Giancarlo Infante: differenze tra le versioni

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[[File:Giancarlo Infante.jpg|400px|centro|thumb|(fonte: [https://arteeanima.blogspot.com/2019/01/il-moto-presunto-della-terra.html Arte e Anima])]]
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'''Giancarlo Infante''' nato a [[Eboli]] (SA) nel 1953, è un fisico e si autodefinisce un cultore di filosofia teorica. Non si hanno molte informazioni sul suo percorso di studi ma si sà che è stato insegnante di laboratorio di fisica dal 1987 in istituti superiori. Tuttavia la sua vita intellettuale ha avuto una svolta negli anni 90 nel momento in cui a seguito di un suo interesse filosofico sui padri della scienza moderna incominciò a interessarsi di tematiche esoterico-occultistiche inerenti l' origine della scienza moderna. A tal proposito si possono vedere i 2 video fatti su Youtube<ref>https://www.youtube.com/watch?v=dNxfnX0BuCo&t=1294s</ref>  dall'investigatore-giurista Elio Menta in cui si parla di temi che Infante ha trattato nei suoi Libri che sono principalmente '''''"L' origene esoterica della scienza moderna"''''' e la '''''"crociata eliocentrica del senso comune"'''.'' In questo testo, Infante si dimostra come una delle rare voci ancora capaci, in un'epoca di declino culturale dominata da ogni forma di propaganda istituzionale, di mettere in discussione le teorie scientifiche ufficiali, supportando le proprie tesi con evidenze concrete. La sua opera va ben oltre la facile etichetta di "complottista in cerca di facili guadagni" ( nonostante il suo ultimo libro, "La crociata eliocentrica contro il senso comune", ha occupato per un po i primi posti nella sezione scientifica di Amazon''').''' Tuttavia, molte delle conclusioni raggiunte da Infante nei suoi testi appaiono più come il riflesso di elementi sovrastrutturali che non di fattori strutturali della scienza contemporanea. Questo limite emerge con particolare evidenza quando l'autore riduce l'origine della scienza moderna a mere cause esoteriche, trascurando le componenti metodologiche e concettuali fondamentali.
'''Giancarlo Infante''' nato a [[Eboli]] (SA) nel 1953, è un fisico e si autodefinisce un cultore di filosofia teorica. Non si hanno molte informazioni sul suo percorso di studi ma si sà che è stato insegnante di laboratorio di fisica dal 1987 in istituti superiori. Tuttavia la sua vita intellettuale ha avuto una svolta negli anni 90 nel momento in cui a seguito di un suo interesse filosofico sui padri della scienza moderna incominciò a interessarsi di tematiche esoterico-occultistiche inerenti l' origine della scienza moderna. A tal proposito si possono vedere i 2 video fatti su Youtube<ref>https://www.youtube.com/watch?v=dNxfnX0BuCo&t=1294s</ref><ref>https://www.youtube.com/watch?v=5shNq0am_AE</ref>  dall'investigatore-giurista Elio Menta in cui si parla di temi che Infante ha trattato nei suoi Libri che sono principalmente '''''"L' origene esoterica della scienza moderna"''''' e la '''''"crociata eliocentrica del senso comune"'''.'' In questo testo, Infante si dimostra come una delle rare voci ancora capaci, in un'epoca di declino culturale dominata da ogni forma di propaganda istituzionale, di mettere in discussione le teorie scientifiche ufficiali, supportando le proprie tesi con evidenze concrete. La sua opera va ben oltre la facile etichetta di "complottista in cerca di facili guadagni" ( nonostante il suo ultimo libro, "La crociata eliocentrica contro il senso comune", ha occupato per un po i primi posti nella sezione scientifica di Amazon''').''' Tuttavia, molte delle conclusioni raggiunte da Infante nei suoi testi appaiono più come il riflesso di elementi sovrastrutturali che non di fattori strutturali della scienza contemporanea. Questo limite emerge con particolare evidenza quando l'autore riduce l'origine della scienza moderna a mere cause esoteriche, trascurando le componenti metodologiche e concettuali fondamentali.


Un caso emblematico è la sua trattazione della teoria copernicana, di cui attribuisce l'origine principalmente alla diffusione degli scritti ermetici attribuiti a Ermete Trimegisto. Sebbene questa tesi possa contenere elementi di verità storica, essa coglie soltanto l'aspetto sovrastrutturale della rivoluzione astronomica. Una ricostruzione più completa richiederebbe infatti di considerare:
Un caso emblematico è la sua trattazione della teoria copernicana, di cui attribuisce l'origine principalmente alla diffusione degli scritti ermetici attribuiti a Ermete Trimegisto. Sebbene questa tesi possa contenere elementi di verità storica, essa coglie soltanto l'aspetto sovrastrutturale della rivoluzione astronomica. Una ricostruzione più completa richiederebbe infatti di considerare:
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Infatti  Ibn Al Shatir scrisse un' opera chiamata '''''"Intellezione delle orbite"''''' che aveva lo scopo indipendentemente fosse vero di fare in modo che gli arabi diventassero la potenza egemone in ambito astronomico-scientifico e si abbandonasse le teorie cosmologiche dei greci <small>[[Giancarlo Infante#Note|[3]]]</small>. La teoria di Ibn Al Shatir influenzò poi il famoso astronomo Regiomontanus che sua volta influenzò Domenico Maria Novara il maestro di Copernico. L' Origene dell' astronomia moderna sembra ricondursi così più a questi scambi culturali piuttosto che a una semplice questione esoterica sebbene dal punto di vista sovrastrutturale le problematiche analizzate da Infante possano considerarsi reali. Anche quando affronta il tema di Galileo che è considerato il padre della fisica e scienza naturale moderna, Infante si sofferma sulle questioni esoteriche in particolare la simbologia nascosta in alcune sue opere non però sugli elementi strutturali inerenti il metodo scientifico che sebbene a livello storico mai chiarito sarebbe ciò che ha permesso alla scienza e in particolare alla fisica di fare il salto di qualità rispetto al passato. Si può dire che Infante abbia il merito di analizzare una questione storica che non era mai stata affrontata, nel suo ultimo testo '''''"la crociata eliocentrica del senso comune"''''' accentua più che altro i suoi aspetti biografici (il fatto di essere per esempio un massone) piuttosto che i contenuti di tipo scientifico se non quelli relativi all' eliocentrismo che gli servono per dar forza alla sua teoria. Nonostante questi limiti le tesi di Infante in particolare in "crociata eliocentrica contro il senso comune" hanno comunque dei meriti, perchè porta prove e ragionamenti validi inerenti che alcune teorie scientifiche approvate e insegnante a livello ufficiale sono tutt' altro che reali e dimostrate, nonostante per alcune siano addirittura considerate ovvie e indiscutibili. In particolare la teoria eliocentrica che viene insegnata nonostante al giorno d' oggi non ci sia una dimostrazione sensoriale che la Terra si muova e si basa  solamente su ragionamenti matematici di tipo astratto o che si possono interpretare anche in modo opposto. L' idea iniziale di Infante si basa sul fatto che i sensi valgono più rispetto a quello che gli viene attribuito ([[Bernardino Telesio]],famoso filosofo calabrese del 1500 aveva un' idea simile) mentre al contrario la scienza attuale si muoverebbe sotto influenze di tipo Pitagorico enfatizzando il modello piuttosto che la realtà, e così vale anche per autori come Einstein colpevole a suo dire di aver frammentato l' universo come un quadro di Picasso. Per Infante infatti l' anno luce è solo fantasia e la sua velocità vale solo per la fisica delle alte particelle non per la realtà dove al contrario (come anche Einstein sostenne) è istantanea rendendo il cosmo contemporaneo agli eventi che si vedono.
Infatti  Ibn Al Shatir scrisse un' opera chiamata '''''"Intellezione delle orbite"''''' che aveva lo scopo indipendentemente fosse vero di fare in modo che gli arabi diventassero la potenza egemone in ambito astronomico-scientifico e si abbandonasse le teorie cosmologiche dei greci <ref>https://adsabs.harvard.edu/full/2008Obs...128..231G</ref>. La teoria di Ibn Al Shatir influenzò poi il famoso astronomo Regiomontanus che sua volta influenzò Domenico Maria Novara il maestro di Copernico. L' Origene dell' astronomia moderna sembra ricondursi così più a questi scambi culturali piuttosto che a una semplice questione esoterica sebbene dal punto di vista sovrastrutturale le problematiche analizzate da Infante possano considerarsi reali. Anche quando affronta il tema di Galileo che è considerato il padre della fisica e scienza naturale moderna, Infante si sofferma sulle questioni esoteriche in particolare la simbologia nascosta in alcune sue opere non però sugli elementi strutturali inerenti il metodo scientifico che sebbene a livello storico mai chiarito sarebbe ciò che ha permesso alla scienza e in particolare alla fisica di fare il salto di qualità rispetto al passato. Si può dire che Infante abbia il merito di analizzare una questione storica che non era mai stata affrontata, nel suo ultimo testo '''''"la crociata eliocentrica del senso comune"''''' accentua più che altro i suoi aspetti biografici (il fatto di essere per esempio un massone) piuttosto che i contenuti di tipo scientifico se non quelli relativi all' eliocentrismo che gli servono per dar forza alla sua teoria. Nonostante questi limiti le tesi di Infante in particolare in "crociata eliocentrica contro il senso comune" hanno comunque dei meriti, perchè porta prove e ragionamenti validi inerenti che alcune teorie scientifiche approvate e insegnante a livello ufficiale sono tutt' altro che reali e dimostrate, nonostante per alcune siano addirittura considerate ovvie e indiscutibili. In particolare la teoria eliocentrica che viene insegnata nonostante al giorno d' oggi non ci sia una dimostrazione sensoriale che la Terra si muova e si basa  solamente su ragionamenti matematici di tipo astratto o che si possono interpretare anche in modo opposto. L' idea iniziale di Infante si basa sul fatto che i sensi valgono più rispetto a quello che gli viene attribuito ([[Bernardino Telesio]],famoso filosofo calabrese del 1500 aveva un' idea simile) mentre al contrario la scienza attuale si muoverebbe sotto influenze di tipo Pitagorico enfatizzando il modello piuttosto che la realtà, e così vale anche per autori come Einstein colpevole a suo dire di aver frammentato l' universo come un quadro di Picasso. Per Infante infatti l' anno luce è solo fantasia e la sua velocità vale solo per la fisica delle alte particelle non per la realtà dove al contrario (come anche Einstein sostenne) è istantanea rendendo il cosmo contemporaneo agli eventi che si vedono.


In conclusione Infante è uno tra gli autori principali del [[revisionismo scientifico]] contemporaneo perchè mette in dubbio alcune ipotesi e pratiche della scienza contemporanea senza voler al contrario di altri rivoluzionare i metodi che hanno portato un maggior benessere nella società, e sebbene alcune sue tesi sembrano avere più un' origene ideologica su altre ha portato ragionamenti validi.
In conclusione Infante è uno tra gli autori principali del [[revisionismo scientifico]] contemporaneo perchè mette in dubbio alcune ipotesi e pratiche della scienza contemporanea senza voler al contrario di altri rivoluzionare i metodi che hanno portato un maggior benessere nella società, e sebbene alcune sue tesi sembrano avere più un' origene ideologica su altre ha portato ragionamenti validi.
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==Note ==
==Note ==
<ol>1. https://www.youtube.com/watch?v=dNxfnX0BuCo&t=1294s <br>
2. https://www.youtube.com/watch?v=5shNq0am_AE <br>
3. https://adsabs.harvard.edu/full/2008Obs...128..231G <br>
</ol>


[[Categoria:Italia]] [[Categoria:Revisionismo scientifico]]
[[Categoria:Italia]] [[Categoria:Revisionismo scientifico]]

Versione attuale delle 11:06, 25 ago 2025

(fonte: Arte e Anima)

Giancarlo Infante nato a Eboli (SA) nel 1953, è un fisico e si autodefinisce un cultore di filosofia teorica. Non si hanno molte informazioni sul suo percorso di studi ma si sà che è stato insegnante di laboratorio di fisica dal 1987 in istituti superiori. Tuttavia la sua vita intellettuale ha avuto una svolta negli anni 90 nel momento in cui a seguito di un suo interesse filosofico sui padri della scienza moderna incominciò a interessarsi di tematiche esoterico-occultistiche inerenti l' origine della scienza moderna. A tal proposito si possono vedere i 2 video fatti su Youtube[1][2] dall'investigatore-giurista Elio Menta in cui si parla di temi che Infante ha trattato nei suoi Libri che sono principalmente "L' origene esoterica della scienza moderna" e la "crociata eliocentrica del senso comune". In questo testo, Infante si dimostra come una delle rare voci ancora capaci, in un'epoca di declino culturale dominata da ogni forma di propaganda istituzionale, di mettere in discussione le teorie scientifiche ufficiali, supportando le proprie tesi con evidenze concrete. La sua opera va ben oltre la facile etichetta di "complottista in cerca di facili guadagni" ( nonostante il suo ultimo libro, "La crociata eliocentrica contro il senso comune", ha occupato per un po i primi posti nella sezione scientifica di Amazon). Tuttavia, molte delle conclusioni raggiunte da Infante nei suoi testi appaiono più come il riflesso di elementi sovrastrutturali che non di fattori strutturali della scienza contemporanea. Questo limite emerge con particolare evidenza quando l'autore riduce l'origine della scienza moderna a mere cause esoteriche, trascurando le componenti metodologiche e concettuali fondamentali.

Un caso emblematico è la sua trattazione della teoria copernicana, di cui attribuisce l'origine principalmente alla diffusione degli scritti ermetici attribuiti a Ermete Trimegisto. Sebbene questa tesi possa contenere elementi di verità storica, essa coglie soltanto l'aspetto sovrastrutturale della rivoluzione astronomica. Una ricostruzione più completa richiederebbe infatti di considerare:

  1. L'apporto fondamentale della tradizione matematica araba (IX-XII secolo)
  2. La ricezione europea di questo sapere tra Due e Quattrocento
  3. Lo sviluppo autonomo degli strumenti matematici e osservativi


Infatti Ibn Al Shatir scrisse un' opera chiamata "Intellezione delle orbite" che aveva lo scopo indipendentemente fosse vero di fare in modo che gli arabi diventassero la potenza egemone in ambito astronomico-scientifico e si abbandonasse le teorie cosmologiche dei greci [3]. La teoria di Ibn Al Shatir influenzò poi il famoso astronomo Regiomontanus che sua volta influenzò Domenico Maria Novara il maestro di Copernico. L' Origene dell' astronomia moderna sembra ricondursi così più a questi scambi culturali piuttosto che a una semplice questione esoterica sebbene dal punto di vista sovrastrutturale le problematiche analizzate da Infante possano considerarsi reali. Anche quando affronta il tema di Galileo che è considerato il padre della fisica e scienza naturale moderna, Infante si sofferma sulle questioni esoteriche in particolare la simbologia nascosta in alcune sue opere non però sugli elementi strutturali inerenti il metodo scientifico che sebbene a livello storico mai chiarito sarebbe ciò che ha permesso alla scienza e in particolare alla fisica di fare il salto di qualità rispetto al passato. Si può dire che Infante abbia il merito di analizzare una questione storica che non era mai stata affrontata, nel suo ultimo testo "la crociata eliocentrica del senso comune" accentua più che altro i suoi aspetti biografici (il fatto di essere per esempio un massone) piuttosto che i contenuti di tipo scientifico se non quelli relativi all' eliocentrismo che gli servono per dar forza alla sua teoria. Nonostante questi limiti le tesi di Infante in particolare in "crociata eliocentrica contro il senso comune" hanno comunque dei meriti, perchè porta prove e ragionamenti validi inerenti che alcune teorie scientifiche approvate e insegnante a livello ufficiale sono tutt' altro che reali e dimostrate, nonostante per alcune siano addirittura considerate ovvie e indiscutibili. In particolare la teoria eliocentrica che viene insegnata nonostante al giorno d' oggi non ci sia una dimostrazione sensoriale che la Terra si muova e si basa solamente su ragionamenti matematici di tipo astratto o che si possono interpretare anche in modo opposto. L' idea iniziale di Infante si basa sul fatto che i sensi valgono più rispetto a quello che gli viene attribuito (Bernardino Telesio,famoso filosofo calabrese del 1500 aveva un' idea simile) mentre al contrario la scienza attuale si muoverebbe sotto influenze di tipo Pitagorico enfatizzando il modello piuttosto che la realtà, e così vale anche per autori come Einstein colpevole a suo dire di aver frammentato l' universo come un quadro di Picasso. Per Infante infatti l' anno luce è solo fantasia e la sua velocità vale solo per la fisica delle alte particelle non per la realtà dove al contrario (come anche Einstein sostenne) è istantanea rendendo il cosmo contemporaneo agli eventi che si vedono.

In conclusione Infante è uno tra gli autori principali del revisionismo scientifico contemporaneo perchè mette in dubbio alcune ipotesi e pratiche della scienza contemporanea senza voler al contrario di altri rivoluzionare i metodi che hanno portato un maggior benessere nella società, e sebbene alcune sue tesi sembrano avere più un' origene ideologica su altre ha portato ragionamenti validi.

Ricezioni

L'intervista condotta da Elio Menta a Giancarlo Infante, inizialmente realizzata in italiano, è stata successivamente tradotta in inglese da Guido Tinelli, noto per le sue posizioni legate al terrapiattismo. E' stata poi ripresa e pubblicata da un canale russo, a partire dal primo minuto della registrazione originale[4]

Note