotto quella francese oppure dichiarando lo status di terra neutrale. Questi cambi di sovranità si sono verificati circa una dozzina di volte, ciononostante i francesi continuarono a mantenere le proprie colonie sull'isola ed a mantenere de facto lo status di colonia francese. Altri cambi di sovranità su Santa Lucia, occupata e rivendicata sia da francesi che da inglesi (poi britannici), si sono verificati fino al 1814, conferendole anche il nome di Elena dei Caraibi.

Un esempio di occupazione dell'isola si è verificato nel corso della Guerra dei sette anni, combattuta sia in Europa che nei territori colonizzati da Regno Unito e Francia, interessando anche l'isola di Santa Lucia. Nel corso del conflitto i britannici riuscirono ad occupare l'isola, mantenendo tuttavia il controllo per un solo anno e riconsegnando l'isola ai francesi con il Trattato di Parigi del 1763[14], che sancì la vittoria della coalizione anglo-prussiana ai danni della Francia, che, seppur riuscì a riavere indietro Santa Lucia e la Martinica, fu costretta a cedere anche le altre isole delle Antille allora occupate dai francesi, inclusa Guadalupa. L'isola fu nuovamente occupata dagli inglesi in occasione della Guerra di indipendenza americana, che mantennero il controllo del territorio dal 1778 fino al 1783, anno in cui fu riassegnata ai francesi nel rispetto del nuovo Trattato di Parigi firmato nel 1783[15].

La Rivoluzione Francese, iniziata nella Francia metropolitana nel 1789, raggiunse Santa Lucia nel 1791, con l'invio di quattro commissari rivoluzionari sull'isola per contrastare i sentimenti realisti. Ciò causò una rivolta degli schiavi e dei francesi di bassa estrazione sociale che popolavano l'isola che si allearono con i rivoluzionari e si armarono con essi, costringendo in seguito i realisti ed il governatore Jean-Joseph Sourbader de Gimat alla fuga. Due anni più tardi, la Francia rivoluzionaria dichiarò guerra al Regno Unito nel contesto delle guerre rivoluzionarie, mentre il 4 febbraio 1794 la Convenzione nazionale abolì ufficialmente la schiavitù nelle colonie francesi[16]. Il 1° aprile dello stesso anno l'isola fu occupata dai britannici, poi riconquistata dai francesi nel 1795 ed infine riannessa al Regno Unito nel 1796, che mantennero il controllo dell'isola fino al 1802 con il Trattato di Amiens che sancì la fine delle guerre rivoluzionarie ed il ritorno di Santa Lucia alla Francia[17]. Durante il periodo di occupazione britannica, gli occupanti anglofoni incontrarono ostilità da parte degli ex-schiavi africani e dalla bassa classe francese, che, ispirati dai valori rivoluzionari francesi, si coalizzarono e formarono gruppi belligeranti che presero il nome di Armée Française dans les Bois (dal francese, Esercito francese nei boschi).

Nel corso delle guerre napoleoniche (1803-1814), i britannici occuparono nuovamente l'isola e vi reintrodussero la schiavitù. Gran parte dell'Armée Française dans les Bois riuscì a fuggire nell'entroterra di Santa Lucia, fondandovi una comunità di schiavi fuggiaschi. L'isola rimase contesa con la Francia fino alla stipula del Trattato di Parigi del 1814, che stabilì ufficialmente anche la cessione dell'isola ai britannici, che poterono così consolidare definitivamente il loro controllo su Santa Lucia. I britannici inclusero l'isola di Santa Lucia nella colonia delle Isole Sopravento Britanniche assieme a Barbados, Dominica, Grenada, San Vincenzo, Grenadine e Tobago.

Nel 1807 il Regno Unito abolì la tratta degli schiavi. La popolazione santaluciana era composta in larga maggioranza da schiavi di origine africana. L'abolizione ufficiale della schiavitù avviene nel 1834, con lo lo Slavery Aboliction Act valido per tutti i territori occupati dai coloni britannici, inclusa l'isola di Santa Lucia. Dal 1834 al 1838 gli ex-schiavi dovettero continuare a lavorare presso i loro ex-proprietari schiavisti come forma di "apprendistato" di quattro anni per abituarli ad una nuova forma di schiavitù mascherata da libertà[18]. Anche dopo il 1838, la maggioranza della popolazione nera rimase priva di diritti e di salari minimi.

Santa Lucia rimase coinvolta nella Battaglia dei Caraibi, uno scontro marittimo verificatosi nel contesto della Seconda Guerra Mondiale tra il 1942 ed il 1943, interessando le flotte dei paesi alleati e quelli dell'Asse. I sottomarini U-boat del Terzo Reich fecero affondare due navi britanniche presso il porto di Castries il 9 marzo 1942[19]. Nel corso del conflitto, gli Stati Uniti utilizzarono Santa Lucia come centro militare, utilizzando l'aeroporto di Hewanorra come base aeronautica ed istituendo una base navale a Gros Islet[20].

Nel corso del XX secolo, l'isola di Santa Lucia, così come molte altre isole caraibiche sotto il controllo coloniale, avviò un lento processo di decolonizzazione, con l'introduzione di un governo rappresentativo nel 1924 e con le prime elezioni avvenute nel 1925, per poi ottenere l'autogoverno nel 1967 e l'indipendenza dal Regno Unito il 22 febbraio 1979[21]. Nello stesso anno il paese divenne stato membro delle Nazioni Unite. Tuttavia, Santa Lucia rimase ed è tutt'ora un reame del Commonwealth ed uno stato membro del Commonwealth delle Nazioni, mantenendo ancora dei vincoli di matrice neocoloniale con il Regno Unito.

Geografia

Santa Lucia è uno stato insulare che esercita la sua sovranità sull'omonima isola appartenente all'arcipelago delle Piccole Antille, incastonate tra il Mar Caraibico e l'Oceano Atlantico. L'Isola di Santa Lucia è caratterizzata dalla sua origine vulcanica e da un territorio maggiormente montuoso rispetto alle altre isole dell'arcipelago. Il Monte Gimie, alto 950 metri s.l.m., rappresenta il punto più alto del paese, ma il territorio santaluciano presenta altre montagne di importanza internazionale come i Pitons, situati sul lato occidentale dell'isola, che costituiscono un patrimonio dell'umanità e sono rappresentati in forma stilizzata sulla bandiera nazionale del paese.

La capitale di Santa Lucia è la cittadina di Castries, situata sulla costa nordoccidentale del paese. Secondo il censimento del 2010, la popolazione cittadina ammonta a 4.173, che quadruplica fino a 22 mila abitanti se si prende in considerazione l'intera area urbana di Castries[22]. Altre città importanti del paese sono Soufrière, Gros Islet e Vieux Fort.

Clima

Il clima di Santa Lucia è di tipo tropicale, moderato dagli alisei provenienti da nord-est e caratterizzato da temperature medie stabili che oscillano tra i Template:M. I primi quattro mesi dell'anno sono caratterizzati da una stagione secca, mentre da maggio a dicembre si verifica una stagione piovosa. Da giugno a novembre è possibile imbattersi in sporadiche tempeste tropicali.

Suddivisioni amministrative

Il paese dispone di un sistema di suddivisione amministrativo basato su un unico livello. Santa Lucia è suddivisa amministrativamente da 11 Distretti (dall'inglese Districts). Ad essi si aggiunge anche il territorio di "Central Forest Reserve", direttamente controllato dal governo e situato nel centro dell'isola.

I distretti sono:

  • Anse-la-Raye
  • Castries
  • Choiseul
  • Dauphin
  • Dennery
  • Gros Islet
  • Laborie
  • Micoud
  • Praslin
  • Soufrière
  • Vieux Fort

Politica ed Economia

Santa Lucia è una monarchia appartenente al Commonwealth britannico e riconosce come proprio capo di stato il monarca del Regno Unito, attualmente Re Carlo III del Regno Unito. In assenza del monarca, il ruolo di rappresentanza del paese viene eseguito da un Governatore Generale[23], che viene nominato dal Re su raccomandazione del primo ministro santaluciano. La durata della carica del Governatore Generale è "a piacere di sua maestà" e le sue funzioni includono la nomina di ministri, giudici e ambasciatori, l'approvazione del consenso reale alla legislazione approvata dal parlamento e l'emissione di scritti per l'elezione.

Il potere legislativo di Santa Lucia è caratterizzato da un parlamento bicamerale formato dal Senato (camera alta) e dalla Camera dell'Assemblea (camera bassa). Il popolo elegge solo i deputati della Camera dell'Assemblea tramite il sistema maggioritario secco, mentre i senatori vengono nominati dal Monarca o dal Governatore Generale. Il potere esecutivo è detenuto dal governo, presieduto dal Primo Ministro che deve essere un deputato della Camera dell'Assemblea approvato dalla maggioranza di essa[24].

Santa Lucia è un paese membro dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), del Commonwealth delle Nazioni, della Comunità Caraibica (CARICOM) e dell'Organizzazione degli Stati dei Caraibi Orientali, la cui sede è situata a Castries, nella capitale santaluciana.

Santa Lucia è classificato come Piccolo stato insulare in via di sviluppo, una condizione che presenta caratteristiche particolari legate alla sua natura insulare[25][26]. L’economia del paese si basa soprattutto sul settore terziario, che rappresenta la quota principale del prodotto interno lordo, mentre industria e agricoltura hanno un peso più limitato[27]. Il paese è riuscito ad attirare investimenti esteri grazie a una forza lavoro qualificata e al miglioramento delle infrastrutture, tra cui strade, comunicazioni, reti idriche e porti. Come in molte piccole isole caraibiche, il turismo e i servizi finanziari offshore costituiscono le principali fonti di entrata[28], mentre l’agricoltura, un tempo dominata dalla produzione di banane, ha perso progressivamente importanza.

La valuta nazionale è il Dollaro dei Caraibi Orientali, condiviso con altri membri dell’Unione Monetaria dei Caraibi Orientali. I principali partner commerciali del paese sono gli Stati Uniti d'America, il Regno Unito, l’Unione europea e gli altri paesi della CARICOM. La Repubblica Italiana inserisce lo stato di Santa Lucia nella sua lista nera dei paradisi fiscali, riportata sul Decreto Ministeriale del 4 maggio 1999[29][30].

Società

La lingua ufficiale di Santa Lucia è l'inglese, ma la lingua più parlata nel paese è il creolo santaluciano, una lingua creola derivata principalmente dal francese e dalle lingue africane, che viene spesso chiamata dai locali come patois (pronuncia patuà). Il creolo santaluciano viene considerato spesso come un dialetto locale del creolo delle antille, a cui appartengono tutte le lingue creole francesi parlate nelle Antille.

Il paese era popolato principalmente da popolazioni indigene amerinde, che si è ridotta drasticamente a causa della colonizzazione europea. Stando al censimento del 2010, l' 85.3% della popolazione è composta da afroamericani discendenti degli schiavi africani, mentre il 10.9% della popolazione è composta da multirazziali. Seguono gli indo-caraibici (discendenti dal subcontinente indiano, 2.2%), bianchi (0.6%) ed indigeni (0,6)[31].

La Costituzione di Santa Lucia non prevede alcuna religione ufficiale nel paese[24]. Tuttavia, la religione maggioritaria è il cristianesimo, con il 50,6% della popolazione che appartiene alla chiesa cattolica, seguito dal'10,8% di cristiani avventisti ed il 9% di pentecostali, a cui si aggiungono anche altri 5,6% di altri cristiani. Seguono i non religiosi (14,1%). La seconda religione più seguita dai santaluciani è il rastafarianesimo (1,40%), mentre gli aderenti ad altre religioni (indù, musulmani, baháʼí, ecc...) ammontano al 2,6% della popolazione[32].

Sull'isola Santa Lucia sono presenti diverse università[33]. La sanità isolana è pubblica malgrado la maggior parte degli studi dentistici ed oculistici sono privati. L'aspettativa di vita a Santa Lucia è di 71,1 anni al 2021[34].

Cultura

La festa nazionale del paese è il 15 dicembre, ossia l'onomastico di Santa Lucia, patrono del paese. Un'altra ricorrenza del paese è l'independence day, celebrato il 22 febbraio. I Deux Pitons sono due formazioni vulcaniche che costituiscono un patrimonio dell'UNESCO, nonché il simbolo nazionale del paese che viene rappresentato nella bandiera nazionale.

In ambito letterario ricordiamo, in particolare, Derek Walcott, poeta e drammaturgo ricordato per aver scritto il poema epico Omeros nel 1990, con cui ha vinto un Premio Nobel per la letteratura nel 1992. A livello musicale il paese è conosciuto per il Saint Lucia Jazz and Arts Festival, un festival musicale che si tiene sull'isola dal 1992. Un'altra icona musicale e culturale è stata Sesenne, riconosciuta come la Regina della Cultura.

Alle Olimpiadi di Parigi del 2024, la velocista Julien Alfred ha vinto una medaglia d'oro in atletica leggera, ai 100 metri piani. Prima di allora il piccolo paese caraibico non era riuscito a conquisare nessuna medaglia olimpica, anche se l'altista Levern Spencer ha vinto numerose medaglie d'oro ai campionati centroamericani e caraibici di atletica leggera. In altri sport il paese non ha guadagnato risultati importanti.

La tradizione gastronomica di Santa Lucia ha molti tratti in comune con gli altri paesi caraibici, con pietanze a base di pesce fresco cucinato con diverse spezie, carne di pollo, riso, fagioli, verdura e frutta tropicale.

Voci correlate

Bibliografia e sitografia

  • Harmsen, Jolien; Ellis, Guy; Devaux, Robert (2014): A History of St Lucia, Vieux Fort: Lighthouse Road. ISBN 9789769534001 (in inglese)
  • Augustin Cochin, l'abolition de l'esclavage, Paris 1861 (in francese)
  • Jean-Daniel Piquet, "11 août 1792 : l'abrogation des primes négrières", Les Amis de Robespierre, 30 mars 1792 (in francese)

Note

  1. PIL Santa Lucia (2025) - Worldometers
  2. PIL pro capite di Santa Lucia - Trading Economics
  3. Per scrupolo si cita la presenza di piccole isole disabitate attorno all'isola principale, che tuttavia non hanno rilevanza enciclopedica e geografica
  4. Sir Allen Montgomery Lewis - Eastern Carribeans Supreme Court (in inglese)
  5. Commonwealth of Nations - ProleWiki (in inglese)
  6. Sara Flounders (2022): How royalty reinforces imperialism through Commonwealth of Nations - Mundo Obrero Workers World (in inglese)
  7. All About Saint Lucia (in inglese) [ARCHIVIATO]
  8. "Archaeological Reconnaissance at Saint Lucia, West Indies" - Florida Museum (in inglese) [PDF]
  9. History and Culture of Saint Lucia - Sito ufficiale del Turismo a Santa Lucia (in inglese)
  10. Saint Lucia - Caricom (in inglese) [ARCHIVIATO]
  11. Harmsen, Ellis & Devaux, 2014, pp. 16–21.
  12. 12,0 12,1 Storia di Santa Lucia - Enciclopedia Britannica (in inglese)
  13. Niddrie, David Lawrence; Momsen, Janet D.; Tolson, Richard, eds. (18 December 2023).
  14. Treaty of Paris (1763) – Key Provisions, Outcomes & Significance - World History Edu (in inglese)
  15. Naval and Military Memoirs of Great Britain (in inglese)
  16. Cochin, 1861, pag.11; Piquet, 1792
  17. Harmsen, Ellis & Devaux 2014, pp. 60–65.
  18. "6 facts you should know about Emancipation in the Caribbean" - Loop News (in inglese)
  19. "Remembering What to Never Forget" - The voice of Saint Lucia (in inglese)
  20. "Building the Navy's Bases, vol. 2 (part III)" (in inglese)
  21. Independence of Saint Lucia - Enciclopedia Britannica (in inglese)
  22. Castries - Enciclopedia Britannica (in inglese)
  23. "Feature Address by Consul General – Henry Mangal At Official Launch of Creole Heritage Month (Kwéyòl Version)" - Consolato di St. Lucia in Canada (in inglese) [ARCHIVIATO]
  24. 24,0 24,1 Costituzione di Santa Lucia (in inglese) [ARCHIVIATO] [PDF]
  25. "Small Island Developing States" - Sustainable development (in inglese) [ARCHIVIATO]
  26. "List of Small Island Developing States" - Sustainable Development (in inglese) [ARCHIVIATO]
  27. Saint Lucia - The World factbook (CIA) (in inglese) [ARCHIVIATO]
  28. Find a business in Saint Lucia - Commonwealth delle Nazioni (in inglese)
  29. Avv. Antonio Merola (2019, aggiornato nel 2026): Paesi Black List 2026: lista dei paradisi fiscali aggiornata - Itaxa
  30. Articolo 1 (Modificato da: Decreto del 12/02/2014), Decreto del 04/05/1999 - Ministero delle Finanze
  31. "St Lucia" - Minority Rights (in inglese)
  32. "St. Lucia Provisional Census Report 2022 – Release 1Rev1" - Saint Lucia official website (in inglese) [ARCHIVIATO]
  33. List ofUniversities in Saint Lucia - University Images (in inglese)
  34. "Saint Lucia data" - World Health Organization (in inglese) [ARCHIVIATO]